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Immunodiffusione radiale

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  1. #1
    Utente cancellato

    Immunodiffusione radiale

    Salve,

    ho fatto una visita presso un immunologo portandogli vari esami tra cui:
    1) elettroforesi delle proteine
    2) immuno-fissazione sangue e urine

    Alla fine della visita mi ha prescritto alcuni esami di routine e i seguenti due:
    1) immuno-elettroforesi
    2) immuno-diffusione radiale

    All'ospedale mi dicono che non hanno mai fatto questi due esami richiesti dall'immunologo (incontrato presso un'altra città) e insistono nel farmi ripetere i primi due che avevo già fatto.

    Vorrei sapere se hanno ragione oppure in che cosa consistono i due esami richiesti dall'immunologo. Ringrazio per l'aiuto che vorrete offrirmi.

  2. #2
    professionista non più iscritto (id: 20563)
    L'immunologo e' giovane o e' anziano? E' serio o sta coltivando il paziente-pollo?

    Perche' se la storia e' vera le hanno prescritto due venerabili metodiche che erano moderne negli anni '70, ma oggi sono obsolete.

    L'immunoelettroforesi mostra confusamente la distribuzione spaziale delle immunoglobuline nel tracciato elettroforetico ed e' oggi sostituita dall'immunofissazione, che lei ha gia' fatto, molto piu' chiara e spazialmente definita.

    La immunodiffusione radiale o "tecnica di Mancini" misurava quantitativamente in piastra IgG, IgA e IgM quando ancora non c'erano gli analizzatori automatici ed equivale a un moderno "dosaggio delle immunoglobuline".

    Non c'e' nessuna ragione teorica o pratica per voler fare proprio una immunodiffusione radiale al posto di un moderno dosaggio nefelometrico o turbidimetrico.

    O il collega e' abbarbicato al passato e usa il nome della tecnica per indicare l'analisi, oppure vuole proprio quella tecnica per ammantarsi di esoterismo e scucirle piu' quattrini.

    La sua collezione di analisi strambe, in ogni caso, si allunga.


  3. #3
    Utente cancellato
    Il dottore dovrebbe avere circa 45 anni. L'unica cosa che mi lascia perplesso è l'omonimia con l'inventore della tecnica...

    Mi sembra di aver capito che gli esami richiesti rientrano in quelli che sono già in lista (immunofissazione), e ovviamente è già previsto di fare il dosaggio di IgA/IgG/IgM/IgE e Sottoclassi IgG.

    Grazie per la risposta. Se possibile le farò sapere cosa intendeva il doc quando ha fatto queste prescrizioni (si era sbagliato, o c'era qualche ragione particolare?).


  4. #4
    professionista non più iscritto (id: 20563)
    Il dubbio e' sicuramente infondato, primo perche' il lavoro originale e' del 1965 (MANCINI G., CARBONARA A.O., HEREMANS J. F.: Immunochemical Quantitation of Antigens by Single Radial Immunodiffusion - Immunochemistry 2, 235, 1965) e secondo perche' se ben ricordo Mancini e Carbonara erano moglie e marito.

    Il dosaggio di Ig con sottoclassi e' oggi largamente superiore alla immunodiffusione radiale.



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