Utente 132XXX
Salve..avrei bisogno di alcune informazioni...sono una ragazza di 35 anni, alta 1.66 cm e peso 95 kg..ho fatto alcune analisi consigliate dalla mia ginecologa e si è accorta che soffro di iperinsulinemia poichè le analisi dicono curva insulinemica dosagglio basale 12.8 dopo 30 102.10 dopo 60 80.80 dopo 90 65.80 dopo 120 43.00 dopo 180 10.80 mentre la curva glicemica dice glicemia basale 108 dopo 30 180.00 dopo 60 158.00 dopo 90 122 dopo 120 111.00 e dopo 180 73.00..la mia dottoressa mi ha prescritto l'assunzione di mezza compressa al giorno dopo il pranzo e la cena del glucophage 500 mg per un mese, per verificare la possibile perdita di peso. La domanda che mi faccio e se questa compressa possa crearmi qualche problema dato che stò cercando di avere un figlio...è possibile che tale compressa non debba essere usata se si cerca un figlio? ho letto un pò di cose su internet a tal proposito però ho notato pareri discordanti..se poteste aiutarmi ne sarei davvero contenta...grazie

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Dr. Mario Manunta
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Gentile Signora, la sua Ginecologa ha agito per il meglio. L'uso della metformina (Glucophage è uno dei nomi commerciali) in relazione alla sua condizione di iperinsulinismo che caratterizza la sua "curva" è assolutamente indicata. Spesso la metformina riesce, controllando la resistenza insulinica, a favorire la gravidanza in donne che non riuscivano ad averla.
Addirittura esistono trials in cui viene mantenuta anche durante la gravidanza, non essendo stato dimostrato alcun effetto teratogeno. Tuttavia quest'ultima è una prescrizione "off label" cioè fuori scheda tecnica e quindi, per poterla usare anche durante la gravidanza occorre la sottoscrizione di un consenso informato e che il diabetologo che la prescrive se ne assuma la responsabilità.
Nel suo caso, invece, le servirà per vincere l'insulino resistenza e per controllare i valori glicemici che sono lievemente alterati a partire da quello basale.
Il consiglio che mi sento di darle è quello di lavorare ancora sul suo peso corporeo, in senso decrementale, prima di programmare una gravidanza. La posologia prescrittale è proprio minima, quindi non solo difficilmene avrà effetti collaterali (mal di pancia e diarrea), ma potrà, insieme con la sua ginecologa, prendere in considerazione un incremento della posologia secondo una titolazione graduale.
I pareri discordi che ha ritrovato derivano quindi non dalla pericolosità del farmaco (che praticamente non esiste) ma dalla mancanza dell'indicazione in scheda tecnica (ripeto non nel suo caso dove è indicata, ma durante la gravidanza già intrapresa).
Pertanto le faccio i miei migliori Auguri e resto a sua disosizione per qualsiasi chiarimento in merito.
Cordialmente