Utente 141XXX
Circa 20 giorni fa ho avuto un rapporto orale passivo non protetto con una persona a rischio, seguito da un rapporto vaginale protetto.
Durante questi giorni non ho avuto alcun sintomo, ma ho letto che la clamidia può rimanere asintomatica e, nel lungo tempo, pericolosa. Ritenete possibile che possa aver contratto l'infezione? Credete sia opportuno da parte mia sottopormi a qualche test per verificare questa o altri tipi di infezione?
Grazie dell'attenzione.
Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Non solo la chlamidia può essere trasmessa in un rapporto a rischio: molte altre sono le malattie sessualmente trasmissibili (sifilide, gonorrea, condilomatosi in primis) : questa notizia d'obbligo non deve ingenerare ansie immotivate ma derivare 2 cose:

1. evitare comportamenti a rischio in futuro

2. procedere con la visita venereologica se esiste qualche dubbio di qualsiasi genere inerente un rischio di MST

cari saluti

Dott. LAINO, Roma
[#2] dopo  
Utente 141XXX

Iscritto dal 2009
Gentile dottore,
grazie per la risposta. Vorrei sottoporle un paio di questioni più specifiche:

- dall'evento a rischio sono passate tre settimane e non ho avuto alcun tipo di sintomo. Posso considerarmi "tranquillo" almeno rispetto ad alcune malattie? E quali infezioni devo invece continuare a "temere"? Ritiene opportuno che faccia qualche test?

- in questo momento, ritiene possa comunque avere rapporti (protetti e non con persone a rischio, naturalmente) o ritiene doveroso da parte mia astenermi per evitare di poter eventualmente contagiare altre persone?

Grazie per l'attenzione
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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3 settimane sono un tempo insufficiente per tutto; nessuna ansia ma in caso effettui un controllo venereologico per la sua tranquillità o se insorgoino segni di qualsiasi tipo. eviti per alcune settimane i rapporiti sessuali e mi raccomando al dispositivo profilattico.

cari saluti

Dott. LAINO, Roma