Utente 121XXX
Volevo chiedere se il lichen scleroatrofico puo' non manifestarsi nel glande ma nell'uretra collo vescicale e causare uretrite cistite e prostatite?
[#1] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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A mio avviso proprio no,comunque sentiamo che ne pensa un dermatologo.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Purtroppo il Lichen sclerosus è una patologia che può innescarsi anche primariamente in zone "alternative" a quelle più classiche (prepuzio, glande):

l'uretra è uno di quelli, e nelle fasi più avanzate, l'aspetto tipicamente conosciuto dagli specialisti e valutabile mediante urografia ascendente è il "segno della corona di rosario"

Anche altre patologie come l'Induratio penis plastica possono invece creare situazioni contingenti con i tessuti degli organi ed apparati associati e più interni.

Spero che queste sue domande sul Lichen sclerosus (poco chiare in verità) vengano poste direttamente durante una sua (o della persona interssata al problema, visto che non specifica) visita specialistica, Venereologica.

Cari Saluti.
Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venereologo, ROMA
[#3] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2006
Grazie della risposta!!.
Pultroppo dopo oltre un anno dalla mia richiesta di consulto sono ancora qui, i miei problemi persistono non indifferenti da oltre 2 anni, ho fatto molte visite da persone competenti , tamponi uretrali ma nulla da fare, ho fatto anche una visita nel reparto MTS pero' pure la sua diagnosi e' stata incerta con :(raro caso di lichen sclero strofico uretrale) , comunque mi ha detto che non era sicuro nemmeno lui e che non si puo' fare una biopsia uretrale perche' e' pericolosa e puo' causare stenosi, La mia uretra per quel poco che riesco a vedere si presenta com macchie biancastre e molto arrossata, con venature rosse e in altre zone molto pallida.
Dall'ultima ecografia transrettale la prostata e' ingrossata di 1 Cm e il collo vescicale si presenta molto rovinato e ingrossato con due rigonfiamenti.
Ho fatto l'anno scorso una urografia ascendente e minzionale ( il risultato e' stato quasi tutto normale con forse una presenza di steno e sclerosi del collo vescicale).Dimenticavo ho anche l'Induratio penis plastica.
Cosa posso fare? Cosa posso fare?Cosa posso fare?
[#4] dopo  
Dr. Daniele Masala
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Secondo le mie conoscenze non mi risultano in letteratura essere descritti casi di lichen scleroatrofico a partenza dall'uretra, qualche caso è descritto invece per coinvolgimenti secondari dell'uretra per aumento dimensionale del fenomeno scleroatrofico.
In ogni caso sono situazioni da inquadrare sia sotto il profilo urologico che dermatologico e nella maggior parte dei casi occorre operare.
Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.
[#5] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2006
Capisco!!
Pultroppo non so piu' cosa fare e a chi rivolgermi,come ho detto ho fatto tantissime visite mi hanno ordinato molti antibiotici ma nulla da fare,Uno dei tanti medici che mi ha diagnosticato ma non era sicuro il caso raro di lichen sclero atrofico mi ha pure detto che e' una cosa ad andamento cronico e se va male avro pefino la chisura dell'uretra a causa del lichen.
Tanti tamponi uretrali anche per HPV tutto negativo tranne che per lo stafilococco aureo che ho cercato di curare pero' mi hanno detto che non e' lui la causa.
ma allora a chi devo rivolgermi?Che esami devo ancora fare per avere una diagnosi precisa ?Ora mai a distanda di du anni non ho risolto il mio problema e credo che se continuero cosi' avro' dei problemi molto seri.
Cosa devo fare?
[#6] dopo  
10161

Cancellato nel 2009


Egregio, le ho più volte risposto su questo argomento anche nella prima domanda del 28 Marzo, che ha posto:

http://www.medicitalia.it/02it/consulto.asp?idpost=5949

constato che è sempre alla ricerca delle cause che hanno determinato la sua problematica, più volte le ho spiegato che può derivare da batteri intracellulari e da virus che vivono anche loro dentro le cellule, per cui cercarli nei secreti con i tamponi è veramente difficile, finchè loro non decidono di uscire. Pensare di incontrare la persona desiderata in strada quando vive relegata nella stanza della casa, è difficile, occorre che io entri in quella casa, cerchi la stanza dove si trova, in questo caso, riuscirò ad incontrarla. Pertanto se i vari tamponi sono negativi, non è detto che gli agenti patogeni non esistono. Posso eseguire tutte le più raffinate analisi, con la amplificazione genica, ma se loro non sono nei secreti, non li troverò mai, soltanto se vado in casaloro a cercarli.
Questo mi sembra anche troppo evidente, inoltre i virus non vengono mai cercati, ed invece possono essere loro i responsabili della sua patologia, su di loro gli antibiotici non funzionano,
La prostata è aumentata perché infiammata, dentro ci sono proprio loro, quegli agenti patogeni che lei va cercando da due anni, che le hanno provocato tutte le alterazioni anatomopatologiche, ma che un intervento tempestivo, le avrebbe sicuramente evitato tutte quelle tribolazioni e lesioni uretrali.
Lei chiede “Volevo chiedere se il lichen scleroatrofico puo' non manifestarsi nel glande ma nell'uretra collo vescicale e causare uretrite cistite e prostatite? “ certamente, ed inoltre le indico anche chi ne è il responsabile, non solo in base alla esperienza persomnale, tutte le volte che ho riscontrato tale patologia, era presente il papilloma virus, accompagnato dalla Chlamidia, ma anche in base alla bibliografia, tale virus viene messo in relazione al lichen scleorosus atrofico.
Quindi presenza di un virus e di un batterio intracellulare che insieme all’ureplasma urealitica e i micloplasmi, infetta l’apparato urogenitale.
La sua domanda è del 28 Marzo, il 30 Marzo le avevo già indicato la soluzione, per la ricerca dei responsabili con la medicina convenzionale, che ne ha piena possibilità, non solo nel ragionamento diagnostico, che applico sempre, ma anche con gli esami, quindi aveva già la soluzione, in un anno circa aveva tutta la possibilità di risolvere il suo problema, mi dispiace moltissimo.
In Aprile 2007, lei ripropone lo stesso quesito, ricevendo le stesse risposte.

Saluti Alberto Moschini

moschinialberto@medicitalia.it

alberto.moschini@fastwebnet.it



[#7] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2006
MI dispiace ma pultroppo l'omeopatia non funziona sempre.
[#8] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
"Ora mai a distanda di du anni non ho risolto il mio problema e credo che se continuero cosi' avro' dei problemi molto seri."

Mi scusi moltissimo, ma io ho parlato di diagnosi, che la medicina convenzionale, non è riuscita a farle, mentre ne ha tutte le possibilità, non le ho proposto terapie, ma ho fatto esclusivamente un ragionamento convenzionale. Le ho dato risposte strettamente convenzionali, non di medicina biologica, che anzi, mi offre molte più possibilità nella velocità di diagnosi.

Lei fino ad ora non ha ricevuto risposte risolutive, mentre le ha ricevute da me e specifico, sono di medicina convenzionale.

Poi chi l'ha detto che l'omeopatia, non funziona sempre, vedo semplicemente i risultati che ha ottenuto in due anni, niente diagnosi, niente risoluzione delle problematiche , anzi, notevole aggravamento, fino alla sclerosi, induratio penis, prostata ingrossata,.....
Allora, chi è che non (sempre) funziona?

Saluti Alberto Moschini

moschinialberto@medicitalia.it

alberto.moschini@fastwebnet.it






[#9] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2006
Non sarei ancora qui a chiedere pareri e aiuto per il mio problema, ho fatto 9 mesi di cure omeopatiche ma nulla da fare.La strada la devo cercare altrove per risolvere il mio problema.
[#10] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Precisi le cure praticate, soprattutto perché in omeopatia, se non viene eseguita la diagnosi precisa, è impossibile procedere alla prescrizione, infatti ad ogni agente patogeno, che è presente in quella precisa persona, corrisponde il farmaco; la terapia è strettamente personalizzata, ma senza diagnosi, niente terapia.

Quindi se il collega omeopata non ha eseguito la diagnosi precisa, non può aver prescritto la terapia adeguata per la sua persona ed il suo sistema immunitario.

Lei è senza diagnosi, quindi la terapia omeopatica che ha eseguito, non poteva avere effetto.

L'omeopatia funziona, nella prescrizione precisa, dopo una attenta diagnosi e analisi della persona; in mancanza di queste, non è omeopatia, ma medicina convenzionale.

Saluti Alberto Moschini

moschinialberto@medicitalia.it

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[#11] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2006
No diagnosi fatto con TEST EAV e altro e terapia omeopatica adeguata.
Mi creda DOTT Moschini la diagnosi e' stata fatta bene da un medico competente in omeopatia ma nel mio caso non ha funzionato.
[#12] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Metta esattamente quello che è stato rilevato con il test EAV, la diagnosi eseguita, i farmaci prescritti, penso che questo le sia possibile, è praticamente impossibile, con il test EAV, non giungere alla diagnosi, alla terapia adeguata.

Saluti Alberto Moschini

moschinialberto@medicitalia.it

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[#13] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2006
Dr Moschini IL test e' stato fatto da una persona competente come le dicevo e la terapia e' sempre stata quella giusta.
Certo su di me non ha funzionato ma non ha funzionato nemmeno tutte le pastiglie che mi hanno ordinato altri dottori come antibiotici e molto altro e per questo che sono ancora qui.
[#14] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Perché non vuole mettere la diagnosi e la terapia che il collega omeopata ha eseguito?
La diagnosi, come le dicevo è importantissima, quella che lei sta ancora cercando, se il collega la ha eseguita, la riferisca, insieme alla terapia prescritta. Francamente non capisco questa reticenza a riferire notizie importanti a comprendere lo stato del suo sistema immunitario. Gli insuccessi insegnano molto, rispetto ai successi perché stimolano la ricerca della soluzione. Lei ha posto la domanda, quindi è ovvio riferire tutto quello che ha effettuato.

Saluti Alberto Moschini

moschinialberto@medicitalia.it

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[#15] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2006
Ok come vuole.
Diagnosi : HPV-clamida-pylori-epstenbarre
terapia : Acidum nitrucum-graphites-argentum nitricum-thuya- ZINCUM METALLICUM- poi molte altri varianti
[#16] dopo  
10161

Cancellato nel 2009


Effettivamente, la diagnosi è esatta, la terapia copre la Chlamidia e parzialmente il papilloma, ma non il virus di Epstein Barr, che è quello che è il principale imputato, ha fatto entrare la chlamidia e successivamente il papilloma, chlamidia e papilloma si mantengono a vicenda, ma se non elimino il virus di Epastein barr, in prima istanza, tutto rimane come prima, non succede niente, si aiutano vicendevolmente. Rimane l'helicobacter Pylori, che è una conseguenza della infezione, infiammazione cronica.
Quindi prima intervenire sul virus di Epstein Barr, quando questo è stato eliminato, intervento su papilloma e chlamidia. Inoltre occorre staccae il virus dalle cellule, quindi l'intervento deve essere duplice, sia sulla malattia che lo ha fatto entrare agendo con i farmaci specifici, insieme alla informazione della presenza del virus. Successivamente, stesso lavoro sui due, papilloma e chlamidia nella stessa maniera.
Come vede, la terapia non ha funzionato, perché parziale e senza intervento sulla progressione patologica e patogenetica, ma anche perchè non prescritta sui virus stessi e sulle malattie che li hanno fatte entrare.
La attenta analisi degli insuccessi, conduce sempre alla soluzione.

Saluti Alberto Moschini

moschinialberto@medicitalia.it

alberto.moschini@fastwebnet.it




[#17] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2006
Volevo chiedere la miglior cosa sarebbe fare una cistoscopia?Il medico dell'USL per MTS me la ha sconsigliata perche' potrebbe causarmi stenosi o altro e mi ha detto che non posso fare nulla nel mio caso ma tenere solo controllata la situazione in poche parolo lasciare che il lichen scleroatrofico(SEMPRE SE E' LUI) faccia il suo corso, le parole di questo medico non sono state incoraggianti anzi , questo mi ha detto :( NON SONO SICURO MA LEI HA UN LICHEN SCLEROATROFICO UN CASO RARO UN PROBLEMA MOLTO SERIO, QUESTA MALATTIA E' AD ANDAMENTO CRONICO POTRA' ANCHE PORTARE LA COMPLETA CHIUSURA DELL'URETRA, LE FACCIO TANTI AUGURI).


[#18] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2006
Nessuno che mi possa dire dove rivolgermi?
Grazie.
[#19] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Egregio, le ho risposto abbondantemente, spiegando come, quali sono le cause, cosa poter fare.
Lei ha già avuto una diagnosi molto precisa ed accurata, tutte le spiegazioni possibili.

Ormai sa tutto sul LICHEN SCLEROATROFICO e le possibilità di cura della sua patologia.

Cosa vuole? a questo punto lo deve dire lei.

Saluti Alberto Moschini

moschinialberto@medicitalia.it

alberto.moschini@fastwebnet.it
[#20] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2006
Ci ho creduto fino alla fine ma come ripeto non ha funzionato e credo che non funzioni tutto ha dei limiti.Mi dispiace ma nemmeno lei saprebbe risolvere questo problema.
[#21] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Sicuramente, ma come le ho spiegato, lei non ha eseguito la terapia giusta!
Diagnosi giusta, ma terapia non adeguata.
Questo è il motivo per cui lei non ha avuto risultati.
Comunque, mi tranquillizza il fatto che nemmeno la medicina convenzionale è riuscita nell'intento, la differenza consiste che la diagnosi, lei dalla medicina convenzionale, non la ha ottenuta, mentre dalla medicina biologica SI!
Questa è la grande differenza!
Come le dicevo, riconoscere gli errori è fondamentale, poterli riparare,
è un baleno!

Saluti Alberto Moschini

moschinialberto@medicitalia.it

alberto.moschini@fastwebnet.it
[#22] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2006
Mi dispiace contraddirla ma il medico ha impostato la terapia come l'avrebbe prescritta lei uguale identica nei minimi particolari con lo stesso ragionamento.
[#23] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Mi dispiace contraddirlo, perché questo non lo può sapere, come le ho spiegato, non sono stati prescritti farmaci che intervengono direttamente sui virus, ma nemmeno sulle patologie da lei presentate.
Lei non può intepretare a priori le mie prescrizioni e i miei ragionamenti che sono diversi da quelli applicati dal collega.
Condivido la diagnosi, ma non la terapia!!

Importante, comunque, almeno la diagnosi la ha ottenuta, mentre in due anni di girovagazioni, non è riuscito nell'intento, anzi, è giunto alle complicazioni, che avrebbe potuto evitare con la terapia biologica, anche prescritta precedentemente, sicuramente, questa le avrebbe evitato il LICHEN SCLEROATROFICO, non so se effettivamente, ne può comprendere l'importanza. Nel caso in cui lei avesse continuato la terapia consigliatale, il LICHEN SCLEROATROFICO, non lo avrebbe presentato.

Saluti Alberto Moschini

moschinialberto@medicitalia.it

alberto.moschini@fastwebnet.it
[#24] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2006
Mi creda la terapia fatta e' come l'avrebbe prescritta lei se dico questo ce una ragione.
[#25] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Potrei averla prescritta io, mancano alcuni farmaci.

Comunque, le ripeto, la diagnosi è giusta, questo, lo deve riconoscere.

Saluti Alberto Moschini

moschinialberto@medicitalia.it

alberto.moschini@fastwebnet.it

[#26] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2006
Per il Dr. Luigi Laino.
Volevo chiedere quali esami fare per avere una diagnosi esatta di lichen uretrale dato che non si puo fare la biopsia?.
[#27] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2006
Quali cure esistono non topiche per il lichen?
[#28] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2006
Esiste una correlazione che un trauma possa innescare il lichen sclero atrofico?
[#29] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2006


Il dermatologo mi ha prescritto questo:
Deltacotene 25mg per 10 giorni poi scalare a 12,5mg per 7 giorni cosi' ancora per altre 2 settimane a scalare, quello che volevo chiedere se non dovessi avere giovamenti dopo 10 giorni non e' possibile sospendere il cortisone senza scalare cosi' di non prendere inutilmente il farmaco? Poi e' inevitabile il fatto di gonfiarsi causa ritenzione idrica o questo si puo evitare

Grazie