Utente 122XXX
Buongiorno,
vorrei avere ulteriori informazioni sul previo al dotto di Botallo.
Inizialmente vorrei sapere se è un difetto anatomico che si ha dal momento della nascita o che si può anche manifestare con il passare degli anni, che tipi di sintomi e problemi può causare e infine a che tipo di intervento si ricorre per "chiudere" il dotto.
Nel caso di un paziente affetto a questo tipo cardiopatia, ma che non avverte sintomi particolari, che tipo di precauzioni è preferibile prendere per non aggravare il problema? Ci sono limitazione da parte di sport particolari?

Ringrazio anticipatamente, buona giornata!

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
la pervietà del dotto di Botallo, è una anomalia anatomica diffusissima nella popolazione generale, almeno 7 persone su 10, che diviene patologica quando si associa a cefalea e a disturbi neurologici, oppure ad altre anomli cardiache. In casi pertanto selezionati, si provvede alla chiusura di tale dotto attraverso una operazione in sala di emodinamica, quando il dotto è piccolo, oppure tramite un intervento cardiochirurgico mini-invasivo, quando il dotto è di una certa entità. Nei pazienti che presentalo tale patologia, è consigliabile non praticare pesca subacquea, per il rischio embolico.
Saluti