Utente 150XXX
Salve a tutti. Mia madre, 66 anni, è stata dimessa da poco dall'ospedale ed è in terapia con deursil per ittero ostruttivo; prima di questo evento era in cura con sivastin e quinazide. Al ricovero (inizi di febbraio) non presentava nessun dolore addominale, ma i seguenti valori del sangue fuori norma: got 580, gpt 740,bilirubina diretta 3.21, bilirubina totale 4.68, gammagt 370, fosfatasi alcalina 152, amilasi 114, ldh 490, ves 1h 36, ca19.9 160.
Nella norma invece fibrinogeno, ptt, proteine totali, glicemia, ca125 11, alfafetoproteina 6.5, ant.carcinoembrionario 1.9, marker epatite negativi, emocromo nella norma (tranne lifociti a 18.0), elettroforesi delle sieroproteine nella norma tranne albumina 53.1% e gamma 23.6%, anticorpi per la mononucleosi negativi.

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[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Mi scusi, ma qual'e' la sua domanda?
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 150XXX

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Grazie per la sua risposta. Mentre compilavo il form ho erroneamente inviato il messaggio. Il testo completo è il seguente.
Mia madre, 67 anni, 1.60m e 60/65 kg, è stata dimessa da poco dall'ospedale ed è in terapia con deursil e spasmex per ittero ostruttivo; prima di questo evento era in cura con sivastin e quinazide, da una settimana interrotti poichè la massima è a 85. Nessuna significativa perdita di peso, se non per il lungo digiuno durante il ricovero ospedaliero.
Al ricovero (inizi di febbraio) non presentava nessun dolore addominale, ma i seguenti valori del sangue fuori norma: got 580, gpt 740,bilirubina diretta 3.21, bilirubina totale 4.68, gammagt 370, fosfatasi alcalina 152, amilasi 114, ldh 490, ves 1h 36, ca19.9 160.
Nella norma invece fibrinogeno, ptt, proteine totali, glicemia, ca125 11, alfafetoproteina 6.5, ant.carcinoembrionario 1.9, marker epatite negativi, emocromo nella norma (tranne lifociti a 18.0), elettroforesi delle sieroproteine nella norma tranne albumina 53.1% e gamma 23.6%, anticorpi per la mononucleosi negativi.
Durante il ricovero è stata eseguita una eco addome dal seguente risultato: notevole meteorismo; colecisti distesa con abbondante fango biliare; pancreas non visibile, milza nella norma, reni in sede nella norma.
Una successiva TC con e senza mdc ha riportato: fegato nei limiti morfovolumetrici a densità omogenea; colecisti distesa a contenuto omogeneamente iperdenso come da bile densa; vie viliari non dilatate; non lesioni tc apprezzabili a carico di milza, pancreas, reni, surreni e organi pelvici; non linfoadenomegalie, non versamento peritoneale.
Durante il ricovero, per quanto sono riuscito a sapere, oltre a un miglioramento dei valori del sangue, si è apprezzato un calo del ca19.9 a circa 80. Non conosco la terapia effettuata (forse bentelan, eparina, spasmex).
Alla dimissione, un successivo controllo dei valori del sangue ha riportato i seguenti valori: ca19.9 173.0, bil. totale 1.62, bil. diretta 1.06, amilasi 245 (in tendente diminuzione, in quanto valori prededenti erano di 450 e poi 380), got 84, gpt 177, gammagt 478, fosfatasi alcalina 144, colesterolo 154, ves 1h 22, emocromo nella norma tranne per globuli rossi a 3.62, hct a 3.66%, pct 0.193%, linfociti 19.5.
Dopo la dimissione, su consiglio del medico di famiglia, abbiamo eseguito una RMN con e senza mdc paramagnetico: fegato aumentato di volume ad intensità omogenea ed esente da lesioni di carattere focale; vbi e vbe non dilatate; vena porta pervia; colecisti idropica con abbondante materiale iso-iper intenso come da microlitiasi/fango biliare; non espansi nelle logge surrenali; rene destro ptosico intraruotato; rene destro nella norma in assenza di segni come da stasi urinaria; normale aspetto di milza e pancreas; modesto versamento in addome nello sfondato rettovescicale ed in fossa iliaca di destra; non si rilevano linfonodi significativamente aumentati di volume; piccolo espanso similcistico del diametro di cm1.5 adeso alla parete anteriore dell'addome; formazione iso in T1 e iper in T1 dopo mdc ev e rotondeggiante rilevato all'emisoma destro di L3 da riferire ad angioma.

Cosa ne pensate? Sono molto preoccupato per la formazione similcistica peritoneale e per il ca19.9 a valori sempre più alti.
La rmn è stata eseguita dopo 3 settimane dalla tc in cui non veniva segnalato alcun problema al rene.
Grazie anticipatamente.
[#3] dopo  
Dr. Stefano Spina
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I valori dei markers tumorali (tra cui il Ca 19.9) in questa fase hanno poco significato. La neoformazione peritoneale andra' invece studiata per capire se, come sembra, si tratta soltanto di una cisti. Per il resto mi sembra che sia gia' ben seguita dai Colleghi che la hanno in cura...
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr. Andrea Favara
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Qual' e' il programma terapeutico dei colleghi che hanno dimesso la paziente?
[#5] dopo  
Utente 150XXX

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La terapia è la seguente:
- tavanic 500 per 5gg
- spasmex 1cp mattina e sera
- omeprazolo 1cp la mattina
- ursobil ht 1cp la sera
- alimentazione leggera

Il chirurgo che l'ha dimessa ha escluso la necessità di intervenire chirurgicamente oppure di effettuare una ERCP.

Una eco precedente al ricovero evidenziava: "per quanto ostacolato dal meteorismo intestinale sembra apprezzarsi all'infundibolo della colecisti una formazione iperecogena da riferire a litiasi". E' possibile che sia scomparsa e non rilevabile con tc e rmn? E' possibile che sia questa la causa della colecisti idropica e dello sballamento della funzionalità epatica e pancreatica?

Quali saranno le azioni da intraprendere per studiare la formazione similcistica?
Grazie

[#6] dopo  
Dr. Andrea Favara
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In caso di peggioramento della stasi biliare, probabilmente una soluzione chirurgica o endoscopica potrebbe essere presa in considerazione. La formazione descritta potrebbe essere non di significato clinico ma questo deve essere valutato dal radiologo che ha eseguito l' esame.