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Palpebra calata

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  1. #1
    Utente donna
    Iscritto dal
    2009

    Palpebra calata

    Salve. Sono una donna di 42 anni e cercherò di riassumervi la mia sofferenza. Circa 20 giorni fà mi sono alzata dal letto con la palpebra sx gonfia, leggermente più bassa rispetto quella dx; La pelle sembrava stropicciata (quasi come la pelle di un rettile), arrossata con una leggera sensazione di prurito/dolore e un pò di muco giallastro (la cornea comunque mi sembrava normale, bianca come al solito). Mi sono recata dal medico curante il quale mi disse poteva essere un orzaiolo (anche se non c'era nessun foruncolo) e mi prescrisse Genticol per 3 giorni. Dopo 3 giorni la palpebra era migliorata, meno rugosa ma leggermente calata allo stesso modo. Decisi di andare da un oculista in ospedale il quale, visitandomi, disse che il problema era un piccolo corpo estraneo nella cornea (io non sentivo alcun fastidio).Lo tolse (credo con un ago o qualcosa del genere) e mi disse che c'era un ulcera che bisognava curare con attenzione e mi prescrisse Xanternet, Recugel e la benda per 7 giorni (3 volte al giorno i colliri) e non riscontrò nessun altra patologia. Non fidandomi di quel che mi era stato fatto corsi da un oculista privato il quale, dopo aver spiegato tutti i sintomi iniziali e che ero appena uscita preoccupata dall'ospedale, mi visitò e mi disse che l'ulcera era la prima cosa da risolvere e tra una settimana dovevo tornare perche probabilmente c'era in corso anche una congiuntivite tarsale superiore bilaterale. Durante la settimana notavo che la palpebra si sgonfiava man mano e anche la pelle non era più come un rettile, anche se la palpebra stessa era sempre un pò piu calata rispetto all' altra. Trascorsa la settimana mi recai di mattino a visita di controllo in ospedale (dove mi avevano tolto il piccolo corpo estraneo, con lo stesso oculista) e mi disse che era a posto, solo un piccolo puntino di ulcera ancora visibile e che per precauzione dovevo continuare il trattamento per 4 giorni. Per l'oculista non c'era nessun altro problema e il fatto che era un po abbassata la palpebra era di mio di natura. Il pomeriggio (chiaramente non contenta) mi recai a visita di controllo dall'oculita privato il quale, facendomi un accurata visita giunse a queste conclusioni: l'ulcera era guarita, la diagnosi precedente era confermata (cogiuntivite tarsale superiore bilaterale) e che la palpebra un po chiusa era il sintomo dell'infiammazione (parlò di pseudoptosi) e mi prescrisse Dexamono e Zaditen 2 gocce la mattiana su entranbi gli occhi e 2 gocce di sera solo sul sx per un mese e mi disse che il problema non passa subito e che si poteva ripresentare anche in futuro. Voglio premettere che la palpebra un po calata la notai qualche tempo prima dell'infiammazione ma non ci badai piu di tanto. Le chiedo: questo problema della palpebra un po calata, che sembra essere l'unico problema rimasto ed il principale, secondo lei a cos'è dovuto? Passerà? Si ripresenterà? Le cure sono giuste? Faccio 4 giorni di Xanternet prima del cortisone ? Mi dica lei...



  2. #2
    professionista non più iscritto (id: 46841)
    Carissima,
    ci sono reattività palpebrali ,con abbassamento,a flogosi corneali e congiuntivali,per limitare la fotofobia da esse indotte!
    Abbia pazienza ed aspetti la completa restitutio ad integrum,!!
    Un caro saluto

  3. #3
    Utente donna
    Iscritto dal
    2009
    Gentile Dr. Siravo,
    La ringrazio per la celere risposta.
    Va bene, aspetterò con pazienza, anche se non ho capito bene come: senza assumere niente, confidando che questa reattività palpebrale con abbassamento passi da sola o assumendo i farmaci che mi sono stati prescritti (Dexamono, Zaditen)? Sappi ,Dottore, che non li ho ancora presi avendo fatto uso fino a ieri dello Xanternet (in via precauzionale per l'ulcera). Mi piacerebbe sapere, quindi, se questa terapia lei la ritiene valida ai fini della guarigione, quindi da iniziarla e continuarla per 1 mese (un po troppo forse) o se la ritiene vana tanto da non farla o se, ancora, ne ha un altra lei da consigliarmi.

    Cordiali saluti



  4. #4
    professionista non più iscritto (id: 46841)
    Carissimo,
    in questi forum teoricamente non si possono fare nomi commerciali di prodotti!
    Un caro saluto

  5. #5
    Utente donna
    Iscritto dal
    2009
    Caro Dottore,
    Le chiedo scusa per aver fatto menzione dei farmaci, non sapevo non si potesse fare. Comunque perdoni la mia insistenza ma veramente vorrei sapere se lei ritiene utile prendere cortisone associato all'antiallergico per ottenere una completa e forse piu rapida guarigione (circa la pseudoptosi) o se invece , da come ho potuto percepire, basti solo aspettare senza nulla prendere. La prego, questa volta mi risponda, grazie.

    Cordiali saluti



  6. #6
    professionista non più iscritto (id: 46841)
    NON HA SENSO CNTINUARE CON IL CORTISONE!!

  7. #7
    Utente donna
    Iscritto dal
    2009
    Caro Dottore,
    è chiaro che non ci si intende. Probabilmente è colpa mia , avrò scritto male. Spero che adesso io sia più chiara: IO NON HO MAI FATTO USO NE DEL CORTISONE NE DELL'ANTIALLERGICO !!! Volevo sapere da lei COSA ,appunto, DOVEVO FARE, SE PRENDERLI E PERCHE'?!!
    Comunque grazie lo stesso; Troverò risposte altrove anzi, a tal proposito, se qualche altro oculista mi vuol rispondere le saro grata.



  8. #8
    professionista non più iscritto (id: 148974)
    Gentile utente,
    sulla base di quello che Lei ha scritto Le suggerisco di attenersi alla terapia locale che è stata prescritta e di sottoporsi alla visita di controllo nei tempi indicati dallo specialista.
    distinti saluti.

  9. #9
    Utente donna
    Iscritto dal
    2009
    Gentile Dr. Ricci,
    la ringrazio tanto della sua risposta. Domani inizierò la cura. Però dottore, se posso, vorrei approfittare ancora della sua gentilezza per strapparle un altro parere medico circa un fatto che mi sta accadendo da pochi giorni (almeno solo ora l'ho notato): e cioè mi sto accorgiendo che la sera ho le palpebre ancora più calate che di giorno, ovviamente sempre la SX più dell'altra. Che significa dottore? Considerando che fino a 4-5 giorni fa il problema era solo la palpebra SX. E poi dottore, se non le chiedo troppo mi levi un altro dubbio circa la terapia: posso io assumere cortisone per un mese nella dose che sa senza che mi sia stata misurata la pressione oculare e ne visto il fondo oculare? Per questo e tutti i rischi che comporta ho un po di reticenza a prendere e vorrei poter assumere solo antiallergico. Lei che ne pensa? La ringrazio tanto tanto



  10. #10
    professionista non più iscritto (id: 148974)
    gentile signora,
    lo specialista consultato da Lei ha diagnosticato una congiuntivite tarsale superiore bilateralmente e tale condizione può spiegare la pseudoptosi. Sono dell'opinione che in tali casi ci si possa giovare di terapia con colliri contenenti cortisone, alcuni dei quai in commercio non vengono assorbiti dall'occhio e dunque non provocano significativi effetti collaterali. In tutti i casi però è sempre raccomandato un periodico controllo della pressione intraoculare.
    Distinti saluti


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