Utente 136XXX
egregi dottori

sono un ragazzo di 24 anni e lo scorso ottobre mi sono rivolto ad uno specialista andrologo in quanto ho auvto forti dolori al testicolo destro accompagnati da una certa pesantezza allo scroto con tanto di gonfiore del testicolo. da premettere, che erano anni che avevo una lieve sensibilita' (se cosi si possa definire) del testicolo che mi e' sempre stata classificata normale dal mio medico dal momento che ho qualche problema alla schiena (il medico sosteneva fosse causato da una qualche sollecitazione su un nervo di cui non ricordo il nome avendo due vertebre schiacciate).
dopo un primo consulto, l'andrologo mi ha diagnosticato un'epididimite che e' stata trattata con levoxacin 250mg e oki per una settimana. non avendo risolto il problema, dopo un'ecografia in cui veniva fuori solo una piccola cisti di 4mm sull'epididimo, ho continuato per 1 mese con anti infiammatorio e successivamente con un nuovo ciclo di levoxacin per 15 giorni. non avendo risolto il mio problema, mi sono rivolto ad uno specialista urologo il quale mi ha visitato apportando nuove conclusioni al mio caso. da un primo esame tattile, mi disse che la mia prostata era un po' molliccia e mi suggeri' di effettuare delle analisi batteriche approfondite presso l'ospedale civico di palermo. dalle analisi sono risultate poche colonie di due tipi di streptococco (al momento non ho le analisi sotto mano per segnalare il nome preciso). dicendomi che non era nulla di allarmante, mi ha prescritto 4 cicli di zitromax 500 (3 compresse x 3 giorni per 4 settimane). finito il quarto ciclo, nonostante il problema fosse sicuramente diminuito, mi sono ritrovato a passare le ultime 3 settimane tra fermenti lattici e compresse a base di erbe per combattere il gonfiore allo stomaco e i disturbi intestinali creati da tutti i farmaci con i quali mi sono avvelenato negli ultimi mesi. allo stato attuale, il mio problema sembra essere quasi lo stesso di prima dal momento che con lo slip alzato, se tocco il testicolo sento delle fitte come se lo stessi tirando verso il basso e il legamento si stesse strappando, mentre se lo tocco a vivo, delle volte ho solo un fastidio quasi indolore e altre nessun dolore completamente. in oltre ho notato che delle volte mi fa male anche lateralmente ma non sempre.
il mio urologo sostiene che debellati i batteri, devo solo aspettare che il mio testicolo si riprenda dal trauma dovuto al fatto che per anni tali batteri hanno contaminato quella zona. io temo invece che perdendo ancora tempo possa tornare tutto come prima. allo stato attuale non so a chi rivolgermi ne che tipo di accertamenti tentare al fine di risolvere il mio problema.

sperando in un vostro utile consiglio, vi porgo i miei piu' cordiali saluti

grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
alcuni colleghi utilizzano in casi come il suo una esplorazione chirurgica alla ricerca di organuli non roilevabili al tatto o alla ecografia. Manovra non sempre condivisbile, ma a volte fiìunziona. Ovvero alcuni ricorrono a desensibilizzare il testicolo. Ma è microchirurgia ultraspecialistica,
[#2] dopo  
Utente 136XXX

Iscritto dal 2009
egregio dr cavallini

personalmente ove possibile, preferirei tentare il tutto e per tutto prima di ricorrere ad una soluzione simile anche perche' con la fortuna che mi sono ritrovato fino ad ora rischierei di farmi aprire senza alcun risultato positivo. non so se si nota, ma non ho molta fiducia nelle aziende ospedaliere della sicilia visto quello che si sente di giorno in giorno.

mi chiedevo se e' possibile che dopo un mese di zitromax possa essere possibile che vi sia ancora un residuo di carica batterica nella prostata o nel testicolo. mi creda ho i nervi a pezzi e non so piu' che pesci prendere. chiedo chiarimenti in merito alla prostata in quanto il medico che ha eseguito l'ecografia mi ha detto che potrebbe derivare da un infezione in quella zona e la diagnosi tattile del mio urologo mi lascia perplesso. esistono altri esami d'accertamento che io possa effettuare al di la' dell'ecografia testicolare e delle analisi dello sperma e delle urine che ho gia' fatto diverse volte?

la ringrazio ancora per la sua disponibilita'
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Già fatto il fattibile, per questo parlo di chirurgia, si fa.