Utente 156XXX
Salve a tutti.
Premetto che esistono situazioni simili alla mia già esposte ma nessuna credo corrisponda esattamente.
Sono un ragazzo di 21 anni attivo sessualmente da un anno circa; bevo molta acqua per alleviare la mia tendenza alla stipsi; sono un fumatore moderato;
la settimana scorsa ho notato una lieve infiammazione alla punta del glande, attorno al foro di uscita dell'urina; come un leggero rigonfiamento sui due lati della fenditura. La cosa è durata qualche giorno finchè una sera subito dopo avere urinato(intendo subito dopo l'emissione dell'ultima goccia per intenderci) la punta comincia a bruciarmi in modo notevole e prolungato per un minuto circa. Allora decido di lavarla accuratamente con un sapone per l'intimo, e da lì in poi più nessun bruciore (pur avendo urinato poi al massimo un paio d'ore dopo); tuttavia il rigonfiamento persiste. Questo improvviso cambio mi insospettisce; una infiammazione per quel che ne so dovrebbe cominciare, progredire fino a un massimo e magari poi regredire(magari anche da sola), non dare un dolore così acuto una tantum. Qualche libro e il buon senso mi dicono che potrebbe essere l'alimentazione piccante o la scarsa igiene, ma molte cose mi spingono a credere che il problema sia una infiammazione da "frizione", in particolare:
- Ho una leggera fimosi che fa si che il mio glande sia sempre coperto quando non ho rapporti sessuali; questo mi dice che non può esserci una causa di sfregamento con gli slip ma anche che il glande è piuttosto sensibile e delicato.
- L'infiammazione è apparsa dopo aver avuto un rapporto orale abbastanza intenso con la mia ragazza (più del solito) senza preservativo; ma senza penetrazione.
Per adesso evito i rapporti, cambio più spesso la biancheria e lavo il glande accuratamente con un sapone neutro; volevo sapere se esiste un qualche farmaco tipo pomate o simili che posso provare senza rischiare di danneggiarmi ulteriormente prima di rivolgermi a un medico (cosa che comunque farò senz'altro se la cosa continuerà oltre questa settimana)
PS: poichè mi capita spesso di masturbare la mia ragazza fino a orgasmo, è possibile che i residui di secrezione della sua vagina che, per quante ne so, sono acidi, irritino il glande a contatto con le mani?
Grazie anticipatemente
Saluti

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,magari,se alle letture ed al buon senso sostituisce una diagnosi accurata,le preoccuapazioni saranno minori.Eviti il faidate ed esegua un tampone batteriologico del secreto uretrale,un esame delle urine con coltura ed una spermiogramma con coltura.Ci aggiorni in merito.Cordialita'.