Utente 111XXX
Spett.li Dottori
mi rivolgo a Voi per un problema che ha mio padre di anni 78, gli è stato diagnosticato uno scompenso cardiaco con versamento pleurico ed in ospedale, con le varie analisi a cui è stato sottoposto hanno riscontrato: IM severa, IT moderata IA lieve, sempre in ospedale gli hanno dato una terapia da seguire con Procaptan 5 mg, Cardioasrin 100, Lasix 25 mg, Mepral 20 mg, Congescor 2,5 mg, Aldactone 25. E' stato sottoposto a Coronografia dove risulta: Circolazione coronarica a dominanza destra, il tronco comune di normale morfologia è esente da lesioni. Albero coronarico esente da stenosi significative. Ventricolo sinistro dilatato con ridotta funzione sistolica globale (FE 35%)Valvola mitrale normomobile con rigurgido di mdc in atrio sinistro come da insufficienza valvolare di grado severo. Conclusioni: Coronarie esenti da lesioni significative, ventricolo sinistro dilatato. Mio padre in data 03/03/2010 è stato sottoposto ad un'impianto di pacemaker presso l'ospedale Casilino di Roma, ed il medico ha consigliato di continuare la cura farmacologica precedente, come ha fatto anche il nostro cardiologo di fiducia. La cosa che vorrei chiedere è la seguente, mio padre, in specialmente quando cambia il tempo, continua ad accusare un dolore allo stomaco e fianco sinistro con senso di nausea e vomito ed in più questo gli causa anche un forte mal di testa non riuscendo a volte a dormire la notte sdraiato sul letto. Vorrei sapere se questa cosa è sempre legata a questo tipo di problema oppure le cause possono essere altre in quanto il cardiologo ci ha detto che le condizioni di mio padre non sono per nulla buone e che questi problemi può portarseli dietro. Vi ringrazio anticipatamente della Vostra consulenza.

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[#1] dopo  
Dr. Massimo Tidu
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TORINO (TO)
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Iscritto dal 2008
Gentile utente:
Non sono così sicuro che i sintomi lamentati da suo padre debbano essere necessariamente correlati alla sua patologia cardiaca. Potrebbe essere utile una valutazione gastroenterologica, ma per questo senta prima il curante che conosce molto meglio di me il caso di suo padre. Credo comunque che la cura cardiologica sia appropriata.
A disposizione per ulteriori consulti
[#2] dopo  
Utente 111XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio molto della sua risposta, cercherò tramite il mio medico di famiglia di farmi prescrivere qualche accertamento in più oltre la patoligia di cui già soffre.