Utente 363XXX
Salve, è la seconda volta che che scrivo su questo sito. Provo a riassumere la situazione. Da circa un anno e mezzo soffro di una serie di disturbi: stanchezza persistente, sonnolenza, febbricola, disturbi alla vista, dolori muscolari, mal di testa, malessere generale. Dagli esami fatti non risulta nulla di anomalo: l'emocromo è nella norma; glicemia, azotemia, sideremia, ecc. nella norma; esame urine nella norma; VES nella norma. Unico valore sfalzato sono le transaminasi epatiche leggeremente alte (61), ma dopo ecografia epatica mi è stato detto che non era nulla di rilevante. Dalla visita oculistica non è emereso nulla, mentre dopo quella neurologica mi sono stati diagnosticati problemi di cefalea (a seguito di una Risonanza Magnetica encefalica). Il medico mi ha prescritto 5 gocce di Laroxyl ogni sera dopo cena, ma la situazione non accenna a migliorare. La sintomatologia è iniziata a seguito di una influenza (almeno presumo si trattasse di influenza) avuta nel febbraio 2006. Dato che avevo avuto un rapporto sessuale non protetto, mi sono sottoposto a test HIV e HCV, entrambi negativi. Gli esami, tuttavia, hanno evidanziato infezioni da Epstein-Barr e Citomegalovirus, entrambe non più in corso. Potrebbe trattarsi di CFS (Sindrome da Stanchezza Cromica)? Ho letto che virus come l'Epstein-Barr possono, in alcuni soggetti, portare a questa patologia. Mi sono stati anche prescritti esami per la tiroide e per la celiachia, ma anche questi non hanno evidenziato nulla. Il neurologo da cui sono stato pensa possa trattarsi di problemi psicologici, ma come può un problema psicologico provocare febbre persistente e problemi alla vista? Io inoltre non mi sento affatto depresso. L'ipotesi della CFS per voi è valida?
[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentilissimo paziente, la Sindrome da Stanchezza Cronica è una patologia a tutti gli effetti, riconosciuta dal 1988, la cui causa non è per ora nota, prevale l'ipotesi virale. Per la diagnosi occorrono alcuni criteri maggiori(stanchezza da sei mesi, assenza di altre malattie) ed un certo numero di criteri minori (sensazione di mal di gola, linfonodi dolorabili, dolori muscolari, fotofobia, esordio acuto etc.). Le consiglio prima di tutto di ripetere HIV, HCV, HBV, visto il rapporto non protetto in data non specificata. Le anticipo che in vari casi l'infezione da Citomegalo o Epstein Barr Virus, danno postumi molto prolungati, anche un anno, senza per questo essere forme di Chronic Fatigue Syndrome. La sindrome citata comunque non ha una terapia propria al momento, eccetto psicoterapia ed alcuni farmaci aspecifici. Sono molto utili Laroxyl e suoi simili, o altri antidepressivi ed il Ginseng . L'aumento del sodio e dell'attività fisica danno notevoli miglioramenti nella CFS. In sintesi però le consiglio, primo ripetere i markers sopracitati, secondo vedere se ha sviluppato le IgG per Epstein Barr virus, perchè ci sono rare forme di epatite cronica da EBV, terzo attendere ed assumere il Laroxyl. Se i sintomi persistono esistono vari Centri per le malattie rare. Non esiti a contattarmi.
[#2] dopo  
Utente 363XXX

Iscritto dal 2007
Beh, il rapporto non protetto c'è stato a Febbraio 2006. I test per HIV e HCV li ho fatti a Maggio 2006 e ripetuti a Maggio 2007, sempre con esito negativo (per l'HBV sono vaccinato). Dagli esami fatti a Maggio 2006 risultava che c'erano state infezioni da Epstein-Barr e Citomegalovirus (non si sa quando), ma che non erano più in corso. E' quindi possibile che la causa di questo stato di stanchezza siano proprio EBV o Citomegalovirus? Ho letto che in rari casi l'organismo risponde in maniera anomala a queste infezioni attivando geni che normalmente non vengono attivati e provocando uno squilibrio nel sistema immunitario. I sintomi da CFS che lei mi ha decritto bene o male ci sono: mi sento stanco da circa un anno e mezzo; tutto è cominciato dopo quella che io ritengo fosse un'influenza; ho continua sonnolenza e spossatezza; a volte sensazione di mal di gola; dolori muscolari e mal di testa. Comunque, dato che il mio neurologo continua ad essere convinto che si tratti di depressione e dato che non ci sono esami specifici per diagnosticare nè la depressione nè la CFS, come si fa a distinguerle? La ringrazio.
[#3] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Si in effetti molte cose che lei riferisce fanno pensare alla CFS. La diagnosi di depressione un bravo psichiatra riesce comunque a farla, si usano dei quiz con un punteggio finale. Ci sono casi d'infezione da Cytomegalo con astenia molto duratura. Le consiglio di rivolgersi ad un Centro per le malattie rare qualora i sintomi condizionino la sua vita di relazione.
Marcello Masala MD