Utente 383XXX
Salve sono un ragazzo di 18 anni e fino ad ora ho sempre pensato k il pectus excavatum fosse una malformazione nn correttibile, in effetti il mio medico di base o anche la mia pediatra sarebbero dovuti accorgersene visto che ce l'ho da quando sono nato, ed eventualmente dirmi le opzioni varie;in ogni caso volevo sapere quale fosse la procedura chirurgica più corretta nel mio caso.Ha una profondità di 2.5 cm e non è troppo ampio, anche se ha come effetto secondario una fastidiosa(in senso estetico) asimmetria delle costole e la sporgenza nn troppo lieve di entrambe(soprattutto le ultime)con l'intervento suggerito ed ipoteticamente attuato riuscirei anche a veder queste costole finalmente meno evidenti?E nel caso delle iniezioni d grasso mi troverei uno sterno rigido o no?a chi dovrei in ogni caso rivolgermi per una visita approfondita?

grazie per l'aiuto

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[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
L'intervento è consigliato solo se la deformità da problemi cardiaci o respiratori. Gli interventi sono utili ma non risolutivi su periodi lunghi . Sembra molto più efficace il nuoto eseguito con metodo e costanza. Le consiglio comunque la consulenza di un Centro di Chirurgia Toracica. A Roma sono vari che si occupano del problema con serietà.
Marcello Masala MD
[#2] dopo  
Dr. Claudio Bernardi
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Gentile giovane,
esistono due tipi di correzioni chirurgiche del pectus excavatum. La prima è indirizzata alla patologia malformativa vera spesso associata a problemi funzionali la cui correzione prevede interventi impegnativi di mobilizzazione e ricostruzione dello sterno e gabbia toracica. Nel secondo tipo di correzioni ci sono quelle di tipo estetico che prevedono il semplice "riempimento" dell'area depressa. Questo è possibile sia con impianti alloplastici(protesi di silicone, goretex,ecc..) sia con filler iniettabili. Il riempimento con il grasso (lipofilling) ha una sua validità, è ripetibile, ma non offre un riempimento "rigido".
saluti
Dott. Claudio BErnardi
Chirurgia Plastica
www.claudiobernardi.it