Utente 165XXX
Salve Dottori, innanzitutto grazie per questo servizio che offrite!
Volevo porvi varie domande (tutte in un topic, senza aprirne uno nuovo per ognuna), tra cui la prima riguarda l'alprostadil. Quale è la dose per avere un effetto abbastanza duraturo senza causare priapismo in una persona non affetta da DE? So che per i color-doppler dinamici vengono usati 10mcg, quanti mcg potrebbero essere soministrati in un soggetto giovane senza effetti collaterali?
Volevi chiedervi inoltre un altro parere. E' stata riscontrata una candidosi alla mia ragazza e quindi siamo entrambi in cura. Il medico ci ha prescritto Pevaryl 1% crema vaginale da applicare la sera per 20gg + Pevaryl soluzione genitali esterni da usare una volta al giorno sempre per 20gg. Purtroppo lei ha avuto il ciclo e per 5 giorni ha voluto sospendere la terapia (io comunque ho continuato come da prescrizione). Questa sospensione può causare una non corretta cura della patologia?
Inoltre, dopo quanto tempo possiamo iniziare di nuovo ad avere rapporti orali?
Ho un ulteriore dubbio: abbiamo avuto un rapporto protetto quando aveva il flusso mestruale, ma sfortunatamente il preservativo si è rotto, dunque sono entranto in contatto con il suo sangue direttamente. Quante sono le probabilità di aver contratto una MST premesso che nè io nè lei abbiamo avuto in passato contatti con altri partner infetti o comunque possibili infezioni prese altrove. Insomma siamo entrambi sani al 100%.
Un'ultima domanda, più tecnica: se dovessi sostituire Pevaryl con Gyno-Canesten in una terapia già in atto, che effetti avrebbe sulla cura?
Vi ringrazio per la pazienza e spero di non aver fatto troppe domande! Grazie mille a chi mi aiuterà!

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,la dose di alprostadil va personalizzata da un esperto andrologo.
Quanto alla candidosi,e' corretto curarsi in due...magari non impiegando ,per il maschio, presidi ginecologici...La sospensione temporanea del trattamento alla Sua partner non dovrebbe compromettere il risultato finale.Una volta risolto il problema puo' riprendere la Sua regolare attivita' sessuale.E' contraddittorio, nonche',poco elegante,temere MST in una coppia igienicamente attenta e dai costumi sessuali ortodossi...Immagino che non abbia mai incontrato un andrologo...Cordialita'.
[#2] dopo  
Utente 165XXX

Iscritto dal 2010
Gentilissimo Dottor Izzo grazie per la risposta, premetto che Lei si sbaglia riguardo al mio incontro con un andrologo giacchè sono anche stato visitato dallo specialista in questione. Il mio dubbio riguardo le MST so che era infondato ma da ignorante ho preferito avere la conferma da un esperto specialista, come sono certo Lei sia!

Quindi, quali farmaci consiglia Lei per curare la candidosi maschile (se le può essere utile, la mia è totalmente asintomatica)? In realtà il medico aveva prescritto Pevaryl soluzione genitali esterni principalmente per me senza specificare se la crema vaginale dovessi applicarla anche io, cosa che ho fatto di mia spontanea volontà...sbagliando forse?
Che mi sa dire invece con la sostituzione del Pevaryl con Canesten in terapia in atto? (per esempio, in una terapia di 20gg, farne 15 con Pevaryl e i restanti con Canesten) che effetti comporta?
Infine, quali sono gli esami diagnostici sia miei che della mia ragazza per vedere se la patologia è stata curata?
Grazie mille dottore!
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...esegua un tampone batteriologico del secreto balanico.Ho delle perplessita' sulla strategia andrologica che,tralaltro,non specifica,circa l'impiego di alprostadil in un ventenne...Cordialita'.
[#4] dopo  
Utente 165XXX

Iscritto dal 2010
La domanda riguardo alprostadil era una mera curiosità, ovviamente essendo un farmaco con obbligo di ricetta la dose l'avrebbe in ogni caso decisa il medico quindi la risposta che Lei mi ha dato era alquanto ovvia. Volevo solo sapere quale fosse la dose per non incorrere in priapismo o comunque spiacevoli conseguenze.
Riguardo le mie precedenti domande, che mi sa dire Dottore?
p.s. come da Lei consigliato eseguirò il tampone.
Distinti saluti.
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...molto meno ovvia di quanto possa credere,considerando che solo un esperto andrologo puo' disegnare una strategia terapeutica che risponda e risolva le esigenze di un ventenne.Viceversa,l'alprostadil puo' essere prescritto da qualsiesi medico...che non puo' conoscere la soglia del priapismo... Ovviamente,cordialita'...
[#6] dopo  
Utente 165XXX

Iscritto dal 2010
Si presume che ogni medico sia bravo su tutto, poi c'è lo specialista che è più bravo sul suo campo ma comunque dovrebbe intendersi più o meno di tutto. Apparte questo non ho particolari esigenze dal momento che non ho (per fortuna) problemi dunque nessuna necessità di ricorrere all'alprostadil o simili, le ripeto che era solo una curiosità.
Dopo Sue tre risposte non ho ancora ricevuto delucidazioni riguardo le mie altre domande (alprostadil a parte). Se potesse darmele gliene sarei grato!
Saluti