Utente 163XXX
Allora: vi chiarisco la mia situazione.

Ho 27 anni.
Sto da 4 anni e mezzo con una ragazza e non ho mai avuto disfunzioni erettive.
da 5 mesi a questa parte ho avuto qualche problema.

a 18 anni sono stato operato di varicolcele
4 mesi ho accusato dolore al testicolo sinistro e problemi nell'erezione. il chirurgo che mi aveva operato ha trovato un idrocele
curato con ciprofloxacina per due settimane.
qui cominciano i problemi.
il dolore non passa e vado da un urologo che trova l'epididimite curata con agumentin
ma i problemi non passano, l'erezione non torna come prima e sono molto preoccupato.

nel frattempo scompaiono erezioni mattutine e notturne.
un mese fa decido di rivolgermi ad un andrologo, una persona di esperienza che dopo la prima visita mi fa fare alcuni accertamenti:
URINOCOLTURA
ESAME URINE
PSA
ANALISI DEL SANGUE
ECOGRAFIA TRANSRETTALE

Esiti:
Prostatovesciculite
Urino coltura positiva all'erischiacoli
urine della norma e
psa molto bassa

ci sono calcificazioni alla prostata e ingoffiamento delle sacce vescicolari (credo si chiamino cosi)

i problemi di erezione dice che sono giustificati dalla prostatite
cosi come il calo del desiderio e della libido

da 5 mesi la mia attività sessuale ha visto un sacco di alti e bassi e non riesco ad uscirne:

domanda:
curata la prostatite mi passa tutto?
tornerò ad avere la mia vita sessuale appagante?

per curare il tutto mi ha dato ciproxin e danzen per 15 giorni
ma da quando ho iniziato la cura mi sento debole, teso e sono riscomparse le erezioni mattutine

un vasodilatatore, curata la prostatite, mi aiuterà?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
si tratta di vedere se il problema infiammatporio sia congiunto o disgiunto da problema erettile: sono possibile entranbe le cose. Lo chiuarisca col collega. Per quanto riguarda la terapia da qua è molto difficcile contraddire chi l' ha visitata in diretta per una patologica, come quella prostatica, a volte rognosa.
[#2] dopo  
Utente 163XXX

Iscritto dal 2010
mi chiedo:

non avendo mai avuto problemi in 4 anni,
anche il mio andrologo ha escluso l'ansia da prestazione

chiaro che il problema mi ha scatenato problemi pscicologici, ma sono secondari

quello che mi chiedo è se normalmente una volta passata la prostatite i miei problemi passeranno.....

non mi capacito di avere problemi di erezione

e poi: cialis o chi per lui funzionano?
passata questa rognosa (ormai l'ho capito) infiammazione il mio pene tornerà sveglio come prima?
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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a volte permane ansia di prestazione anche dopo. Ma si risolve
[#4] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Ragazzo,
anche se in deficit erettivo fosse disgiunto dalla patologia infiammatoria, il suo corpo ha comunque sperimentato il deficit erettivo e, quindi si è creata una "memoria corporea della disfunzione".
Le consiglierei di consultare un sessuologo clinico, con cui effettuare qualche colloquio di counseling psico-sessuologico, al fine di lenire l'ansia da prestazione e riprendere la sua funzionalità sessuale.
Auguri.




www.valeriarandone.it
[#5] dopo  
Utente 163XXX

Iscritto dal 2010
Mi chiedo:

va bene esserci un po di preoccupazione, ma se fosse ansia allora non riuscirei mai ad avere rapporti...

in effetti non ho erezioni raramente, ma un ragazzo come me sente quando cambia qualcosa dentro.

quindi vi chiedo:

La prostatite si cura?

Passata questa tornerò normale?

Credete sia in una condizione grave?
[#6] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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La prostatite si cura, la memoria corporea del fallimento no, se non in terapia psico-sessuologica.
La condizione non è grave, ma necessiata il supporto idoneo.
L'ansia è correlata sempre all'aspetto della penetrazione, quasi mai ai preliminari.
Un ragazzo, non so cosa voglia dire lei, non sente se cambia qual cosa dentro....non conosce cosa gli sta accadendo.
Ancora auguri
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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La paura fa 90, mqa mi pare che faccia 180. Tranquillo, il suo è problema noto.