Utente 171XXX
Buongiorno sono una donna di 32 anni madre di 2 gemelli di 4.
Sono alta 1 metro e 60 e peso 51 kg.
Sono allergica alla polvere di casa e asmatica (utilizzo al bisogno una bomboletta spray di foster).
Pratico un corso in palestra 2 vole a settimana e lavoro sia di giorno, che 4 volte a settimana, di sera.
Da un'anno circa, dopo un brutto episodio che dopo citerò, mi capita ogni tanto (in qualsiasi momento della giornata, mattino, pomeriggio, sera) senza nessun motivo apparente, che improvvisamente mi si accelera il battito cardiaco. In quel momento mi sento quasi impaurita, non so se sia meglio dire agitata, e non capisco il motivo.
Ho provato anche a misurarmi i battiti che sono risultati 116 al minuto (la durata di questa situazione è anche di mezz'ora o più...)
Mi capita, a volte, anche di avere i battiti molto più accelerati ma la durata si riduce a 1 o 2 minuti, poi cessa di colpo e i battiti tornano normali improvvisamente.
Tutto questo senza un'apparente motivo, senza uno sforzo improvviso.

L'episodio che mi è successo l'anno scorso è il seguente:
lavorando nella mia birreria e facendo dei lavori di ristrutturazione, ho utilizzato delle bombolette di vernice spray in un luogo non ben areato e prima di mettermi a dormire ho dovuto utilizzare la mia bomboletta per l'asma (una volta era il ventolin successivamente sostituitomi con il foster dopo questo episodio).
Immediatamente dopo l'inalazione del ventolin mi sono sentita malissimo,
i battiti accelerati, sudore freddo, senza forze, formicolio alle mani e piedi, agitazione e paura. Non avavo nemmeno la forza di parlare per avvisare mio marito che stava dormendo accanto a me. Erano circa le 3 di notte e tutto questo è durato fino alle 7 del mattino quando sono riuscita a scendere dal letto per chiamare la guardia medica che mi ha detto che ho avuto un'intossicazione da bomboletta spray e di prendermi una tisana.
Ho riferito tutto al mio medico che mi ha detto che ho avuto un collasso.
Episodi simili ma di minore intensità mi sono accaduti anche dopo poco tempo.
Ho effettuato degli esami cardiologici ma senza esiti particolari.
Ora io non so cosa pensare perchè questa situazione è fastidiosa e non so se devo conviverci oppure esiste un rimedio.

Vi ringrazio anticipatamente della disponibilità
e chiedo scusa se mi sono dilungata troppo.
Cordiali saluti.

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Dr. Daniele Gabrielli
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Gentile utente, ha descritto molto chiaramente la sua sintomatologia. In particolare, l'esordio improvviso e la regressione nella medesima modalità dell'accelerazione del battito cardiaco, meritano una valutazione da parte dello specialista.
Certamente, l'utilizzo di farmaci broncodilatatori, seppur ad azione locale, possono sempre esacerbare la sintomatologia descritta.
E' comunque utile una visita cardiologica con Ecg ed eseguire un prelievo per esami ematici di routine, compresa la funzionalità tiroidea e gli elettroliti.
Sarà, quindi, il cardiologo stesso, se riterrà opportuno, a richiedere eventuali ulteriori esami strumentali quali un Ecg Holter od altro.
Vedrà che il problema sarà facilmente inquadrabile e risolvibile.
Cordiali saluti.