Utente 337XXX
gentile dottori volevo aggiornarvi sulla situazione che ormai si potrae da 6 mesi.
circa un mese fa ho rifatto nuovamente tampone uretrale in altra struttura ospedaliera : tutto negativo tranne che per stafilocccus sciuri. Preciso che questo agente non e' ricercato da tutti i centri di microbilogia in quanto non considerato patogeno.
Ho rifatto nuovamente visite uro e dermo-vener. :
l'urologo mi ha visitato nuovamente con particolare attenzione (compreso la prostata) ma ha detto che è solo un problema di alterazione di sensibilita' delle mucose e ci vorrà del tempo.
Il derm-vener. mi ha confermato che trattasi di ipersensibilità post infettiva e la guarigione e' molto lenta poichè trattasi di strutture molto delicate.
entrambe non hanno ritenuto opportuno fare terapia antibiotica ulteriore in quanto non ritengono patogeno lo staf. trovato.
Ad oggi permane questa ipersensibilita' al meato uretrale che si accentua soprattutto con il contatto con la biancheria intima ed inoltre in fastidio uretrale in fase di minzione sulla fase terminale del pene.
Cosa posso fare ?
Ho chiesto al dermatologo se era il caso di usare pomate tipo Luan per modificare la sensibilità ma mi ha detto che se non metto nulla e' meglio.....
ho provato a prendere ephinal300 vitamina c.. ma nulla....
[#1] dopo  
Utente 337XXX

Iscritto dal 2007
mi debbo rassegnare a convivere con questa patologia....
[#2] dopo  
Dr. Marco Spagnoletti
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Gentile Utente,
mi perdoni ma non conosco l'intero iter della sua patologia.
Potrebbe essere così gentile da riassumermelo, con completezza di particolari, così da poterle essere d'aiuto?
Attendo notizie
MSpagnoletti
[#3] dopo  
Utente 337XXX

Iscritto dal 2007
settembre 2006 : con nuova compagna fissa ho un rapporto non protetto. A distanza di 1 mese mi viene diagnosticata episodio di candida riscontrato anche alla mia patner. Entrambe prendiamo diflucan e contemporaneamente applicazioni di Gino Canesten. La mia compagna guarisce.... la mia situazione peggiora : oltre ad un prurito lungo tutta l'uretra accuso un forte bruciore in fase minzionale/eiaculatoria.meato molto arrossato.
ottobre 2006 : Interpello nuovamente il medico di base che mi consiglia applicazioni locali con euclorina che eseguo non soltanto esterne ma (colpa mia) anche all'interno dell'uretra tramite una siringa (tremendo bruciore....). Il tutto lo esegiuo per una decina di volte..peggiorando ulteriolmente i sintomi. Successivamente noto al comparsa di uno scarico di colore bianco dal pene soprattutto la mattina.
novembre 2006 : effetto tampone uretrale completo (clamide e micoplasmi) contemporaneamente alla mia partner. Risulto positivo alla Clamidia. La mia ragazza tutto negativo.
dicembre 2006 : effettuo in contemporanea con la mia partner terapia antibiotica : 15 gg di bassado (2 cps al giorno da 100 cc) + 5 gg di Zitromax.
Al termine della terapia antibiotica spariscono le secrezioni e diminuisce notevolmente il bruciore minzionale/eiaculatorio e il rossore del meato.
Passati 15 gg dalla terapia antibiotica ripetiamo il tampone : tutto negativo.
maggio 2007 : passati circa 5 mesi dalla terapia antibiotica permangono una forte sensibilià del meato uretrale (diventava soprattutto forte durante la minzione e rimaneva tutto il giorno soprattutto con il contatto della biancheria intima) + un leggero bruciore in fase minzionale localizzato sulla punta del pene.
giugno 2007 : Rifaccio nuovamente tampone euretrale in altra struttura ospedaliera. tutto negativo tranne che per stafilococcus sciuri.
luglio 2007 : rifaccio visita urologica che dematologica.
La prima non ha rilevato nulla di anormale se non un leggero arrossamento nella parte terminale dell'uretra. L'urologo mi ha detto che devo avere pazienza perche' i postumi delle uretriti clamidiali a volte perdurano mesi .... Non ha ritenuto opportuno rifare il tampone visto che non ho secrezione e la ricerca della clamidia nel tampone di controllo è stata effettuata con tecnica pcr.
La visita dermatologica ha solo rilevato la presenza di uretra leggermente infiammata nella fase terminale. Lo specialista mi ha detto che il decorso sarà molto lungo perche' ho stressato l'uretra con l'euclorina e in piu' ho avuto anche una uretrite per cui l'infezione è debellata ma la "memoria" dell'uretra che ha terminazioni nervose molto sensibili ha bisogno di molti mesi per ripristanarsi. Inoltre essendo l'infiammazione localizzata sulla punta logicamente provoca anche l'ipersensibilità della zona limitrofa. Ha escluso la possibilità della persistenza dell'infezione anche in considerazione del tampone di controllo. Mi ha detto inoltre che l'uretra ha bisogno di tempo per rigenerare i vari strati (connettivali... ??? se non ricordo male) della mucosa. Mi ha consigliato di non mettere nulla per non stressare ulteriomente la zona interessata.
Entrambe gli specialisti non hanno ritenuto opportuno nessuna terapia antibiotica per lo stafilococcus sciuri in quanto non patogeno. ( a supporto ho anche interpellato una conoscente nel settore della microbologia che mi ha confermato quanto detto sullo s. sciuri).
agosto 2007 :
il problema rimane il meato : è diventato completamente rosa... pero' e molto sensibile e mi crea fastidio... diventa facilmente rosso... e aumenta la sensibilità quando minziono...
preciso che dall'infezione ho sempre avuto sempre rapporti protetti.
A questo punto sono molto confuso.... non so se devo portare solo pazienza... sentire un altro urologo/dermatologo... fare altri esami..
possibile che ci vuole cosi' tanto tempo per rigenerarsi la mucosa genitale ?

grazie
[#4] dopo  
Utente 337XXX

Iscritto dal 2007
buongiorno,
ho inserito tutto la mia storia clinica al completo come richiesto...
aspetto gentilmente una risposta ..
grazie
[#5] dopo  
Dr. Marco Spagnoletti
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Gentile Utente,
volevo scusarmi con lei, ma ho avuto un guasto al pc e dopo sono stato in ferie.
Mi dia ancora un paio di gironi e le risponderò dettagliatamente.
Distinti Saluti
MSpagnoletti
[#6] dopo  
Utente 337XXX

Iscritto dal 2007
nessun problema.. aspettero' suo consulto.
buona giornata
[#7] dopo  
Dr. Marco Spagnoletti
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Gentile Utente,
scusi ancora per l'imperdonabile ritardo della mia risposta.
La sua situazione è molto frequente. Spesso la "paura" di una infezione alle vie urinario-genitali, porta a comportamenti esagerati di over-treatment, che possono essere ancora più dannosi se compiuti in automedicazione (veda suo scellerato utilizzo dell'euclorina).
E' chiaro che la sua uretra, così strapazzata a traumatizzata, stenti a riprendersi.
Normalmente una mucosa estremamente sensibile ed innervata come quella uretrale impiega mesi per riprendersi dopo un fatto infettivo. E l'utilizzo del profilattico, lubrificato spesso con sostanze ad elevato potenziale irritante, concorre al mantenimento dello stato sub-infiammatorio da lei lamentato.
Per cui, le consiglio di:
Assumere un antinfiammatorio di cosiddetto "tipo enzimatico" (es.: DANZEN) per 7-10 giorni, unitamente ad un prodotto topico a base di vitamina E creato per la rigenerazione della mucoasa del cavo orale (es: VEA ORIS.
Ripetere tra 20 giorni il tampone (meglio sarebbe un brushing uretrale) con esame citologico a fresco previa colorazione di GRAM e GIEMSA.
Mi faccia sapere!
MSpagnoletti
AVELLINO
ISCHIA
NAPOLI
[#8] dopo  
Utente 337XXX

Iscritto dal 2007
grazie della rispota.
vorrei conoscere esattamente che tipo di esame e' il " brushing uretrale) con esame citologico a fresco previa colorazione di GRAM e GIEMSA" se è doloroso.
grazie

[#9] dopo  
Dr. Marco Spagnoletti
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il brushing uretrale è un prelievo citologico (a differenza del tampone raccoglie non solo le secrezioni, ma anche le cellule) necessario per evidenziare la presenza eventuale di batteri o protozoi intracellulari. Senza dubbio può essere un pò più doloroso del tampone, in quanto risulta leggermente più traumatico.
Distinti Saluti
MSpagnoletti
[#10] dopo  
Utente 337XXX

Iscritto dal 2007
la ringrazio dell'informazione...
ho un probema che tale esame non viene effettuato da nessuna clinica dove vivo a Brescia.
Mi e' stato anche detto che il tampone uretrale è sufficiente poichè la ricerca della clamidia, organismo intracellulare, è stata effettuata per ben tre volte di cui la prima con esito positivo e le successive negativo con metodica PCR.
A questo punto non so piu' cosa fare.... sono molto confuso..
cosa posso fare ?
[#11] dopo  
Dr. Marco Spagnoletti
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Può provare presso una clinica dermatologica universitaria, magari milano.
Mi faccia sapere...
P.S.: per me il tampone non serve a niente, in quanto se non c'è essudato non può che dare un risultato negativo per patogeni, dato che non raccoglie assolutamente nulla.
[#12] dopo  
Utente 337XXX

Iscritto dal 2007
niente da fare....
questo esame non viene fatto...
poi sentendo gli "addetti ai lavori" me lo hanno sconsigliato perche' abbastanza invasivo... inoltre mi hanno detto che quando c'e' una uretrite generalmente dall'uretra esce materiale...
sono confuso...
qualcuno puo' aiutarmi ?