Utente 957XXX
Buonasera,causa blocchi e dolori mandibolari persistenti(parte dx) ho effettuato RM ed il mio medico maxillo-facciale ha diagnosticato deformazione e slittamento irreversibile del condilo mandibolare di dx. Mi ha suggerito di sottopormi a una serie di infiltrazioni con un certo liquido che sarebbe andato a sostituire la funzione del condilo senza però assicurarmi risultati sul dolore oppure di asportarlo direttamente chirurgicamente. Vorrei un consiglio sul da farsi... che rischi comporta sia una soluzione che l'altra?Grazie infinite, cordiali saluti

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Dr. Giovanni Auletta
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GIUGLIANO IN CAMPANIA (NA)
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Gentile utente non conoscendo la sua situazione clinica non posso fare valutazioni sulla bonta della diagnosi e quantomeno valutarne la terapia,ma prima di sottoporsi ad una terapia irreversibile,sarebbe essenziale una seconda opinione e sicuramente quella di un esperto in Gnatologia.
[#2] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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MONDOVI' (CN)
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Il percorso logico-diagnostico dovrebbe essere il seguente:

1) visita gnatologica
2) effettuazione degli esami ritenuti necessari
3) diagnosi
4) terapia

Siamo già passati alla fare 4.
Ma le altre 3 fasi, sono state fatte?

La terapia può essere chirurgica (e qui entra in gioco il chirurgo maxillo-facciale), ortodontica, protesica, variamente assortita.
Dipende dalla diagnosi.

Gli esami possono essere ma RMN, che descrive l'anatomia ma non la funzione, la Kinesiofrafia, che descrive la funzione ma non l'anatomia, l'Axiografia, la TENS, l'analisi posturale, e altri ancora a seconda del caso.

Ma come si fa a stabilire se è il caso?
Da una visita gnatologica.

Chi è lo gnatologo?
Un dentista preparato nel campo delle disfunzioni dell'articolazione temporo-mandibolari.
Che guarderà, toccherà la bocca, raccoglierà il suo racconto (lei ha 23 anni: DEVE essere successo qualcosa per avere già dei blocchi mandibolari), e probabilmente le prenderà delle improtne dei denti per poter studiare meglio la situazione.

NON PENSI ALLA CHIRURGIA, per ora.
Fino a che non avrà fatto tutto quello che, a ritroso, le ho spiegato.

Se ha già analizzato tutto dallo gnatologo, e lui l'ha indirizzata al chirurgo maxillo-facciale per la terapia, non tenga conto del mio intervento.