Utente 372XXX
Buongiorno, ho 40 anni e sono alla terza gravidanza (il primo bambino ha 3 anni, una bimba di 16 mesi e sono alla 25^ settimana di gestaz.). Da circa un paio di mesi sono comparse delle vene varicose all'interno delle grandi labbra da un solo lato, in verità una vena simile, ma molto meno pronunciata, si era presentata anche alla seconda gravidanza. Ne ho parlato col ginecologo in sede di visita, preoccupata per il momento del parto ed episiotomia, lui ha detto che è dovuto alle gravidanze ravvicinate (non ho nessuna varice sulle gambe, nè le ha nessuno in famiglia, e non sono sovrappeso) e che non è un grosso problema, eventualmente venissero recise, si suturano. Io non mi sento molto tranquillizzata da questa risposta, anzi sono più preoccupata di prima! A dire il vero per il momento si presentano piuttosto bitorzolute, ma abbastanza in alto, diciamo non nella zona dove sono state effettuate le precedenti episiotomie, ma dato che vanno peggiorando e mi mancano ancora 3 mesi, vorrei sapere se c'è qualche rimedio (naturale o anche farmaci) per impedire che peggiorino ulteriormente ed effettivamente che rischio c'è che si rompano spontaneamente durante il parto o se dovessero essere recise dall'episiotomia se veramente è così semplice suturarle.
Ringrazio per l'attenzione che mi dedicherete e per il prezioso aiuto.
[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Signora,
le rassicurazioni fornite dal suo Ginecologo sono condivisibili; si tratta d'altra parte di una condizione relativamente frequente, soprattutto in presenza di gestazioni plurime, come nel suo caso.
Eventuali lesioni o la volontaria sezione di queste vene non comporteranno conseguenze, né difficoltà insormontabili da parte di chi la assisterà durante il parto.
In seguito sarà opportuna una rivalutazione flebologica, tenendo presente che queste manifestazioni tendono a regredire o ad attenuarsi notevolmente dopo il parto.
La persistenza di varici vulvari al di fuori dello stato gravidico rappresenta talvolta una delle manifestazioni visibili di un varicocele pelvico; ma tutto questo verrà valutato in un secondo momento.
Nella sezione MinForma troverà qualche articolo che potrà esserLe utile:
http://www.medicitalia.it/minforma/chirurgia-vascolare-e-angiologia/95-varicocele-pelvico-femminile-varici-vulvari-insufficienza-venosa.html
http://www.medicitalia.it/minforma/chirurgia-vascolare-e-angiologia/91-varici-gravidanza.html

Le porgo i migliori auguri per l'imminente evento e la invito, se crede, a tenerci informati.
[#2] dopo  
Utente 372XXX

Iscritto dal 2007
La ringrazio per la tempestiva risposta, per quanto riguarda gli articoli che mi ha consigliato li avevo già letti ed è per questo che ho pensato di richiedere un consulto più specifico per la mia situazione.
Non posso dire che ora mi sento tranquilla, ma dato che non posso fare altro, spero solo che tutto vada per il meglio. Grazie per gli auguri, le farò poi sapere come è andata.