Utente 161XXX
Salve, mio nonno ha subito 4 interventi chirurgici nel giro di un mese e gli ultimi tre a distanza di una settimana l'una dall'altra, dopo la terza operazione è stato anche in rianimazione per 3 giorni, ora si trova nel suo reparto, sembra che stia migliorando ma sono un pò preoccupata perchè si trova in uno stato di confusione mentale, ha perdite di memoria e non sa quello che dice.C'è da preoccuparsi? Gli passerà? non vorrei avesse qualche danno celebrale.
Vi ringrazio per l'attenzione

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[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buona sera, non è insolito quanto capita a suo nonno, specie dopo uno stress ripetuto e prolungato come il suo. Le anestesie, farmacologicamente parlando, non c'entrano affatto e non penso, da quanto ci dice, che ci siano danni cerebrali.
Talvolta basta una degenza in un reparto di cure, senza alcun intervento chirurgico, ma lontani dal propio ambiente abituale, per causare disorientamento.
Con il ritorno alla normalità i fenomeni rientrano, se pur possa residuare amnesia relatìva a fasi della malattia ed ai fenomeni di disorientamento trascorsi.
Pertanto stategli vicino con serenità, senza forzarlo, e vedrete che migliorerà specie quando potrà tornare alla sua casa ed alla sua vità normale.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 161XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio dottoressa, purtroppo mio nonno non sta molto bene, ora oltre alla confusione mentale si è aggiunta la difficoltà a respirare, ho sentito parlare di edema polmonare, il problema è dottoressa che in quell'ospedale c'è incredibilmente freddo, è normale che dopo 4 operazioni un paziente così debole possa beccarsi un'infezione ai polmoni....credevo che stesse migliorando non so davvero più che fare e sono molto arrabbiata con i dottori....
[#3] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buon giorno, da qui le possiamo solo dire che se si tratta di edema polmonare il nonno non ha una infezione polmonare, bensì si tratta di una conseguenza di una insufficienza cardiaca: il problema è il cuore insomma.
Certamente una tale situazione non aiuta la ripresa, ma sono sicura che i colleghi stanno facendo tutto lo scibile.
Le faccio i nostri migliori auguri.
[#4] dopo  
Utente 161XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio dottoressa, effettivamente il cuore non sta funzionando benissimo in quanto mio nonno soffre da molto tempo di fibrillazione atriale e il cuore è stato stressato dalle continue operazioni, recentemente ha anche passato una polmonite e sfortunatamente ha difficoltà nella cicatrizzazione dell'intestino, è una situazione un pò delicata ma continuiamo a sperare..qualcuno ci aveva comunicato che la confusione mentale era data dall'anestesia che doveva essere ancora smaltita, è per questo motivo che credevo fosse la responsabile. Ora sembra un pò più cosciente ma non sta molto bene.
La ringrazio per la disponibilità.
Saluti