Utente 873XXX
Buongiorno,
sono una donna di 32 anni, tra pochi giorni dovrò fare una biopsia ossea al costato in quanto ho estese calcificazioni.
La mia paura è l'anestesia generale in quanto ho avuto due esperienze non piacevoli.
La prima è stata 17 anni fa durante un'appendicectomia, poco prima di addormentarmi ho accusato un dolore fortissimo alla testa e una grande fame d'aria senza però riuscire a respirare poi il problema maggiore, a detta dei medici è stato il risveglio.
13 anni fa ho fatto una piccola anestesia, purtroppo per un aborto, e anche qui il problema è stato il risveglio; una delle ginecologhe presenti in sala operatoria era un'amica di mia madre che mi ha detto che hanno avuto grosse difficoltà a svegliarmi.
In entrambe le situazioni una volta svegliatami facevo delle urla e dicevo cose senza senso.
Sono cose che succedono?? Le difficoltà di risveglio da cosa sono dovute?
Ringrazio anticipatamente per la vostra disponibilità.

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[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Iscritto dal 2008
Gentile utente buona sera ed anche buon anno, difficoltà ed a volte problemi veri e propi si possono verificare al risveglio, ma raramente costituiscono un vero rischio.
Quanto lei ci dice sui suoi problemi verificatesi due volte per due anestesie a distanza di anni è tuttavia troppo vago: talvolta il risveglio è lento, ma non per questo patologico, ha mai parlato con l'anestesista? Sul cartellino di anestesia è segnalato qualcosa di rilevante? Chiedo questo perchè talvolta gli astanti, non anestesisti, presenti in sala operatoria, possono in buona fede esprimere giudizi che non sono completamente rispondenti alla realtà delle cose. In genere noi anestesisti segnaliamo tutto sullla nostra scheda di anestesia presente in cartella, e nei casi gravi parliamo col paziente affinchè sia informato dettagliatamente dell'accaduto in modo da poterlo riferire ad un collega in caso di successiva anestesia. Per quanto riguarda l'agitazione che ci dice, anche quello può succedere, molto dipende dalla persona e dalle condizioni di agitazione in cui ci si addormenta.
In conclusione non ci sono elementi clinici per dire che lei abbia avuto una qualche reazione avversa grave od un problema serio nella fase di risveglio, tutto si rifà, mi sembra, a dei racconti: veda se riesce a recuperare le cartelle e comunque non tralasci di riferire puntualmente tutto al collega anestesista che la assisterà.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 873XXX

Iscritto dal 2008
Grazie mille per la sua gentilezza e tanti auguri anche a lei.
proverò a richiedere le cartelle anche se non credo ci siano i tempi.
Purtroppo in nessuno dei due casi ho parlato io con i medici vista l'età.
Grazie ancora