Utente 450XXX
Salve, sono una donna di 44 anni e da circa 7 anni soffro di una patologia che hanno definito allergia, ma che non si sa a cosa.
I sintomi sono i seguenti: tosse persistente e stizzosa che proviene dalla gola con il gonfiamento della gola stessa. Questa tosse sparisce se mi sdraio sul letto, infatti la notte non ho problemi. La tosse è persistente e arriva anche con picchi di soffocamento, e a volte anche di vomito. Un allergologa ( forse l'unica che è riuscita a trovare una cura che riesca a calmare questa tosse) mi ha prescritto il clever da 20 mg la sera, e mattina e sera lo spray atimos, quando ho poi le crisi devo prendere il cortisone il bentelan, e a volte arrivo anche a 3 pasticche di bentelan al giorno per mesi interi.
Ho fatto caso che questa tosse persiste quando c'e' molto vento e quando sta per piovere. Preciso che io abito a Roma e che l'allergologa mi ha detto che sarei allergica alla polvere degli alberi ( Roma è piena di alberi). Ho fatto tutte le prove cutanee allergiche con risultato negativo, ho fatto le analisi del sangue per l'allergia ma i risultati sono stati negativi, se non per una piccola traccia di infiammazione o infezione riscontrabile dai valori della Ves e delle analisi dell'urina.
Mi potreste aiutare a trovare una soluzione? sono veramente disperata. prendo cortisone per quasi 10 mesi all'anno, con il risultato che oltre a fare la cosidetta dieta yo-yo, il cortisone mi ha causato l'aumento della pressione oculare.
Grazie per il vostro prezioso servizio

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[#1] dopo  
Dr. Antonio Corica
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MESSINA (ME)
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E' possibile che vi sia una tosse persistente provocata da una allergopatia di recente insorgenza e non sia ancora evidente dagli esami effettuati.
Come ha fatto l'allergologia a dire che è allergica alla polvere degli alberi? Cosa intende per polvere degli alberi?
Riguardo il fatto che la tosse sparisce quando è distesa protrebbe far pensare a un possibile problema gastro-esofageo(un ernia iatale o un reflusso) anche se spesso la tosse si risolve quando si è in piedi.
Penso sia utile usare un broncodilatatore(che lei già usa) associato con un cortisonico.
Va bene utilizzare il formoterolo+la budesonide 320/9(due inalazioni tre volte al di) con dosaggi aumentati per dieci-quindici giorni e con dosaggi a scalare per altri dieci giorni(due inalazioni due volte al di) per valutare se vi è una infiammazione bronchiale persistente
(l'asma è una infiammazione) che non è stata curata adeguatamente dal cortisone che lei ha assunto.
Le pastiglia di cortisone che lei ha preso sono poca roba anche se assunte regolarmente per via orale e non raggiungono adeguatamente il sito dove è necessario(ha avuto solo gli effetti secondari).
Mi faccia sapere come andrà la cura.

Dott. Antonio Corica
[#2] dopo  
Dr. Mauro Antonio Marino
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TERMINI IMERESE (PA)
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Gntile pazinte
in aggiuta a quanto detto dal collega di messina, penso che possa avere un'ulteriore definizione del quadro clinico esegundo un test spirometrico con metacolina per valutare la presenza di una iperreattività bronchiale.
dott marino
[#3] dopo  
Dr. Antonio Bruno
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TARANTO (TA)
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in accordo con l'ipotesi avanzata dal collega Antonio Corica, ipotesi che condivido a pieno, devoconsigliarle di sottoporsi ad una EGDS (esofagogastroduodenoscopia) con biopsia per HP e retrovisione per eventuale beanza del cardias, anche se Lei non lamenta reflusso notturno.
Credo sia verosimile associare il sintomo tosse con quadro clinico compatibile ad esofagitre da reflusso (GERD).
In attesa consiglio Gaviscon Advance (un a somministrazione 20' dopo pranzo, dopo cena e porima di andare a letto, tenendo presente che tra la cena ed il letto devono intercorrere almeno due ore.
Inoltre suggerisco bonifica alimentare che tende ad escludere lìassunzione di menta (compresi dentifrici), liquirizia, frutta secca, cioccolato, eccesso di caffè, vini bianchi (contengono alte concentrazioni di solfiti, fritture e bevande gasate e/o colorate.
Sperando di esserle stato utile, resto in attesa di sue notizie
[#4] dopo  
Utente 450XXX

Iscritto dal 2007
Egr.gio Dott. Antonio Bruno,
Il mio dottore di base,ha già provveduto ad una terapia del genere, e dopo le analisi per il reflusso esofageo, tra cui la gastroscopia con biopsia, è stato esluso il relflusso esofageo. Effettivamente la mia alimentazione è già povera degli alimenti da Lei menzionati, in quanto sono astemia per l'alcol, non mangio fritti se non in rare occasioni, non mangio ne caramelle e ne tanto meno frutta secca. comunque il mio medico per eliminare anche questa possibile eventualità visto che in famiglia ho casi di carcinoma allo stomaco e di ulcera gastrica e cancro ai polmoni. mi ha fatto fare delle analisi appropriate per escludere qualsiasi tipo di malattia. E nonostante questo mi ha dato un medicinale " zoton 30" per evitare ulcere o reflussi esofagei, ma solo come prevenzione.
Effettivamente la mia tosse nasce in gola, senza toccare bronchi o polmoni, infatti quando non sono coperta da antistaminico e/o cortisone, la mia gola si gonfia in maniera visibile, ed ho come un soffocamento.
Rimango in attesa.