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Tempi di recupero a seguito operazione turbinati

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010

    Tempi di recupero a seguito operazione turbinati

    Salve, il giorno 12 di gennaio mi sono sottoposto ad un intervento di turbinoplastica tramite laser a diodi. Ad oggi, 24 gennaio, una delle due narici, quella dx, da sempre più chiusa dell'altra, è ancora parzialmente otturata. E' possibile che questa narice abbia bisogno di un tempo di guarigione più lungo, e comunque, essendo trascorsi già 12 giorni dall'intervento, il naso dovrebbe essere completamente libero o può succedere che ancora non sia del tutto a posto?
    Ringrazio anticipatamente



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 1187 Medico specialista in: Otorinolaringoiatria
    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    Certo, è possibile che si siano formate delle croste, per esempio. E' bene che torni per un controllo dallo Specialista che è intervenuto. Cordiali saluti


    Dr. Raffaello Brunori

  3. #3
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Grazie dell'attenzione Dott.Brunori. Ho già effettuato il giorno 17 una visita di controllo nella quale mi è stato aspirato sangue raffermo da entrambe le narici. In seguito ho effettuato un'altra visita il 21 nella quale lo Specialista mi ha detto che vi è ancora qualche piccola crosta, e in quell'occasione il naso mi sembrava sensibilmente aperto. Effettuerò un'altra visita di controllo tra una settimana. Mi chiedevo solo se secondo Lei i tempi di guarigione sono compatibili con il tipo di trattamento effettuato e se è possibile che la narice sx mi sembri più chiusa rispetto a qualche giorno fa?
    Avrei un'altra curiosità da chiedere: è vero che anche in condizioni normali i turbinati si "gonfiano" alternativamente ad intervalli di circa 5-6 ore?
    Cordiali Saluti



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 1187 Medico specialista in: Otorinolaringoiatria
    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    Generalmente, la rimozione delle croste viene facilitata dall'uso di uno spray a base di vitamina c. Per quanto riguarda i turbinati, invece, sappiamo che risentono molto delle condizioni climatiche, ovvero della temperatura, qualità e grado di umidità dell'ambiente in cui viviamo. In base a cio' queste mucose variano le loro dimensioni nell'arco della giornata, provocando una sindrome da ostruzione nasale anche alternata nelle due fosse nasali.


    Dr. Raffaello Brunori

  5. #5
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    La ringrazio ancora Dott.Brunori. Ad oggi ho utilizzato crema antibiotica per i primi 5 giorni e ora utilizzo un unguento per ammorbire l'interno delle narici, oltre ad uno spray di soluzione fisiologica isotonica.
    Ma quindi anche se l'operazione fosse andata a buon fine, i miei turbinati continueranno a gonfiarsi e sgonfiarsi come prima ma probabilmente in modo meno accentuato?
    Comunque lo Specialista che mi ha operato e visitato, mi ha detto che per raggiungere un buon risultato occorre attendere almeno due o tre settimane!
    Saluti




  6. #6
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    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    Condivido cio' che le ha detto lo Specialista. Certo, i turbinati, nel futuro, potrebbero riformarsi, ovvero aumentare di volume in seguito ad una causa ben precisa: allergia, rinite cronica, smog, etc. Comunque, è importante che il setto nasale sia in asse. Una eventuale futura ipertrofia potrebbe dare la stessa sintomatologia antecedente l'intervento: auguriamoci di no!


    Dr. Raffaello Brunori

  7. #7
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Speriamo vivamente di no, anche se so che le recidive sono possibile a seguito laser a diodi. Il setto fortunatamente è in asse (Tac). Potrebbe in futuro disassarsi? intendo naturalmente e senza l'intervento di una azione meccanica esterna (pugno, incidente o altro). Ho letto che lei predilige il metodo per mezzo di radiofrequenze, a me però non è stato indicato tra le possibilità di intervento. Attenderò la prossima visita dello Specialista, nella speranza che la respirazione migliore più di quanto sia già migliorata!
    Cordiali Saluti



  8. #8
    Indice di partecipazione al sito: 1187 Medico specialista in: Otorinolaringoiatria
    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    Solo un trauma puo' provocare una deviazione del setto nasale. Auguriamoci che l'intervento sia riuscito bene! Cordialmente


    Dr. Raffaello Brunori

  9. #9
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Salve, a seguito operazione laser diodi per riduzione ai turbinati, e in attesa di visita di controllo tra 5 giorni, volevo chiedere gentilmente se praticare attività sportiva può danneggiare in qualche modo il decorso post-operatorio e se la presenza di sangue (sia scuro che vivo misto a muco) durente alcune "soffiate" di naso rientra nella normalità anche dopo due settimane dall'operazione?
    Ringrazio anticipatamente



  10. #10
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    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    Non credo ci siano problemi per la ripresa dell'attività sportiva. Comunque, a questo punto, conviene attendere la prossima visita di controllo post-operatoria, per un parere in merito. Circa il sangue presente nel muco, questo non mi sembra normale, dopo quindici giorni dall'intervento. o soffi il naso troppo forte o ci sono ancora delle croste ematiche che, staccandosi, favoriscono il sanguinamento. Rimango in attesa dell'esito della visita di controllo. Buona serata


    Dr. Raffaello Brunori

  11. #11
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Ok grazie, attenderò la visita. Per quanto riguarda il sangue devo ammettere di soffiare il naso molto forte, soprattutto alla mattina quando, per togliermi il senso di naso un pò chiuso, faccio dei lavaggi e soffio veramente tanto. Il fatto è che sono convinto che ci siano ancora delle croste, perchè queste mi danno senso di naso un pò chiuso. Ma l'espellere queste croste soffiando può compromettere l'esito dell'operazione? In tal caso quindi dovrei tenermi il senso di naso chiuso finchè le croste non si siano rimarginate completamente?
    Grazie e buona giornata



  12. #12
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    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    Per la rimozione delle croste ematiche si possono utilizzare diversi prodotti, come delle gocce nasali di olio rinobalsamico od uno spray a base di vitamina c. Eviti di soffiare molto forte il naso. Mi farà piacere conoscere cio' che emergerà dalla visita. Buona giornata


    Dr. Raffaello Brunori

  13. #13
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    La ringrazio. Cercherò di evitare di soffiare il naso troppo forte, anche se non sarà facile. Ma mi chiedo, non è sanitariamente pericoloso tenere questo sangue semicoagulato li fermo all'interno del naso? Al momento utilizzo solo Rinopanteina, ma credo sia più per rendere tonico l'interno delle narici che per la rimozione delle croste. A questo punto non mi resta che attendere la visita. Quel che è certo è che dal giorno dell'operazione il naso non mi si è mai più chiuso come faceva in precedenza. Speriamo bene e che continui così!!!!!




  14. #14
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    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    A breve, vedrà, si risolverà il tutto: tranquillo!


    Dr. Raffaello Brunori

  15. #15
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Tranquillo credo sia la parola giusta! Se sarà di Suo interesse dopo lunedi le farò sapere l'esito della visita.
    Grazie ancora e a risentirci.



  16. #16
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    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    A presto


    Dr. Raffaello Brunori

  17. #17
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Salve, a seguito della visita di controllo eseguita dalla specialista che mi ha operato, effettivamente si è riscontrata la forte presenza di croste, tra l'altro prevista dalla soecialista visto il sanguinamento verificatosi durante la precedente visita. La specialista mi ha rassicurato sulla buona riduzione dei turbinati. Il naso fortunatamente non è mai chiuso, ma la respirazione non è ancora ottimale. Continuo con i lavaggi a base di soluzione fisiologica nell'attesa che le croste scompaiano. Nel frattempo la settimana prossima effettuerò un'ulteriore visita di controllo.
    Cordiali Saluti



  18. #18
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    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    Senta cosa pensi lo Specialista circa l'utilità, nel suo caso, di uno spray a base di vitamina c: personalmente ottengo ottimi risultati. Cordialmente


    Dr. Raffaello Brunori

  19. #19
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    La ringrazio, la settimana prossima non mancherò di sentire il parere della specialista in merito. Al momento purtroppo il naso è a tratti aperto e a tratti semi-chiuso, spero sia l'effetto negativo delle croste e del tempo (.... che certo non aiuta).
    Saluti



  20. #20
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Vorrei gentilmente richiedere un ulteriore cunsulto a seguito dell'operazione laser turbinati. Dopo un mese dall'intervento, la specialista che ha operato mi ha confermato che le vie nasali sono sgombre, non vi è la presenza di croste e i turbinati si sono notevolmente ridotti. In effetti devo ammettere che la respirazione è nettamente migliorata. Una delle due narici però, purtroppo, durante il giorno è quasi sempre semi-chiusa. Alla sera quando mi corico per dormire su un fianco il naso mi si chiude nella narice sul lato adiacente il cuscino (per capirci quella verso il basso). Anche quella destra che di giorno è più chiusa, se dormo sul lato sinistro si apre del tutto. Faccio lavaggi nasali mattina, pomeriggio e sera, e sinceramente non so se può trattarsi di presenza di muco. Cosa può essere? Per ora attenderò un mesetto e nell'eventualità che la cosa persista mi farò rivisitare.
    Grazie



  21. #21
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    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    Immagino che l'attuale sintomatologia possa sempre dipendere dalla presenza di croste. Purtroppo, a distanza è difficile capirene la causa. Continuiamo con i lavaggi delle fosse nasali e fra un mese facciamo un controllo.


    Dr. Raffaello Brunori

  22. #22
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Grazie Dottore, ma è possibile che eventuali croste si spostino a destra e sinistra in base alla postura? Vorrei precisare che la mia non è psicosi, ma solo voglia di sapere come funzionano le cose! Lo stesso interesse lo provo quando vado dal meccanico o dal fornaio.... Potrebbe trattarsi di residui di muco che si muovano e tardano ad uscire dopo i lavaggi? Potrebbe centrare qualcosa la bolla etmoidale? nel frattempo procedo con i lavaggi e ringrazio della disponibilità. Un'ultima cosa: che tempo dovrebbe passare prima di effettuare delle cure termali?



  23. #23
    Indice di partecipazione al sito: 1187 Medico specialista in: Otorinolaringoiatria
    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    Non credo che la sintomatologia descritta possa dipendere dalle croste che, certamente, hanno il loro ruolo nella sindrome da ostruzione nasale. Non vorrei che persistesse ancora l'ipertrofia dei turbinati, magari anche di quelli medi. Solo con una fibroscopia si puo' accertare cio'. Le indicazioni delle cure termali devono esere date dallo Specialista in base all'esito dell'intervento.


    Dr. Raffaello Brunori

  24. #24
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Grazie della risposta. La fibroscopia immagino sia la visione delle vie nasali tramite quel tubicino nero che lo specialista infila dal naso e arriva fino alla gola. Se si tratta di questo, ho effettuato due fibroscopie prima dell'intervento e anche una tac, e nessuna di queste visite ha evidenziato l'ipertrofia dei turbinati medi. Inoltre credo che lo specialista che mi ha operato non mi avrebbe proposto un intervento laser sapendo che il problema non era risolvibile con tale operazione. Noto inoltre che il comportamento del naso non è comunque più come prima. Prima quando mi coricavo il naso mi si tappava completamente per effetto dei turbinati inferiori, ora ciò non accade più per fortuna. Ho solo questa parziale chiusura di una narice che cessa quando inclino per un pò la testa dalla parte opposta ad essa. Comunque nel dubbio, se il problema dovesse persistere, chiedere allo specialista la possibilità di effettuare un'ulteriore fibroscopia.
    Cordiali saluti



  25. #25
    Indice di partecipazione al sito: 1187 Medico specialista in: Otorinolaringoiatria
    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    Penso proprio che sia utile che lo Specialista la riveda per capire cio' che determina il disturbo respiratorio


    Dr. Raffaello Brunori

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