Utente 148XXX
Da settembre ho iniziato un nuovo lavoro e ahimè ho i dolci sotto gli occhi ogni giorno. Il mio più grande difetto è la golosità... (fin dalla più tenera infanzia)
Se non compro dolci e non li ho a portata di mano non ne sento il bisogno, ma se sono lì, è più forte di me, non resisto... e allora vai con una svedese, qualche biscotto, ecc.
A colazione poi mangio i fiocchi di mais tostati col latte di soia e anche quelli purtroppo contengono molti zuccheri... però li mangio perchè sono addizionati con le vitamine dei gruppo B e calcio.
La sera ogni tanto scappa anche una coppetta di gelato.
Mangio uno yogurt e un frutto al giorno e al posto del pane preferisco le gallette di riso.
Pasta e pizza di solito 3 volte a settimana.
Verdura e legumi 3 o 4 volte.
Niente carne, nè pesce.
Quello che non va sono proprio i dolci che andrebbero assunti massimo 1 volta alla settimana... e invece sono presenti in tutti i pasti principali della giornata.

A mia nonna le è venuto il diabete dopo la menopausa e mi ha detto che lei ha mangiato tutti i giorni i dolci per più di 30 anni, è anche obesa e soffre di pressione alta. Ora ha 74 anni.
Solo lei in famiglia ha il diabete.
Io ho paura di questa cosa perchè poi se mi viene è un casino, cioè devo sempre stare a calcolare tutto quello che ingerisco... (vabbè che lo faccio anche adesso)

Pur mangiando tutti questi dolci, non sono ingrassata di un kg, perchè non supero quasi mai le 1600 calorie giornaliere, solo che la distribuzione dei macronutrienti e tutta sfasata. Ci sono più carboidrati e zuccheri che proteine. Poi coi dolci non è che si faccia il pieno di vitamine e sali minerali.
Uff...

Che dice, sono ancora in tempo a rimediare? Quanto tempo ci vuole affinchè sorga l'insulino-resistenza? Se elimino completamente i dolci è più difficile che mi venga il diabete dopo la menopausa? O viene anche senza mangiare dolci, se sei geneticamente predisposto?

Vorrei una sua opinione.

Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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LAURIA (PZ)
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Gentile utente,
nessuno le potrà dire se e quanto tempo sia necessario , con questa alimentazione,che le "compaia" il diabete mellito.
La prima regola è sempre una corretta alimentazione sia in termini quantitativi ,sia qualitativi:giusto equilibrio di carboidrati,lipidi,proteine,vitamine ecc.La seconda regola è una buona attività fisica evitando una vita sedentaria.

E' vero che le vitamine, il calcio, sono presenti negli alimenti della colazione che lei ha l'abitudine di fare al mattino, ma essi hanno una quantità di zuccheri che, addizionati a quelli durante la giornata, spostano l'equilibrio alimentare prevalentemente verso i carboidrati ( come lei giustamente afferma).

Capisco che sarebbe comodo avere: "la botte piena e la moglie ubriaca", nel suo caso continuare a mangiare dolci e "carboidrati" e non avere un fattore di rischio in più per l'insorgenza del diabete mellito anche dopo diversi anni.

Non pensi già alla sua menopausa, ma viva con tranquillità questi anni, tenendo presente che, qualsiasi condotta di vita eccessiva, non equilibrata, potrebbe portare a dei problemi con il tempo, a prescindere o meno da una presunta "predisposizione"( chi lo può dire?).

Le risposte se le è già date in parte lei, un pò di dolci non fanno male, ma è l'assunzione costante e frequente,unita ad altri eccessi che potrebbe farle "male".

Le invio cordiali saluti e rimango a sua disposizione.