Utente 121XXX
Mio marito (54 anni li farà ad aprile) ad agosto è stato colpito da un infarto miocardico acuto ed operato d'urgenza con applicazione di doppio stant su IVA; il cardiochirugo ha detto che dal momento che lo abbiamo portato in ospedale sino che non è stato sbloccato chirurgicamente (2 ore abbondanti) il sangue non pompava. Il giorno a seguire dai controlli ematici è stata riscontrata la glicemia alta e il colesterolo. Premetto che mio marito di glicemia non ha mai sofferto e che ha sempre avuto la pressione bassa; fumava un pacchetto di sigarette al giorno, amava i pranzi complicati ed aveva un carattere molto forte e facilmente irascibile. Alle dimissione è stata prescritta questa cura: Ranidil 1 al dì; Sequacor ore 08,00 ; Competact 1 cpr a colazione e una a cena; Glucophage 1 cpr a pranzo; Cardioaspirina 1 cpr dopo pranzo; Plavix una cpr ore 18,00 ; Triatec 2,5 una cpr ore 20,00; Totalip prima da 80 ora da 40 una cpr dopo cena. In seguito mio marito ha sempre accusato uno stato di debolezza e astenia che lo accompagna l'intera giornata ed aumenta nel pomeriggio, la sera si addormenta prestissimo ma si sveglia anche prestissimo. Negli ultimi 3-4 mesi evita anche di cercarmi ed io capisco che lo fa perchè non riesce ad avere una erezione (preciso che lui prima dell'infarto era un uomo molto attivo, anche troppo). Vi chiedo possono essere state le medicine a creare questo disturbo????.
Per quanto riguarda la stanchezza il cardiologo ha momentaneamente eliminato il Triatec ma la situazione non è migliorata. Inoltre dagli ultimi esami il colesterolo era poco al di sotto del minimo, mentre la glicemia (salvo qualche sporadico episodio perchè aveva assaggiato un dolce di troppo, o sopratutto perchè si innervosiva) nell'arco della giornata varia dagli 85 a 120. Ora sta facendo un controllo completo in day ospital che completerà il 3 marzo con la prova da sforzo (che lui non ha ancora mai fatto), il cardiologo dice che serve per vautare il danno. La stanchezza è una cosa normale in malati come lui?????
Preciso che lui da circa 2 anni viveva una realtà lavorativa molto brutta (è una guardia giurata) turni di 12/14 ore che comprendono anche 6 notti di fila per avere poi 2 giorni di riposo; quando erano di giorno non erano migliori, 12 ore sempre in piedi, un panino mangiato di corsa mentre lavorava, anche andare in bagno era un problema; ciliegina sulla torta non veniva retribuita da quì continue denunce all'ispettorato del lavoro, ogni tanto qualche accontino, ma stipendi veri mai, situazione che ancora si protrae ma giacchè le nostre leggi fanno acqua da tutte le parti questi imbroglioni continuano ad avere l'attività. Scusate queste ultime righe ma servono a delineare la situazione anche psicologica di mio marito. Spero di ricevere al più presto dei pareri. Ringrazio e saluto cordialmente

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
i problemi di erezione di suo padre potrebbero esser messi in relazione all'utilizzo del sequacor, agente b-bloccante, che come effetto indesiderato può esser causa di tale disturbo.
Ne parli con il collega cardiologo per una eventuale alternativa terapeutica.
Saluti