Utente 381XXX
buon giorno chiedo un vs. consiglio circa la coronarografia suggerita a mio marito. Giorni fa si è recato per un consulto perchè aveva fame d'aria e leggeri dolori a sx pensavamo fosse perchè essendo affetto da glaucoma recentemente gli hanno cambiato tipo di collirio da Cosopt ad Azarga 5 mg 2 volte al gg.ed aveva temporaneamente sospeso sia le statine che le pastiglie contro la pressione perchè gli davano molti effetti collaterali tosse insonnia ecc. ma la pressione era nella norma. Dai controli effettuati gli unici parametri sbagliati sono potassio 5.3 bilirubina diretta 0,28 troponina t 0,010 in quel momento la pressione 165/85 gli hanno prescritto cardioaspirina zestril. Al ECG da sforzo è risultato positivo per alterazioni ST compatibili con ischemia miocardica inducibile sottoslivellamento ST in sede laterale-soglia ischemica 75W- aritmie rari BEV-FC MAX raggiunta =89,0% FC max teorica. hanno detto che è a basso rischio e gli hanno consigliato una coronarografia. Chiedo, se il restringimento fosse minimo sarà possibile una cura farmacologica senza impianto di alcun palloncino? e, se no quanto durerà la vena allargata grazie per la cortese risposta

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
dal risultato del test da sforzo si può solo presumere che vi sia uno o forse più restringimenti a carico delle coronarie, tuttavia la risposta definitiva si può avere solo dalla coronarografia. A priori, e soprattutto on line, non è possibile prevedere l'esito della stessa nè tantomeno indicarle una terapia farmacologica sostitutiva.
Saluti