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Soffocamento notturno dovuto a reflusso

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  1. #1
    Utente donna
    Iscritto dal
    2009

    Soffocamento notturno dovuto a reflusso

    Gentili dottori,
    vorrei chiedervi un consulto circa un problema che riguarda mia madre e che mi fa stare un po' in allarme; talvolta le capita, infatti, la notte, di svegliarsi all'improvviso in preda ad uno stato di soffocamento, per cui prova a respirare spasmodicamente e ripetutamente, in cerca di aria, fin quando, dopo circa 2-3 minuti inizia a respirare e tossire, e recupera infine la situazione. La causa (forse ereditaria, in quanto frequente anche nel padre e nella sorella) parrebbe essere un reflusso esofageo, per cui le è stato consigliato di non mangiare immediatamente prima di andare a letto, e di dormire con più di un cuscino, per tenere più sollevato il capo. Devo ammettere che, prese tali precauzioni, il problema non si è ancora ripresentato, ma se dovesse accadere, c'è qualcosa che una terza persona può fare per esser d'aiuto? Se dovesse capitare che perdesse i sensi, le mosse di primo soccorso quali sono (oltre chiamare il 118, naturalmente)?
    VI ringrazio per l'attenzione. Cordiali saluti



  2. #2
    professionista non più iscritto (id: 172248)
    Gent.ma Utente,

    i suggerimenti che sono stati dati a Sua madre sono corretti. La limitazione, specie alla sera, nell'alcool e nei cibi piccanti o particolarmente grassi è importante perché si tratta di alimenti che diminuiscono la funzione del tratto terminale dell'esofago (che noi chiamiamo LES, Lower Esophageal Sphincter) che costituisce barriera tra lo stomaco e l'esofago stesso.

    Se la tosse notturna da reflusso si ripresentasse non dovrebbe essere necessario un ricorso al 118 salvo che in caso, appunto, di perdita di coscienza o evidenti gravi difficoltà respiratorie.

    Se le misure igieniche non fossero sufficienti, però, si procede di solito con una classe di farmaci che sono denominati "inibitori di pompa protonica" quali il Lansoprazolo, l'Omeprazolo, il Pantoprazolo, il Rabeprazolo o l'Esomeprazolo.

    Nell'immediato, però potrebbe essere più utile una dose di Gaviscon somministrata prima di dormire. Il Gaviscon crea una sorta di strato di bollicine che agisce da barriera tra esofago e stomaco.

    Saluti

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