Utente 199XXX
Gentilissimi Dottori,
Da più di un anno soffro di un forte prurito in una zona del cuoio capelluto in seguito a foruncoli e formazioni squamose, inizialmente non ho dato peso al fenomeno poiché fin da bambina soffro di allergie anche solo temporanee per cui ho solo cambiato shampoo, non vedendo risultati ho effettuato una visita e mi è stato prescritto lo stiproxal, inizialmente ha attenuato i fastidi ma poi non ha più avuto effetto. Il mio nuovo medico curante mi ha consigliato una seconda visita e a suo parere potrebbe essere psoriasi. Non abbiamo avuto modo di parlarne e io mi sono un po' preoccupata, così, in attesa della seconda visita, mi sto documentando. Per quanto possano essere attendibili le fonti reperibili online i sintomi sembrerebbero coincidere. Vengo da un paesino di montagna ma vivo in città per motivi di studio, quando sono in città i fastidi aumentano e in montagna grazie all'aria ma soprattutto all'acqua più pura praticamente scompaiono. Ho pruriti più forti del solito durante le attività fisiche, per cui a causa della forte sudorazione, e durante periodi di forte stress.
So che purtroppo una cura definitiva alla psoriasi non esiste, ho solo una grande paura qualora sia questo il mio problema, ma anche se non lo fosse un po' di informazioni in più non fanno mai male:
1-E' possibile che la psoriasi si espanda su altre parti del corpo?
2-Essendo probabilmente un problema trasmissibile geneticamente, quante possibilità ci sono di trasmetterla, in un futuro, ai miei figli?
3-In un sito (che non cito) si legge che "Le lesioni della psoriasi, sono in realtà delle spie, che nascono per segnalarci che il livello di tossine, all'interno dell'organismo è a livelli preoccupanti", cosa significa?
Ringrazio in anticipo per la vostra gentile risposta,
Distinti Saluti.
[#1] dopo  
Dr. Silvia Suetti
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Direi gentile ragazza, che prima di pensare ai legami genetici e alle paventate sequele nella prole, sarebbe proprio il caso di fare una corretta diagnosi, anche perché la sua descrizione, sebbene in linea telematica non sembrerebbe ricalcare i segni della psoriasi del cuoio capelluto.

Consideri che - fra l' altro - l'aria e l'acqua pura, che le invidiamo certamente dalla pur nostra splendida Capitale, non tratterebbero da sole una psoriasi del cuoio capelluto, ma di certo assieme al loro contesto, contribuiscono a diminuire quello stress causa di pesanti legami con patologie psoriasiche ed altre dermatologiche, in cui il prurito e' sintomo cardine.

Cari saluti