Utente 194XXX
Buonasera, ciò che devo chiederle è piuttosto urgente perchè sono molto preoccupato. Lunedì mi hanno effettuato un prelievo di sangue, in seguito a questo prelievo mi sono accorto dopo circa una decina di minuti che la zona è diventata molto gonfia e dolorante al punto che non potevo più piegare o allungare il braccio senza provare molto dolore. Sono andato dalla guardia medica che mi ha detto che probabilmente è stata recisa la vena e c'è stato un versamento di sangue e mi ha detto di mettere una pomata come ematonil, aggiungendo che NON CREDE sia niente di che.
Ora a distanza di 2 giorni il dolore è ancora molto forte, non è diminuito per niente, il gonfiore invece è diminuito ma si nota ancora una certa protuberanza, inoltre oggi sembra che stia anche cambiando colore. Può essere qualcosa di preoccupante? Aspetto vostre risposte..
[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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E' verosimile che si sia determinato uno stravaso nel punto di infissione dell'ago, soprattutto se la compressione successiva non è stata efficace o, come spesso avviene, non sia stata esercitata nel punto opportuno; ancor di più se l'avambraccio sia stato ripiegato sul braccio (altra diffusa manovra errata).
La possibilità che una vena venga RECISA (!!) da un ago è improponibile.
Si è quindi verosimilmente formato un ematoma sottocutaneo che è ora in via di evoluzione e che nella maggior parte dei casi regredisce spontaneamente in alcuni giorni.