Utente 231XXX
Gentilissimi dottori, a distanza di un anno vi riscrivo per sapere in base agli ultimi esami di mio marito(spermiogrammi), che speranze abbiamo di avere un figlio naturalmente, dato che ci proviamo oramai da 2 anni. Da 7 mesi si è operato di varicocele sinistro di 2^grado, la sua situazione spermale era oligoastenospermia dato che il numero era 21.00 mil/ml con forme normali del 26% e una immotilità del 40%.
Vi riassumo brevemente il suo decorso diagnostico:
-dopo cinque mesi dall'operazione i risultati sono stati per entrambi scioccanti, anzichè migliorare, il numero è peggiorato, passando a 7.90 mil/ml e dopo due mesi abbiamo rifatto lo spermiogramma e il numero è passato a 8.70 mil/ml.
La motilità è pressochè uguale, solo la percentuale di forme normali è migliorata da 26%(prima dell'intervento)a 39%. Volevo ricordare che io ho 27 anni e mio marito 33, anch'io ho fatto degli esami di base con esito positivo; inoltre mi chiedo, il mio problema è attribuibile al ciclo irregolare?(32-36g).
Ieri avendo fatto ulteriore visita di controllo, dall'urologo, lo stesso che ha eseguito l'intervento, ci ha comunicato che l'operazione è andata bene toccandolo semplicemente con le mani senza aver fatto l'ecodoppler, ha solo trovato l'epididimo infiammato. Gli ha consigliato di assumere Rifadin compresse per 10 giorni e Fertiplus per 4 mesi. Il medico ci ha tranquillizzato dicendoci inoltre di portare pazienza.
In conclusione, chiedo a voi "pazienti" medici, se stiamo pecorrendo un iter giusto, o ci stiamo solo illudendo? Grazie a tutti per la vostra gentilezza!

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice ,
a questo punto potrebbe essere utile consultare anche un andrologo esperto in patologia della riproduzione umana per valutare il problema complessivo di suo marito in via diretta ed impostare poi le indicazioni terapeutiche più mirate.
Comunque ,se desidera avere più informazioni su questo tipo di tematiche può anche leggere il manuale , scritto dalla ginecologa Elisabetta Chelo, "Quando i figli non arrivano" , CIC edizioni internazionali , Roma oppure il bel libro di Pier Luigi Righetti e Serena Luisi "La procreazione assistita" Bollatti Boringhieri Editore, Torino.
Un altro consiglio che posso darle infine per confrontarsi e conoscere altre persone con il vostro stesso problema è quello di consultare il nuovo forum sull’infertilità al sito: www.madreprovetta.org.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org

[#2] dopo  
Dr. Antonio Giambersio
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Gentile Signora,
quando una coppia ha problemi di fertilità è necessario
che siano valutati completamente entrambi i coniugi.
Lei, pertanto, deve rivolgersi ad un ginecologo che dovrà verificare
per bene se ci siano alterazioni per quanto riguarda l'ovulazione
(ad esempio l'irregolarità mestruale che Lei riferisce potrebbe
essere dovuta a dei cicli anovulatori, in cui cioè non avviene
l'ovulazione), se vi siano fatti infiammatori, se le tube sono
normalmente pervie, etc.; suo marito deve rivolgersi ad un
Andrologo che è in grado di capire e stabilire quale possa
essere la causa della sua infertilità ed individuare, eventualmente,
una terapia idonea a migliorare il quadro. Queste valutazioni spesso
necessitano, come già Lei aveva intuito, di esami strumentali
e di laboratorio.
Ci tenga al corrente.
Cordiali saluti

Dr A. Giambersio
www.geocities.com/agiambersio