Utente 899XXX
Gentile dottore, mi rivolgo a Lei per cercare di chiarirmi una situazione che, fino ad ora,mi sembra alquanto strana...Ho 33 anni e sono alla 26esima sett.di gravidanza.Qualche premessa.Ho già avuto una gravidanza2anni fa,portata avanti senza particolari problemi inclusi i livelli della mia glicemia e la risposta alla curva da carico.Due settimane fa ho effettuato la curva per questa gravidanza.I precedenti controlli della glicemia a digiuno sono sempre stata entro i limiti.Ecco quanto è emerso da tale esame(carico da 75cc):
a digiuno: 74
dopo 1ora: 153
dopo 2ore: 181*
Avendo solo l'ultimo dei valori fuori norma,il ginecologo mi ha detto che non si tratterebbe di diabete gestazionale "conclamato" ma di un'intolleranza glucidica.Mi ha comunque indirizzata dal diabetologo,dove mi è stato detto che avrò tanto di macchinetta e libretto dove appuntare tutti i valori e dove mi è stata data una dieta da 1800cal. La prima questione è che ho non pochi"problemi"con questa dieta,nel senso che non riesco a rispettare pranzi e cene così corposi(con tanto di pasta o riso,secondo e controno,pane...)ed ho in compenso notevoli difficoltà a fare una colazione così scarsa(max tre fette bi.senza zucchero con latte o yogurt scremati)poichè dopo 2ore scarse ho dei veri e propri cali:mi sento debole,ho giramenti di testa e il frutto come spuntino non basta a farmi riprendere,tanto che arrivo al pasto letteralmente STREMATA.Sa,non è il fatto di essere dei golosi o dei mangioni....Io sono una persona piuttosto longilinea,peso di partenza prima della gravidanza: 52,5. Peso ad oggi(settimo mese iniziato):54,5 scarsi.Ho bisogno di tenermi in piedi con qualcosa di più sostanzioso a colazione,ma chiaramente mi è vietato tutto ciò che è zuccherato percui diventa impossibile aggiungere qualcos'altro; stessa cosa succede nel pomeriggio, nel senso che il pasto dopo un paio d'ore probabilmente lo "smaltisco" e,dovendo affrontare anche un'attività sportiva (il nuoto)che sto portando avanti seppur ovviamente a livelli non agonistici, arrivare verso le sei/sette di sera,ora in cui vado in piscina,con solo un frutto nello stomaco mi fa sentire male:non ho le energie per fare nulla, figuriamoci nuotare!La prima cosa che Le chiedo è:posso eventualmente distribuire i carboidrati che mi sono concessi a pranzo e a cena(e che,di fatto,poi non consumo del tutto)in altri momenti della giornata,vedi a colazione o a metà pomeriggio quando avverto di averne più bisogno??
Ma la cosa più importante che non riesco a capire è questa:fino ad ora TUTTE le mie misurazioni post-prandiali sono ben sotto il limite concesso,anche quelle rare volte in cui mi permetto di sgarrare.L'altra mattina,ad es,dopo colazione con cappuccio e brioche(non capita mai,l'ho fatto solo x fare una prova!!)la mia glicemia dopo 1 ora era 92.Insomma non sto a farLe altri esempi x non dilungarmi ulteriormente.Vorrei solo capire come questo sia possibile,se veramente mi trovo in una situaz.di diabete gestazionale!
GRAZIE

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[#1] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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LAURIA (PZ)
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Gentile utente,
durante la gravidanza sono possibili piccole variazioni della glicemia,senza che essa indichi un diabete gestazionale.E' chiaro che debba eseguire controlli di routine,ma questo rientra nelnormale iter di una donna in gravidanza. Può non solo distribuire i carboidrati meglio durante la giornata e seconda le esigenze, ma può "spezzare"la fame con prodotti ricchi di fibra,che saziano e non danno problemi.Piccole attenzioni,magari,ma che potranno ridurre la sensazione "spiacevole" di avere fame.

Le invio cordiali saluti e rimango a sua disposizione.


[#2] dopo  
Utente 899XXX

Iscritto dal 2008
Grazie per il consiglio e per la gentile risposta. Cortesemente vorrei chiederLe un'altra cosa. già dall'inizio di questa gravidanza ho avuto spesso cali glicemici, mia deduzione dal momento che questi spiacevoli stati mi passavano solo mangiando immediatamente qualcosa. Ciò accadeva nonostante facessi una colazione abbondante e non facessi mai passare troppo tempo tra un pasto e l'altro. Anche la ginecologa mi ha detto che in periodo gestazionale è assolutamente normale averli, ma io che mi conosco so che questo tipo di malessere mi capitava già prima, anche se forse meno costantemente. Secondo lei, quando il metabolismo si comporta così, può essere segno di una predisposizione ad un futuro diabete?
In ultimo, come le ho detto, i miei valori al momento risultano sempre nei limiti. Mi è capitato, però, di avere ad un'ora dalla cena (ok,non abbondantissima ma cmq non senza carboidrati) una glicemia pari a 60...valore che non ho neanche la mattina a digiuno! Secondo lei cosa può voler dire?
La ringrazio ancora e mi scuso per la mia forse troppa ansia...
[#3] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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LAURIA (PZ)
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Gentile utente,
non vi è alcun evidente "segnale" che avrà problemi di diabete mellito.Dai suoi dati,se pur non completi,non si evince alcun problema del genere. La gravidanza, se pur un evento naturale è sempre uno stao "particolare" per l'organismo e si devono avere delle maggiori attenzioni e controlli.Una misurazione della glicemia, singola, non ci dice niente di preciso,magari se l'avesse misurata dopo più di un ora sarebbe stata più alta...

Cordialmente.
[#4] dopo  
Utente 899XXX

Iscritto dal 2008
Gentile dottore, La disturbo nuovamente perchè non riesco a capire una cosa di fondamentale importanza...purtroppo non avrò l'app.to con la diabetologa ancora per giorni e nel frattempo ho paura di sbagliare!
Le confermo che le mie misurazioni al momento restano buone, nel senso che non escono mai dai paramentri che mi hanno segnalato. Ho appreso l'importanza di limitare gli zuccheri semplici, e di fatto mi concedo pochi sgarri "extra dieta" nonostante come valori x adesso vada bene, ma non riesco a capire una cosa: se mi rendo conto che dopo una colazione ad esempio con brioche (di solito integrale ma non è detto) il valore della glicemia dopo un'ora è molto migliore che dopo una colazione con fette bisc.oppure biscotti(come da dieta), significa che posso tranquillamente mangiarla?? Oppure riscontro valori più bassi solo per il fatto del picco glicemico che sale e poi ridiscende più rapidamente?
Se apprendo insomma che dopo una colazione di un certo tipo la mia glicemia è migliore di quella misurata dopo un pasto di tipo diverso, è meglio privilegiare quella colazione anche se non prevista da dieta? La stessa cosa mi succede con il gelato nel fuori pasto: quando ho provato, dopo un'ora non ho mai riscontrato livelli di glicemia elevati o fuori range. Mi aiuta a capire se questo dipendo dal fatto che, allora, la mia insulina "lavora bene", oppure da altro??
Grazie, grazie ancora...
[#5] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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LAURIA (PZ)
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Gentile utente,
le sconsiglio di applicarsi eccessivamente su queste cose,alla fine le causeranno maggiore stress. Fa bene,comunque,ad eliminare gli alimenti che potrebbero alterare la sua glicemia ( quantità maggiori o dieta squilibrata con apporto prevalente di carboidrati).Una volta che ha capito quali alimenti ed in quale quantità, le consiglio maggiore tranquillità.Vedo che è abbastanza attenta a queste cose ed ha capito quali sono le misure preventiive da prendere. Stia tranquilla ora,con un pò di attenzione,si goda questa splendida gravidanza.

Le invio i miei più cordiali saluti e rimango a sua disposzione.
[#6] dopo  
Utente 899XXX

Iscritto dal 2008
Salve dottore, non pensavo di doverla disturbare ancora.....ma ho individuato un alimento che il più delle volte fa uscire la mia glicemia dal limite imposto entro un'ora e volevo chiederLe un parere. Pensi, proprio la pasta integrale, tanto consigliata nelle "diete" in generale e come elemento da prediligere rispetto alla pasta normale. Più di una volta, infatti, ho rilevato valori tra i 140 e i 150 (non elevatissimi, lo so, ma cmq fuori range) dopo aver pranzato con pasta integrale, di solito condita con sugo semplice di pomodoro o al max con sugo e tonno, abbinata a verdura di secondo. Come Le ho già riferito, non c'è altro al momento che altera i miei valori: con pasta normale, riso ma anche pane integrale e brioche integrali o normali, la glicemia dopo un'ora è sempre a posto. Il tipo di pasta di solito è quella formato maccheroni o simili, mentre con gli spaghetti non mi è mai capitato. Chiaramente la eliminerò dalla mia dieta, ma mi chiedo come mai proprio questo alimento "consigliato" rispetto ad altri, a me faccia questo effetto. Ho provato la misurazione anche 2 ore dopo e i valori scendono invece a 85 circa.
Potrebbe essere semplicemente che la assimilo più o troppo lentamente? Faccio bene ad eliminarla?
Grazie ancora e spero di non disturbarLa più!