Utente 640XXX
Salve,
sono alla 34esima settimana di gravidanza e da circa 2 settimane mi è stato diagnosticato il diabete gestazionale in seguito a 2 esami effettuati:
Il primo è la curva da carico di glucosio orale da 75ml con 3 prelievi ed i seguenti risultati: glucosio basale 81 ml/dL; dopo 60 minuti 163 ml/dL; dopo 120 minuti 155 ml/dL.

A seguito degli esiti della curva da 75 ml in cui risulta fuori, seppur di poco, l'ultimo valore, mi è stato chiesto di misurare l'emoglobina glicata. Il risultato è stato di 6.9%.

A questo punto mi è stato detto che soffro di diabete gestazionale e quindi devo effettuare 3 misurazioni al giorno (solitamente dopo 2 ore dai pasti principali) seguendo una dieta da 1600 calorie. Dopo 2 settimane di misurazioni ho potuto constatare che rispondo bene. I miei valori sono sempre stati entro i limiti prefissati (<90 a digiuno e <120 a due ore dai pasti). Ieri e oggi però ho avuto un picco glicemico a 131 e 135 dopo 2 ore dal pranzo. Questo mi ha creato un po' di apprensione perchè non me l'aspettavo.

Questo può avere significato dal punto di vista dell'evoluzione della malattia? Fare del movimento dopo i pasti (una passeggiata ad esempio) è indicata per ridurre questi picchi? Ridurre ulteriormente i carboidrati può essere una soluzione?

Grazie per le risposte.

[#1] dopo  
183670

Cancellato nel 2018
La "CONFERENZA NAZIONALE DI CONSENSO PER RACCOMANDAZIONI E IMPLEMENTAZIONE DELLE NUOVE LINEE GUIDA PER LO SCREENING E LA DIAGNOSI DEL DIABETE GESTAZIONALE (GDM)" riunita a
Roma in data 27 marzo 2010, ha stabilito quanto segue:
- Alla prima visita in gravidanza deve essere valutata la presenza di un diabete manifesto mediante la determinazione della glicemia plasmatica a digiuno.
*Il riscontro ripetuto in due occasioni di un valore glicemico &#8805; 126 mg/dl permette di porre diagnosi di diabete manifesto.
*La diagnosi di diabete manifesto può avvenire anche mediante l’esecuzione di una glicemia random (eseguita in qualsiasi momento della giornata). Il riscontro di una valore glicemico &#8805; 200 mg/dl, permette di porre diagnosi di diabete manifesto, dopo conferma con glicemia plasmatica a digiuno &#8805; 126 mg/dl.
- Le gestanti con diagnosi di diabete manifesto devono essere prontamente avviate ad un monitoraggio metabolico intensivo, così come raccomandato per il diabete pregestazionale.
- Se il valore della glicemia alla prima visita in gravidanza risulta &#8805; 92 mg/dl (5,1 mmol/l) e < 126 mg/dl (7,0 mmol/l) si pone diagnosi di Diabete Gestazionale.
- Tutte le gestanti con glicemia a digiuno alla prima visita inferiore a 92 mg/dl e/o senza precedente diagnosi di Diabete manifesto, indipendentemente dalla presenza
di eventuali fattori di rischio per diabete gestazionale, devono eseguire un carico orale di glucosio (OGTT) tra la 24 e la 28 settimana di gestazione.
- L’OGTT dovrà essere eseguito con 75 grammi di glucosio e prelievi venosi ai tempi 0’, 60’ e 120’ per la determinazione della glicemia su plasma. Si pone diagnosi di GDM quando uno o più valori risultano uguali o superiori a quelli soglia .
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6) Tutte le gestanti con glicemia a digiuno alla prima visita inferiore a 92 mg/dl e/o
senza precedente diagnosi di Diabete manifesto, indipendentemente dalla presenza
di eventuali fattori di rischio per diabete gestazionale, devono eseguire un carico
orale di glucosio (OGTT) tra la 24 e la 28 settimana di gestazione.
7) L’OGTT dovrà essere eseguito con 75 grammi di glucosio e prelievi venosi ai
tempi 0’, 60’ e 120’ per la determinazione della glicemia su plasma. Si pone
diagnosi di GDM quando uno o più valori risultano uguali o superiori a quelli soglia.

Diagnosi di Diabete Gestazionale mediante
OGTT da eseguire alla 24ma-28ma settimana *
Glicemia Valori soglia di concentrazioni di
glucosio+
mg/dl mmol/l
FPG 92 5,1
1-hr PG 180 10,0
2-hr PG 153 8,5
*Carico glucidico: si raccomanda di somministrare 75 grammi di glucosio anidro sciolti in 300 ml di acqua.
I suoi valori quindi sono di poco superiori alla soglia.
L'attività fisica moderata ed una dieta adeguata dovrebbero andare bene, sempre se consigliati e sotto controllo del suo medico e se non controindicati (il consulto online viene effettuato senza eseguire una visita clinica, atto fondamentale della decisione medica!).
Distinti saluti
Eugenio Greco, MD,PhD, F.E.S.C. (Fellow of the European Society of Cardiology), http://eugenio.greco.docvadis.it