Utente 210XXX
Salve.
Vi scrivo per avere un parere circa l'ondata di varricella che ha colpito ultimamente vari soggetti nella mia città. Ho 27 anni e fino ad oggi non ho mai avuto malattie esantematiche. Da piccola sono stata regolarmente vaccinata ma credo che oggi giorno quei vaccini effettuati negli anni che furono non servino più a nulla! Sono un pò preoccupata perchè ho sentito di gente adulta che ha avuto complicazioni ed un infausto decorso. Come potrei correre ai ripari? E' il caso di rifare il vaccino? Sono anche a stretto contatto con una persona immunodepressa... se dovessi infettarmi gli causerei un bel danno...
[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli
52% attività
12% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2009
Gentile Signora,

Dal 1995 è disponibile un vaccino, costituito da virus vivo attenuato, con due dosi per chi ha più di 12 anni.
La vaccinazione dei soggetti suscettibili entro 72 ore e non oltre le 120 ore dall’esposizione a volte previene e modifica significativamente la malattia.
La terapia con farmaci antivirali per via orale non è raccomandato come profilassi.

Se lei è stata vaccinata da piccola, non dovrebbe avere problemi.

In casi particolari, le persone a elevato rischio di varicella grave (alcuni neonati, soggetti immunocompromessi) possono ricorrere alle immunoglobine per via intramuscolare (immunoprofilassi passiva) se esposte a persone con la varicella, da somministrare quanto prima e fino a 96 ore dopo l’esposizione.

Ad ogni buon conto, la varicella si prende solo se si è stati a stretto contatto con le persone che presentano la malattia nella fase eruttiva; la contagiosità inizia da 1 o 2 giorni prima della comparsa dell’eruzione e può durare fino alla comparsa delle croste.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 210XXX

Iscritto dal 2006
Grazie per l'esaustiva risposta. Mi regolerò a seconda della gravità sperando non sia necessario un richiamo.
Cordiali saluti.