Utente 148XXX
Buona sera,
Sono appena tornato da un'esame andrologico per eiaculazione precoce di secondo grado.
Stavolta il medico ha voluto farmi un esame diverso ovvero ha voluto farmi un esame della prostata. In poche parole mi ha fatto un massaggio prostatico arrecandomi ovviamente del fastidio alla prostata.
Successivamente ha fatto uscire del liquido seminale che ha analizzato nel microscopio facendomi notare una massiccia presenza di puntini/batteri nel liquido.
Mi ha detto che ho un quadro di prostatite di tipo II.
Come antibiotico mi ha prescritto "Levofloxacina 500/mg/die/4 settimane.
Sinceramente sono un po preoccupato..
Il medico mi ha detto che potrebbe essere una cura anche lunga e potrebbe essere necessario cambiare antibiotici.
Voi cosa ne pensate? E' la cura giusta? inoltre se ho rapporti non protetti e orali con la mia ragazza posso trasmettere qualche batterio? Infine questo mio problema incide con la fertilità?
In anticipo ringrazio

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

ma è stata fatta o prospettata, prima dell'indicazione terapeutica ricevuta, una valutazione colturale precisa sul liquido prostatico raccolto?

Mi sembra di no, per cui non possiamo ragionare di nulla se non della decisione terapeutica e clinica del suo andrologo che ci sembra non mirata.

Un cordiale saluto.

[#2] dopo  
Utente 148XXX

Iscritto dal 2010
No non è stata eseguita una valutazione culturale precisa sul liquido prostatico.

L'unico esame colturale che ho fatto è stato un'esame colturale con ricerca di clamydia e micoplasma.
L'esito è stato negativo.

Inoltre l'andrologo mi ha detto che la percentuale di fallimento di questi tipi di esami è del 40% circa e di conseguenza non sono tanto affidabili.

Se puo essere ultile al fine di trovare delle soluzioni tengo a comunicare che l'esito dell'esame prostatico che mi ha fatto l'andrologo è il seguente:
Dal retto prostata soffice, dolente. esita secreto. con quasi tappeto di GB per campo 400 x (Mononucleati).

In ogni caso ora sono stato dal medico curante il quale mi ha detto che è meglio astenersi da rapporti sessuali con la partner fino al termine dell'assunzione di antibiotici. Ora chiedo è necessario questo? Potrebbe creare problemi? Anchè perchè tra 2 settimane vado in ferie con la mia ragazza e potete immaginare la situazione

Infine vorrei avere conferma che il mio problema non contagi la mia ragazza sia nei rapporti sessuali che orali...


Certo di una vostra cortese risposta.
Saluto
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore ,

ci fa delle domande un pò "assurde".

Ha avuto l'indicazione di non avere rapporti sessuali ed io direi meglio di non avere rapporti che non siano protetti fino a che la sua situazione infiammatoria sia meglio definita e conclusa e questa indicazione deve seguire!

Poi come le possiamo dire qualcosa sul "contagio" della sua ragazza se non abbiamo alcuna valutazione colturale positiva e significativa?

Un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Utente 148XXX

Iscritto dal 2010
Buona sera.
Volevo avvisarvi che sono tornato dall'andrologo (un'altro questa volta) il quale mi ha detto che l'andrologo precedente che mi ha prescritto il levofloxacina ha fatto una diagnosi affrettata.
Mi ha fatto un'esame della prostata dall'ano e mi ha detto che la prostata è apposto contrariamente da quanto indicato dall'esame dell'andrologo precedente
Tengo a precisare che la cura di un mese con una pastiglia al giorno di levofloxacina non ha dato esiti positivi.
l'andrologo mi ha detto che la prostata non centra niente e mi ha prescritto uno spermiogramma e uno spermiogramma con ricerca di micoplasmi e clamidya.
Esami che ho gia fatto e risultati negativi.
I miei sintomi sono sempre eiaculazione precoce, fastidi all'interno della borsa scrotale simili a formicolii e calore piu intenso rispetto al solito e rossori sul glande. E leggeri fastidi prima e dopo la minzione
Io non so piu che esami fare. Perchè mi sembra di ricominciare tutto dall'inizio.
Voglio solo capire cos'è che mi causa l'eiaculazione precoce dato che è diventata una cosa insostenibile.
Ringrazio in anticipo.
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

visto che ha un nuovo andrologo ma quali indicazioni terapeutiche le ha dato sia per questo suo problema sessuale che per gli altri disturbi da lei lamentati?

Nell'attesa di avere altre sue notizie, se desidera nel frattempo avere più informazioni dettagliate sul tema "eiaculazione precoce", le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/194-rapporto-finisce-eiaculazione-precoce.html .

Un cordiale saluto.





[#6] dopo  
Utente 148XXX

Iscritto dal 2010
Mi ha detto semplicemente di ripetere lo spermiogramma e di fare anche l'esame colutura con ricerca di clamydia e micoplasmi.
Per gli altri disturbi mi ha detti che potrebbe essere il detergente intimo per quanto riguarda il rossore (cosa non possibile dato che l'ho cabiato gia 2 volte).
Inoltre volevo sapere se ci sono piu tipi di esami del liquido preiaculatorio e dello sperma per la ricerca di eventuali batteri che possano causare la prostatite..
Saluti
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile Lettore,

segua le indicazioni ricevute, faccia le valutazioni colturali già indicate e non pensi a cose più complesse; poi, a valutazioni fatte, ci si risente.

Ancora un cordiale saluto.
[#8] dopo  
Utente 148XXX

Iscritto dal 2010
Buon giorno.
Ho fatto gli esami indicati dall'andrologo. Di seguito gli esiti:
Esame urine:
Aspetto: Leggermente torbido
Colore: Giallo
Ph: 6.0
Peso specifico: 1.027
Glucosio: Assente
Bilirubina: Assente
Proteine: 200
Nitriti: Assenti
Chetoni: Assenti
Urobilinogeno: Assente
Emoglobina: Assente
Note : "Nulla di patologico"

Esame Liquido seminale:
Esame microscopico
Leucociti: Rari
Cellule epiteliali: Assenti
Lieviti: Assenti
Esame/Ricerca Colturale per batteri aerobi e lieviti
Risultato: "Nessuno sviluppo di germi patogeni"
Esame/Ricerca Chlamydia trachoatis (PCR)
Risultato: "Negativa"
Esame/Ricerca Colturale Mycoplasmi urogenitali
Risultato: "Nessuno sviluppo"

Esame sul liquido seminale
Caratteri fisici
Volume: 2.5 mL
Aspetto: Aquoso
Tempo fluidificazione: <60 min
Viscosità: <2 cm
pH: 7.6
Esame microscopico
Concentrazione nemaspermica 17.0 milioni/mL
Numero totale nemaspermi: 42.5 milioni
Vitalità: 60%
Motilità: 50%
-Progressivi: 35%
-Agitatori: 15%
-Immobili: 50%
Citogramma
Forme tipiche: 30%
Forme atipiche: 70%
-Atipie alla testa: 45%
-Atipie del tratto intermedio: 10%
-Atipie della coda: 5%
-Forme immature: 10%
Cellule germinali: Rare
Esame Chimico
Fruttosio 258 mg/dL
Acido citrico 751 mg/dL
Zinco: 3.06 mMol/L

Ho notato per quanto riguarda l'esame microscopico che solamente un valore è diverso dagli intervalli di riferimento ovvero le Cellule germinali che nel mio caso sono "Rare" ma dovrebbero essere Assenti. Questo potrebbe indicare che la causa dell'eiaculazione precoce è una prostatite causata da germi?
Tutto il resto è tra gli intervalli di riferimento stabiliti.
Dalle urine non emerge nessuno sviluppo e l'esame colturale risulta negativo.
Cosa mi consigliate di fare a questo punto.
Vi ringrazio vivamente.
Saluti
[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

gli esami sono tranquillizzanti; le "rare cellule germinali" non indicano alcuna possibile causa capace di scatenare il suo problema sessuale.

Ora le possiamo solo consigliare di risentire in diretta il suo amdrologo.

Ancora un cordiale saluto.
[#10] dopo  
Utente 148XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio per le sue informazioni.
Un ultima cosa.
Mi è venuto in mente di quando il secondo andrologo mi ha prelevato un po di liquido seminale mediante stimolazione della prostata dall' ano.
Ha notato al microscopio come un tappeto di globluli bianchi indicanti un infezione. Però mi ha detto che non sempre si riesce a identificare la causa che comunque è di origine batterica. Però se lei mi dice che le "rare cellule germinali" non indicano alcuna possibile causa capace di scatenare il mio problema sessuale" sono un po piu tranquillo.
Quindi a Suo avviso la prostata non centra con il problema.. A questo punto allora potrebbe essere solo il motivo psicologico come causa del mio problema? Anche se il pene continua a darmi dei leggeri fastidi e maggiore sensibilità al contatto con esso?
La ringrazio
[#11] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Certo ma si ricordi sempre, appena possibile, di risentire in diretta il suo andrologo.
[#12] dopo  
Utente 148XXX

Iscritto dal 2010
Buona sera.
Passa il tempo e purtroppo non riesco a risolvere il mio problema di eiaculazione precoce.
Ho fatto altri esami vale a dire:
Emocromo (solo un valore ovvero MCHC è sballato ovvero 35.2 g/DL Intervalli di riferimento 32-35 g/DL)
Formula Leucocitaria (Neutrofili 46.5%, Linfociti 41.3%, Moniciti 8.6%, Eosinofili 3.3% Basofili 0.3%) Restanti valori tra i limiti
Ves: 3 mm/h
Proteina C reattiva 0.08 mg/L
PSA: esito 0.49 ng/mL
Esame delle urine: Nulla di patologico--> tutto nei limiti.
Inoltre sono stato dall'andrologo il quale mi ha prescritto la pomata emla (che ancora non ho provato) e come ultima cosa il Tramadolo 25mg (anch'esso non provato).
C'è da speficare che mi ha controllato la prostata e mi ha detto che è tutto ok. anche se non ha prelevato il liquido seminale per controllarlo al vetrino come era stato fatto la prima volta.
Però sinceramente sento dei fastidi/bruciori interni (maggiormente nella zona del perineo e nel pene) durante tutto l'arco della giornata, piu fastidiosi e forti di prima.
Quindi dato che mi era stata prospettata dallo stesso andrologo una prostatite circa poco meno di un anno fa, curata con levofloxacina, ho pensato che ci puo essere ancora. Inoltre ho notato in questi ultimi due mesi che ho dei bruciori anche nella zona interna all'ano. Preciso che sono sempre stato stitico. Informandomi, una delle causa maggiori della prostatite sono le feci.Può esserci una correlazione secondo voi??
Specifico inoltre che sono stato 2 volte dallo psicosessuololgo (consigliato dall'andrologo) il quale dubita anch'esso che sia un problemi psicologico dalle risposte che gli ho dato.
Ora mi chiedo: Ci sono altri esami che potrei fare a conclusione delle possibilità di problemi "fisici" legati all'eiaculazione precoce (ad esempio l'esame delle feci), o quello dello psicosessuologo è l'ultima soluzione? Confido nella vostra esperienza e gentilezza. In attesa di risposte vi saluto.
Grazie
[#13] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

lasci perdere l'esame delle feci, risenta il suo andrologo per eventuali indagini mirate, se necessarie, e confidi nel suo psicologo.

Nel frattempo si legga pure questo nuovo articolo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1253-news-pianeta-eiaculazione-precoce.html .

Un cordiale saluto.