Utente 213XXX
Buongiorno, il 18 febbraio scorso mi trovavo in università per sostenere un esame dopo aver passato tutta la giornata senza mangiare sostengo l'esame alle 17 dopo aver aspettato dalle 9 il mio turno con conseguente forte tensione. Finito l'esame mi reco al bar dell'università e visto che mi sentivo un po debole decido di bere un caffè. A un certo punto dal nulla mi viene un forte giramento di testa con tachicardia, mi precipito fuori dal bar e corro in macchina per recarmi a casa incurante di un possibile malore in auto (la mia priorità in quel momento era correre a casa) arrivato a casa la situazione precedente continua, la mia sensazione è di morte imminente, prendo qualche goccia di lexotan e dopo uno spavento generale la situazione sembra risolta.Il giorno dopo mi sveglio con un forte mal di stomaco ma non ci faccio caso. Nella settimana successiva mi reco dal dottore che mi prova la pressione mi ascolta il cuore e mi dice non preoccuparti è un attacco di panico. Io nel frattempo non mi sento in forma e temo costantemente di riprovare quella sensazione di morte imminente. Nei mesi successivi mi succede ancora parecchie volte e il tutto e sempre preceduto da una sensazione di non aver digerito che dopo la crisi si sviluppa in un forte mal di stomaco e bruciore. Un giorno dopo una crisi decido di recarmi al pronto soccorso mi fanno ecg e esami del sangue..ma sembra tutto nella norma a parte un valore della glicemia leggermente alto ma avendo messo una bustina di zucchero sotto la lingua mezz ora prima mi sembrava normale..anche questa volta il dolore allo stomaco si fa sentire. nei mesi successivi mi reco da uno psicologo ma lui stesso mi dice di non saper cosa fare con me quindi non mi reco più alle sedute. Le crisi purtroppo tornano e la mia paura di aver qualcosa di grave continua e aumenta tanto da crearmi problemi ad uscire di casa. mi reco ancora dal dottore chiedendogli se è opportuno fare visite specialistiche gli dico del mio mal di stomaco e mi prescrive compresse di riopan e mi consiglia di prendere mezza pastiglia di xanax al bisogno...la mia situazione non migliora..sento costantemente dolori al petto fitte localizzate al centro e a volte piu a sinistra verso il capezzolo...mi sveglio la mattina con sensazione di ubriachezza insostenibile..mi reco dal dottore che sostiene che sia tutto psicologico e mi dice di prendere mezza pastiglia di xanax da 0,25 mg al mattino e alla sera e mi prescrive gaviscon per 10 giorni dopo i pasti...la situazione migliora soprattutto nelle due ore successive al gaviscon e a questo punto mi viene il sospetto che possa centrare li reflusso gastroesofageo visto che a 14 anni ho sofferto di gastrite e mia madre soffre di reflusso da anni...ho sempre la sensazione di acido in gola..forti fitte al petto, patina bianca sulla lingua non digerisco nulla..così mi reco ancora dal dottore che mi dice che tutto questo puo essere reflusso e mi prescrive esomeprazolo 40 mg..dopo tre giorni i dolori al petto migliorano l'acidita diminuisce e mi sento meglio anche se a volte mi brucia lo stomaco ancora e con lui tornano tutti i sintomi dell'ansia e la sensazione di ubriachezza...vorrei sapere se è possibile che tutto questo sia un problema psicologico,cardiaco o puo essere veramente il reflusso a causarmi questi "attacchi di panico" e ansia...visto che quando ho problemi allo stomaco ho anche problemi di ansia mentre quando il mio stomaco/esofago sta bene non ho alcun problema...scusatemi in anticipo se la situazione non è chiarissima

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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I suoi sintomi paiono davvero ascrivibili ad attacchi di panico, complicatii verosimilmente da un quadro di reflusso gastro-esofageo.
Tenga presente che seppur l'alprazolam (Xanax) possa farla star meglio quando il disturbo da attachhi di panico raggiungono livelli tali da causare una marcata riduzione della qualita' di vita, essi devono essere strattati con terapia farmacologica mirata, che e' efficacuissima.
Cordialita'
cecchini
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[#2] dopo  
Utente 213XXX

Iscritto dal 2011
ma è possibile che la sensazione allo stomaco possa poi causare ansia?
posso escludere un problema cardiaco? o meglio e possibile che il reflusso mi dia dei dolori al petto che mi possono far pensare al cuore? inoltre è possibile che il problema allo stomaco mi causi una sensazione di stordimento?grazie della tempestività della risposta
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Guardi cuore e stomaco sono tipicamente "le vittime" degli attacchi di panico, nel senso che i sintomi del paziente sono riferiti a questi due organi.
Quindi si tranquillizzi e chieda una consulenza specialistica psichiatrica per valutare l'opportunita' di una terapia per gli attacchi di panico.
Cordialemnete
cecchini
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[#4] dopo  
Utente 213XXX

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la ringrazio per la disponibilità seguirò i suoi consigli !