Utente 212XXX
Gentili dottori,
Vi espongo per quanto posso brevemente la mia sventura:
nel 2007 il primo pap test anomalo con questa descrizione:
“Modificazioni reattive da infiammazione
Microrganismi morfologicamente suggestivi di candida
Note di discheratosi e paracheratosi con segni minimi di coilocitosi
Utile esame colposcopico ed eventuale tipizzazione HPV/DNA”
Il mio ginecologo all’epoca decide subito di farmi una tipizzazione HPV che dà un risultato negativo ma senza farmi la colposcopia.
Pap test del 2008:
“Modificazioni reattive da infiammazione, lieve discheratosi, flora bacillare, alcune spore fungine.
Pap test 2009:
“Si repertano cellule superficiali, intermedie e para basali. Flora batterica, granulociti e neutrofili. Striscio estro-progestinico. Flogosi lieve.”
Pap test 2010: identico al 2009
Premetto che avevo notato un’escrescenza ( adesso so che si chiama condiloma) sul grande labro e che però al mio ginecologo forse li era sfuggito analizzare ed io per ignoranza in materia e dato che su tutto il mio corpo sono presenti diversi nei e verruche non ho prestato importanza finché un giorno parlando con mia madre, capì che non era una cosa da sottovalutare e che andava subito vista da uno specialista. Ho perso subito appuntamento da un altro ginecologo il quale, preso atto di tutti i referti medici e mostrandogli il condiloma, decise di intervenire con il metodo chiamato dia dermocoagulazione e di farmi un altro pap test per accertarsi che non ci siano lesioni interne.
Pap test del 20/12/2010:
“ cl. 2 – flogosi lieve.
Modificazioni reattive da infiammazione
Lieve discheratosi con segni minimi di coilocitosi da HPV”
10/01/2011 Ricerca genotipo HPV:
Risulto positiva al genotipo 31 – CP6108 ed il RNA messaggero – positivo genotipo 31.
Fatto colposcopia e risulta come segue
Insoddisfacente per – GSC non visibile
Quadro colposcopico normale – epitelio trofico
Zona di trasformazione normale ZTN – completa, cisti di Naboth
Quadro colposcopico anormale - fuori dalla zona di trasformazione.
Reperti miscellanei
Area iodochiara, non acidofila ore 11,00
Test di sciller
Captante
Captazione disomogenea
23/02/2011 Fatto DTC per la lesione indicata dalla colposcopia.
Nell’arco ti tempo da dicembre 2010 a maggio 2011 ho combattuto con verruche e condilomi che spuntavano continuamente sempre nei genitali esterni.
13/06/2011 fatto di nuovo colposcopia e pap test.
La colposcopia risulta negativa (almeno così mi ha detto il medico) – ZTN completa. Cisti di Naboth. Captazione omogenea al Lugol.
Il pap test invece, risultato del 20/06/2011 è come segue: “Cl 4° - displasia lieve (CIN I)
Modificazioni cellulari suggestive dell’effetto HPV. Alterazioni displastiche su elementi pavimentosi degli strati superficiali (L-SIL). Note di discheratosi e paracheratosi.”
Il mio ginecologo mi dice di ritornare a inizio settembre e ripetere colposcopia + pap test + tampone + ev. biopsia.
Secondo voi come può essere possibile un pap test così ed una colposcopia negativa?
Io vorrei subito intervenire senza aspettare dato che a me pare che il tutto accadde con la massima velocità? Secondo voi, questa lesione può regredire? Premetto che condilomi o verruche esterne non mi sono più spuntate però forse vedo qualcosa sulle mucose ( delle piccole papille dello stesso colore) ma il ginecologo dice che non devono essere trattate.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Il PAP TEST e' chiaro: ora e' utile verificare dal dermo - venereologo la reale natura della presunta papillonatosi, per avere un quadro suppletivo e poi decidere con una vista di insieme la terapia elettiva.

Carissimi saluti
[#2] dopo  
Utente 212XXX

Iscritto dal 2011
Come da Suo suggerimento sono andata anche a visita dermato venereologica ma quel medico si è limitato a dare un'occhiata veloce, non rilevando nulla di specifico e guardare la mia documentazione medica.
Non soddisfatta sono andata da un'altro ginecologo (dirigente di un'importante struttura ospedaliera della Calabria) il quale ha refertato quanto segue:
Colposcopia: Esame soddisfacente, giunzione squamo-colonnare visibile. Esiti di pregressa DTC (alcuni ovuli di Naboth) in epitelio squamoso trofico.
Assenza di manifestazioni cliniche cervico-vaginali e vulvari riferibili a infezione da papillomavirus
Conclusioni diagnostiche: reperto di benignità."
Io continuo a non spiegarmi come è possibile che il pap test indichi L-SIL cin I mentre anche la seconda colpopscopia è negativa, potrebbe essere dato da qualche lesione vulvare? Premetto Dottore che mi osservo tutti i giorni e noto delle piccole papille dello stesso colore della mucosa nella zona della forchetta e una piccola irritazione all'interno delle piccole labbra lato sx, non avverto brucciori o altri fastidi.
Mi può dare indicazioni per un centro specializzato in questo tipo di malattie qui a Reggio Calabria o vicinanze?
Grazie anticipatamente
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Iscritto dal 2005
<<Io continuo a non spiegarmi come è possibile che il pap test indichi L-SIL cin I mentre anche la seconda colpopscopia è negativa, potrebbe essere dato da qualche lesione vulvare? Premetto Dottore che mi osservo tutti i giorni e noto delle piccole papille dello stesso colore della mucosa nella zona della forchetta e una piccola irritazione all'interno delle piccole labbra lato sx, non avverto brucciori o altri fastidi.>>

Il PAP test e' un esame citologico che si basa sulla osservazione microscopica delle cellule prelevate: quindi test attendibile (specifico anche se non parimenti sensibile a mio avviso: varia in base alle modalità di prelievo, ma comunque ripeto test attendibilissimo)

La colposcopia e' una visione operatore - dipendente che non può essere paragonata al PAP test poiché vede e valuta MACROSCOPICAMENTE le aree vaginali e cervicali uterine per la presenza di alterazioni da indagare meglio. Test con bassa specificità ma migliore sensibilità

La vulvoscopia e' appannaggio della dermatologia venereologia e si fa allo stesso modo della colposcopia o mediante lampada dermatologica con associazione di dermoscopia a contatto e valuta alterazioni e lesioni dell'ambiente vulvare (zona antistante l'introito vaginale).

Questo test e' validissimo nelle mani dell'esperto dermatologo ed ha il compito di escludere malattie bulbari o infezioni (presenza di lesioni cliniche infettive anche da HPV)

Pertanto i suoi referti sono a mio avviso coerenti e validi.
Le consiglio quindi di scegliere il suo dermatologo venereologo di fiducia da associare al suo ginecologo: basta questo e vivrà serena.

Cari saluti