Utente 510XXX
Buona sera, ho 22 anni.. sono un ragazzo e ho dalla nascita i reni policistici ereditati da mio padre! Vorrei sapere qualche consiglio riguardo l alimentazione..inoltre ho una domanda! io faccio circa ogni anno e mezzo una ecografia per controllare lo stato dei reni! E piu o meno mi dicono le stesse cose ogni volta!che le cisti sono leggermente cresciute ma e' normale perche crescendo crescono anche loro!.. Non ho alcun sintomo e sto bene! vorrei sapere se e vero che i primi sintomi vengono circa dopo i 40 anni!? inoltre vorrei sapere se ho diritto all' invalidita civile..che mi risulti io ho capito leggendo in internet che un rene policistico da diritto ad una invalidita civile al 70 %.. quando pero sono andato alla asl.. mi han fatto alcune domande e mi han detto che devon far altri esami del sangue nuovi...perke quelli che ho sono vecchi...e che servono perche per sapere il punteggio devon vedere anche la gravita dei miei reni policistici! da quel che risultava a me...i reni policistici danno 70 punti fissi! non ce' una variazione a seconda d gravita! Poi altra cosa.. la dottoressa mi ha chiesto come e' la mia funzionalita renale se i miei reni funzionano e se prendo medicine!! Mi e sembrata una domanda stranm.. perke se non sbaglio chi ha reni policistici e impossibile che abbia sintomini a 22 anni.. o non e' cosi? ... cmq mi interessava sopratutto consigli pratici su alimentazione e su consigli in generale su comportamenti da tenere per chi e' affetto da reni policistici...grazie
[#1] dopo  
Dr. Rodolfo Rivera
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MONZA (MB)
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Gentile utente:
Il morbo di cui Lei è affetto è anche noto come la malatia policistica dell’adulto e quindi la diagnosi la si effettua generale tra la seconda alla quarta decada della vita. Attualmente si preferisce chiamarla malattia policistica autosomica dominante e non coinvolge soltanto il rene.
É necessario comunque controllare i parametri ematochimici di funzione renale periodicamente (esami del sangue e delle urine, che se risultano nella norma vanno ripetuti annualmente). Va bene la sorveglianza ecografica. E’ consigliabile controllare frequentemente i valori di pressione arteriosa a domicilio per escludere l’ipertensione.
Vista la familiarità, è anche opportuno far visitare il padre ed eventuali altri parenti potenzialmente affetti.
Nel nostro centro c’è un ambulatorio dedicato nel caso volessi contattarci.
Per quanto riguarda la dieta meglio se iposodica. No saprei informarla sull’invalidità civile, meglio chiedere al Suo medico di base.
Disponibili per ulteriori chiarimenti.

Dr. Rodolfo RIVERA
[#2] dopo  
Utente 510XXX

Iscritto dal 2007
Grazie per la risposta, :)

Mio padre e' la persona dalla qualche ho ereditato la malattia, e ho scoperto di averla ereditata poco dopo la mia nascita. Ho una sorella, ha fatto visite, ma lei non ha questa patologia! L ecografia la faccio piuttosto spesso, almeno una volta all anno.. gli esami del sangue un po meno perche' ogni volta svengo e dunque odio farli..! MA la cosa che vorrei sapere e a cosa possono servire le analisi del sangue, ma anche le ecografia stesse che faccio, se non esiste un medicinale per questa malattia..da quel che ho sentito al massimo esistono pastiglie per abbassar la pressione se si ha ipertensione... per il resto ? esistono altri tipi di cure?

per quanto riguarda l alimentazione... unico accorgimento e' dieta iposodica? e i latticini?carne? posson far male?