Utente 141XXX
Salve, scrivo per chiedere urgentemente consigli diagnostico-terapeutici a proposito di una mia amica, di cui fornisco un’anamnesi costituzionale più accurata possibile.

Età: 27 anni

Altezza: 155 cm

Peso: 98 kg

Gruppo Sanguigno: 0 +

Preferenza alimentare: salato

Insofferenza tanto al caldo quanto al freddo.

Allergie accertate: Novalgina.

Intolleranze alimentari accertate o presunte/empiriche: Arachidi, Pepe, Peperoni, Peperoncini, Tonno.

Acqua naturale assunta quotidianamente: circa 2 litri, a residuo fisso medio-alto.

Fumo: raramente.

Fisiognomicamente: viso regolare con lineamenti arrotondati, molto ben proporzionati tra loro e nel complesso.

Problemi cronici: sovrappeso con cellulite e maldistribuzione tra massa magra e massa grassa; alopecia progressiva con effluvium (lei riferisce inizio del processo all’età di 16 anni in concomitanza con una dieta ipocalorica e ipolipidica – la famosa dieta Sobrino – che le aveva fatto perdere 26 kg in soli 3 mesi); emorroidi interne ed esterne (a partire dall’estate 2009, migliorate temporaneamente un anno fa dopo una seduta di magnetoterapia, ma poi ri-peggiorate); leggero ipotiroidismo (senza noduli nè ingrossamento di linfonodi); insulino-resistenza con predisposizione familiare (per parte di padre e nonna materna) al diabete di tipo II; problemi di carie e ascessi dentali che hanno richiesto delle devitalizzazioni.

Altre caratteristiche fisiologiche e psicologiche: è mancina e utilizzando di più l’emisfero destro si concentra più su un singolo dettaglio anziché sul complesso delle cose cui presta attenzione; ha una leggera iper-tricosi sulle zone delle braccia, sopra le labbra, sotto il mento; ha iper-salivazione; estrema facilità ad addormentarsi profondamente (spesso parla anche nel sonno); carnagione molto chiara (non prende mai il sole, anche per paura di tumori, dato che vive in un paesino di montagna con relativamente alta e non indagata incidenza di tumori); occhi dal colore cangiante tra il verde e il castano; ogni tanto ha dei ritardi nella comparsa del ciclo mestruale; ha una leggera ipocondria relativa alle malattie sessualmente trasmissibili oltre che ai tumori; l’unica malattia infantile che ha avuto è stata la varicella; occasionalmente ha sofferto di cistite; l’hanno scorso le è stato trovato uno Streptococco Agalactiae B (mai curato) e una pregressa positività a Chlamydia Pneumoniae (IgG 1:64); presenta valori pressori normali; il colesterolo è piuttosto basso; non lavora ma frequenta l’università; non svolge alcuna attività fisica; è molto credente ma non molto praticante; è sottoposta a ogni sorta di stress in famiglia (e non) ed ha irregolarità di ordine psicologico nell’andare di corpo (anche se non ha stitichezza né diarrea).

In famiglia il fratello e il padre soffrono di alopecia androgenetica, e un tricologo dopo una breve ispezione di 10 minuti (in cui non le ha chiesto alcun tipo di anamnesi nemmeno di tipo endocrinologico) le ha sbrigativamente diagnosticato “alopecia androgenetica” (con terapia classica di minoxidil al 2,5%, che lei non ha mai iniziato) ma né sua madre né sua nonna sono calve, al limite sua madre ha avuto un transitorio periodo di caduta di capelli poi cessato. L’endocrinologo le ha invece consigliato (ma lei si è rifiutata per paura di diventare sterile) il Propecia, avendole recentemente ipotizzato un ovaio policistico, anche se un’anno e mezzo fa l’ ultima ecografia pelvica non ha rilevato alterazioni agli organi riproduttivi, ma c’è da dire che si trovava in piena fase follicolare e l’esame, che potrebbe essere risultato “falsato”, non è stato ripetuto.

Non ho idea sulla base di cosa endocrinologo e nutrizionista (congiuntamente) le abbiano diagnosticato ipotiroidismo e insulino-resistenza, dato che i valori delle analisi (che riporto in calce a questo messaggio) sono nella norma…

Farmaci tradizionali che deve assumere ogni giorno: Eutirox 50 mcg la mattina, Zuglimet 250 mg a pranzo e Zuglimet 500 mg a cena. Occasionalmente crema rettale Proctolyn per emorroidi.

Per il sovrappeso sta seguendo una graduale dieta personalizzata (sempre ipolipidica ma stavolta leggermente più proteica che ipocalorica) che finora in 6 mesi le ha fatto perdere circa 26 kg. Al posto dello zucchero le hanno fatto usare aspartame. Da pochissimo ha inizato a bere latte con fermenti Bifidus e Acidophilus.

Attualmente, su mio consiglio, ha sospeso l’Eutirox (dato che lei riferisce di aver avuto un peggioramento dell’effluvium in concomitanza con l’assunzione di questo farmaco e dato che i valori sono nella norma), con il proposito di ricontrollare dopo l’estate i valori tiroidei; inoltre ha sostituito l’aspartame con il fruttosio ed è in procinto di utilizzare sale iposodico iodato.

Per ovviare al problema dell’alopecia, che condiziona pesantemente la sua autostima e di conseguenza la sua vita sociale, con il timore che tutti le guardino i capelli e con occasionali propositi suicidi per questo motivo, ho cercato tutti i possibili rimedi naturali per arrestare la caduta dei capelli e rinforzare il cuoio capelluto, quindi da due settimane a questa parte ha iniziato questa integrazione:

Al mattino: capsule Bioscalin + Biokap Miglio Donna + Licoser

A pranzo: compresse Ferro Organico

Nel pomeriggio: capsule Gingko Biloba + Inneov Drenante

Il lunedì pomeriggio lontano dai pasti: Arsenicum Album 200 CH (tubo dose)

Il giovedì pomeriggio lontano dai pasti: Thallium Aceticum 200 CH (tubo dose)

Sabato pomeriggio: capsule Olio di Pesce Omega3

Nel corso della settimana per due o tre volte nel pomeriggio assume anche multivitaminici, alternati tra Mivitop, Adrusen Crono e Multicentrum Select 50+.

Come shampoo per capelli ha iniziato a usarne uno per capelli grassi contenente la Bardana, avendo letto che avrebbe proprietà rigeneranti.

Ogni tanto usa gocce di idro-cortisone, ma attualmente ha smesso per timore di indebolire i capelli.

Prossimamente, per migliorare sinergicamente il microcircolo è probabile che nel pomeriggio aggiunga un prodotto alternato tra Venis, Mirtillo Attivo e Mirtillo&Vite Rossa.

E’possibile che qualche problema per la caduta dei capelli lo possano dare appunto sia l’Eutirox, sia lo Zuglimet, sia l’aspartame, sia il fluoro contenuto nei dentifrici che lei usa?

Il suo timore, a mio avviso immotivato data l’anamnesi fornita, è che la sua sia alopecia androgenetica senza soluzione, al di là dell’autotrapianto (che io ho letto che presenta alti rischi di insuccesso e di peggioramento), ma io spero che con questa recente integrazione si possa trovare una soluzione. E pertanto chiedo un consiglio sia sulla diagnosi corretta sia sulla terapia alternativa impostata in modo “fai da te”…

Abbiamo sentito parlare di altre terapie come la spazzola-laser che stimolerebbe il cuoio capelluto e anche della bio-mesoterapia omeopatica, ma parrebbero costose.

Che consigli potete darci a tal proposito? I rimedi fitoterapici e omeo-pluralisti individuati potrebbero andare bene (ed è normale un iniziale aumento della caduta?) oppure sono stati scelti in modo troppo semplicistico, questo alla luce della completa valutazione costituzionale fornita? Ho fatto bene a farle sospendere L’Eutirox?

E le terapie alternative (omeopatia unicista/pluralista/complessista, agopuntura/moxibustione, cromoterapia/cromopuntura, auricoloterapia, SAT-terapia immunotissulare, fitoterapia, organoterapia con antigeni animali diluiti, micro-immunoterapia, oligoterapia, aromaterapia, musicoterapia, magnetoterapia, bio-mesoterapia, omotossicologia, omeopatia di risonanza, floriterapia di Bach, sali di Schussler, isoterapia, ossigeno-ozonoterapia, carbossiterapia, chiropratica, osteopatia, neurofeedback, urinoterapia, termoterapia, iridologia, psicoterapia bioenergetica, ayurveda, dieta ortomolecolare, meditazione trascendentale, yoga, digitopressione Shiatzu, suoni binaurali, etc.) possono essere in qualche modo utili, se associate a quanto sta già facendo?

E i risultati in quanto tempo si vedrebbero? Ve lo chiedo perché il problema dell’alopecia (su sui persistono quei dubbi diagnostici data la sbrigatività di quel tricologo e di quell’endocrinologo) le sta portando una grave depressione e vorremmo poter fare qualcosa al più presto.

Grazie mille in anticipo per la risposta e chiedo, nei limiti di una valutazione “telematica”, di fugare il più possibile ogni dubbio su i singoli aspetti che ho riportato, anche per tranquillizzare questa mia amica che ha un momento di grave fragilità.

Cordiali saluti

P.S. ecco i valori delle analisi da lei eseguite da febbraio (periodo di inizio della dieta attuale) a oggi.

Colesterolo HDL 41 mg/dl

Fibrinogeno 515 mg/dl valore rif 200-400

FT3 3,7 pg/ml val rif 2,3-4,2

FT4 1,12 ng/dl val rif 0,80- 1,76

TSH 4,170 microUI/ml val rif 0,35-5,0

Proteina C-Reattiva 9,39 mg/l val rif 0,00-3,00

Omocisteina 31,60 μmol/l 4,90-15,00

Elettroforesi delle sieroproteine:

Albumina 51,8 % (rif 55,8-66,1) g/dl 3,63 (rif 4,20-4,76)

Alfa 1 5,6 % (rif 2,9- 4,9) g/dl 0,39 (rif 0,21- 0,35)

Beta 2 7,8% (rif 3,2-6,5) g/dl 0,55 (rif 0,23-0,47)

Velocità di eritrosedimentazione 50 mm val rif 1-15 (valore riferito, e penso valga anche per la PC-R, a una settimana in cui aveva la febbre alta per una probabile influenza contratta durante un ricovero)

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Successivamente, 3 giorni dopo la fine del ciclo mestruale i valori erano i seguenti:

s-Luteotropina (LH) 2,69 mUI/ml

s-Follitropina (FSH) 5,14 mUI/ml

s-17 Beta Estradiolo (E2) 48,0 pg/ml

Progesterone 1,06 ng/ml

s- prolattina (PRL) 13,0 ng/ml donne: 3,0-20,0

s -Testosterone (TT) 27 ng/ml donne: 10-80

s - Deidroepiandrosterone-S 176 mgr/dl

s-delta 4- androstenedione 2,31 ng/ml

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Analisi (ultime) di marzo:

VES 36 mm/h (0-30)

Glicemia 78 mg/dl (60-110)

Colesterolo 153 mg/dl (100-200)

Colesterolo-hdl 40 (uomini >35 , donne >45)

Ldl-colesterolo 93,4 m/dl (<130)

S-Insulina 8,69 mcU/ml (6,0-29,1)

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Ecco invece l’esito dell’ecografia pelvica di un anno e mezzo fa:

vescica normodistesa, priva di alterazioni parietali endoluminali

utero sinostroposto normoversoflesso , di forma e volume regolari

(DT= 3,5 cm; D.A-P= 2,8 cm ; DL.= 6,6 cm)

Endometrio normale per ecostruttura e spessore

Miometrio a margini regolari ed eco struttura omogenea

Nulla nel Douglas

L’annesso destro (cm 1,7) presenta nel suo interno una formazione follicolare (cm 1) l’annesso sinistro appare esente da alterazioni eco graficamente rilevabili.
[#1] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto
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Gentile signore,
rispondo innanzitutto alla domanda più importante che ha posto "Ho fatto bene a farle sospendere L’Eutirox?"
NO. Le decisioni sulla sospensione della terapia o sulla variazione della posologia di qualsiasi farmaco vanno prese dal medico che lo ha prescritto o da un altro medico che può visitare la paziente.

Per quel che riguarda l'aspetto diagnostico e terapeutico della paziente, pur se la relazione anamnestica fornita è piutosto articolata e ricca di dettagli, è impossibile esprimersi in una consulenza telematica, è necessaria una visita medica.
Cordiali saluti.