L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 275XXX
Buongiorno a tutti i dottori. Espongo il mio problema molto sinteticamente. Ho un problema di emorroidi e dopo una visita la diagnosi è sindrome emorroidaria in emorroidi di II grado non sanguinanti.
Mi ha subito proposto di operarmi secondo il metodo Longo

Premetto che sono un paio d''anni che soffro del problema e le ho provate tuttte, creme sia e non al cortisone, cure con daflon......
Ho fatto un test sull''intolleranza alimentare con metodologia elisa e sono risultato intollerante a uovo e lieviti naturali/e di birra, quindi ho provato a escluderli dal cibo e devo dire che vado molto meglio, ma il problema di leggero formicolio e senso di peso c''è sempre.


Leggevo che le emorroidi si ingrossano e danno fastidio dovuto a una causa scatenante, premetto che non faccio uso di alcol, no fumo, no spezie, una buona attività fisica....

Come ultima prova mi piacerebbe provare una dieta alcalinizzante dove si va a togliere acidità nel corpo , causa maggiore di infiammazioni....

Non sono molto convinto dell''operazione perchè sembra che non sarebbe risolutiva con molte probabilità di recidive e visto che non mi pare una passeggiata aspetterei a farla.....

Gradirei un vostro parere.....

sono ben accette opinioni ai miei parei e altre strade da intraprendere o possibili cause che non ho valutato. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signore,
la patologia emorroidaria può peggiorare nei sintomi a seguito di varie circostanze che incidono sulla meccanica vascolare.
Oltre alla terapia locale con farmaci (convenzionali o non convenzionali) con azione antinfiammatoria e favorenti la riepitelizzazione, è possibile intervenire flebotonici di origine vegetale (estratti di mirtillo rosso...) assunti per via orale, con la medicina omeopatica e con l'agopuntura - ovviamente applicate da medici esperti.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.