Utente 216XXX
Salve a tutti. Vorrei chiedere delle rassicurazioni in merito a un fatto che mi assila e angoscia. Sono una ragazza ansiosissima ed ipocondriaca e quindi sono sempre all'era col mio corpo. Questo forse mi causa un circolo vizioso: i battiti mi aumentano, il cuore batte in modo strano e sembra mi faccia male certe volte e questo mi fa ancora più angoscia e non finisco più di preoccuparmi. ora, il mio medico sostiene che somatizzo tantissimo e mi ha mandato in cura da uno psichiatra. Per tranquillizzarmi mi ha fatto visitare da un cardiologo e fatto fare diversi ECG. Risultato solo tachiardia sinusale. secondo il cardiologo, dopo un abreve visita, il mio cuore è sano. Io però ho sempre paura. In famiglia non ci sono casi di malati di cuore, peso 55kg per un 1 e 68 e, se non fosse pr l'ansia, probabilmente non farei caso a questi dolori o fitte quando batte il cuore. L'ansia può ridurre una persona in questo stato? Ho appena finito di prendere il citalopram tra parentesi. Potrebbero essere conseguenze della fine di assunzione? Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Potrebbe essere una "astinenza " da vitali RAM, o comunque un problema ansioso.
Si tranquillizzi per ciò che riguarda il cuore.
Ovviamente do per scontato che lei non sia fumatrice.
Cordialmente
Cecchini
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[#2] dopo  


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Grazie dottore! No non sono fumatrice, mangio bene e le analisi del sangue sono perfette. Cosa vuol dire astinenza da ram? Devo dire che da quando ho smesso il citalopram faccio fatica a digerire, ho un pò di nausea e mi sento più agitata di prima.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Scusi è stato un refuso di batttitura. Intendevo astinenza da citalopram.
Arrivederci
Cecchini
[#4] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci
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Gentile ragazza,

mi permetto di suggerirti, accanto alle indicazioni del Collega e del tuo medico (Citalopram), anche la possibilità di una psicoterapia, meglio se di tipo cognitivo-comportamentale che possa aiutarti a riconoscere i segnali del tuo corpo e ad associarli alle emozioni che stai vivendo.
L'ansia in effetti prevede l'attivazione del sistema simpatico e quindi provoca la tachicardia.
Però l'ansia è una reazione sana (pensa all'ansia prima di un esame).
Il problema mi pare sia il costante monitoraggio sul tuo corpo e soprattutto il mancato riconscimento delle emozioni. Cioè appena senti il cuore che batte un po' più forte, non riuscendo a collegarlo ad un evento o significato, ti agiti ancora di più.

In genere la psicoterapia per il trattamento dei disturbi d'ansia è molto breve ed efficace.

Un cordiale saluto,