Utente 297XXX
Salve a tutti, avrei bisogno di un consulto in merito a mia mamma (ha 56 anni ed è in menopausa)
Le è stato diagnosticato un carcinoma duttale infiltrante di 1,5 cm di diametro massimo. Rimosso a mezzo quadrantectomia ed asportati 3 linfonodi con la tecnica del linfonodo sentinella, è stato analizzato il tutto. E' catalogato G2, classificato al primo stadio, ki67 al 7%, HER2 positivo 2, positivo agli estrogeni e al progesterone in misure intorno al 95%. Linfonodi tutti negativi, 4 campioni di tessuto intorno al tumore negativi. Ha l'appuntamento con l'oncologo il 16 di questo mese e, se prima il senologo che l'ha operata le aveva proposto radioterapia + ormonoterapia, ora, con l'HER2 positivo, ha menzionato una possibile chemioterapia rossa. Stiamo aspettando gli esiti del FISH che confermerà se l'HER2 rimarrà a 2 o sarà 3.
In questi casi è veramente necessaria una chemioterapia così forte?? Ho letto in internet pareri molto discordanti.
[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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FURCI SICULO (ME)
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le dimensioni del nodulo, il grading (G2) e l'Her 2 se iperepresso, fanno propendere (tenendo conto della giovane età) ad una terapia sistemica adeguata per una patologia con rischio intermedio. L'ottima positività dei recettori permetteranno dopo un trattamento ormonale x 5 anni (ovviamente con la radioterapia sulla mammella residua) ed in caso d'iperespressione dell'her2, un anno con anticorpo monoclonale.

Tenga conto che i trattamenti in questa fase sono volti non alla cura bensì all'abbattimento del rischio di ripresa di malattia.
[#2] dopo  
Utente 297XXX

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Sarebbe ottimale come trattamento in quanto eviterebbe lo spettro della chemioterapia. E' quello che mi auguro (e ovviamente si augura mia mamma). Si era messa il cuore in pace con i buoni risultati dell'esame istologico e sapendo che ormai il tumore era stato estirpato. Pochi giorni fa è arrivata l'ennesima doccia fredda del fattore Her positivo con l'incubo di un'eventuale chemioterapia. Se si può evitare optando per radioterapia, antibiotico monoclonale e trattamento ormonale di 5 anni sarebbe il massimo. Comprendo la Sua spiegazione in merito al fatto che, tutto ciò che verrà, sarà solo ed esclusivamente per evitare eventuali recidive negli anni immediatamente successivi all'intervento chirurgico. Ora vediamo l'oncologo che la seguirà cosa proporrà.

Grazie infinite per la Sua risposta celere. Gentilissimo.
[#3] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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FURCI SICULO (ME)
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personalmente stante quanto detto in precedenza non rinnegherei comunque la chemioterapia...
[#4] dopo  
Utente 297XXX

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Secondo Lei, qual'è la differenza in termini di benefici reali (percentuale di guarigione senza recidive) tra radioterapia, 5 anni di ormonoterapia e un anno di anticorpo contro lo stesso trattamento affiancato però da sedute di chemioterapia? Se si opta per l'aggiunta di trattamento chemioterapico, quante sedute dovrebbe affrontare e quale tipologia di chemioterapia sarebbe? Grazie
[#5] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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FURCI SICULO (ME)
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sicuramente con antracicline (farmaci che provocano ahimè alopecia momentanea); cicli da 4 a 6
[#6] dopo  
Utente 297XXX

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la presente per informarLa che fortunatamente, se al primo esame l'HER era positivo, ieri è arrivato l'esito del Fish:negativo. Pertanto mia mamma dovrà procedere con 30 sedute di radioterapia, una scintigrafia, un'ecografia e dovrà assumere per 5 anni un farmaco per il trattamento ormonale.