Utente 193XXX
Ho 58 anni,le medicine che assumo sono eutirox,75 mg, e da 15 giorni neo lotan per ipertensione, 90/100 la minima, 145/150 la massima.
rimisurando la pressione si registra un abbassamento della minima, mentre rimane sui 140 la massima.
ho fatto controlli cardiologici che risultano nei limiti della norma
una cosa che mi sta preoccupando molto è un dolore al petto , lieve ma abbastanza continuo, e un affanno che aumenta in occasione di sforzi minimi o quando parlo con voce alta(sono un'insegnante), o continuativa, creandomi problemi per la mia attività lavorativa.
Inoltre spesso mi sveglio di notte con pesantezza di testa e battiti cardiaci alterati e a volte mi sveglio di mattina con confusione mentale tipo che non riesco a ricordare quale sia il giorno della settimana..
Avendo già fatto l'elettrocardiogramma e l'eco...
vorrei sapere quali altri controlli posso fare per capire da cosa derivano questi disturbi.
Le sarei grato per un parere sulla cura dell'ipertensione. il neolotan è sufficiente? oppure sarebbe meglio cambiare o assumere insieme altri farmacidel tipo aceinibitori o diuretici..
mi scusi per la confusione , ma è da poco che sto affrontando questo problema che mi crea abbastanza ansia.
lo so che devo stare attenta all'alimentazione e che dovrei dimagrire,peso71 chili per 1,60 di altezza.Mi impegnerò in questo obiettivo cioè di perdere peso..
che attività fisica è più indicata nelle mie condizioni?
Ho chiesto troppo mi scuso in anticipo,
spero al più presto in una sua esauriente risposta ringraziandola molto.




Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
28% attività
16% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2008
Il dolore toracico, così come lo ha descritto, non pare di origine cardiaca, specie se consideriamo che gli esami cardiologici da Lei già praticati sono risultati nella norma. Nonostante ciò, Le consiglio di eseguire -ovviamente dopo aver consultato il curante- un test da sforzo massimale non solo per la definitiva valutazione del sintomo, ma anche e soprattutto visti i Suoi fattori di rischio cardiovascolare (Lei ha citato ipertensione arteriosa e sovrappeso, non dando notizie circa il Suo assetto glicemico e lipidico, l'eventuale abitudine al fumo, la familiarità e così via).
Per quanto riguarda l'efficacia della terapia antiipertensiva, il farmaco che è stato scelto (losartan) necessita di almeno due-tre settimane di trattamento per ottenere il massimo effetto. Prima di cambiare molecola, quindi, Le consiglio di attendere ancora un po', magari aggiungendo alcuni semplici cambiamenti dello stile di vita: dieta ipocalorica e povera di sale, aumento dell'attività fisica, riduzione delle attività stressanti, e così via. E' molto probabile che seguendo questi consigli la Sua pressione arteriosa potrà tornare agevolmente ma nei giusti tempi a valori accettabili, senza dover assumere più farmaci in associazione.
Cordiali saluti