Utente 755XXX
Salve da circa un mese mi e' stata diagnosticata una
ragade anale , in primis e' possibile diagnosticarla
senza anoscopia o altro esame "interno"? A me e' stata
rilevata al semplice esame "manuale"...
Cmq la cura che mi e' stata prescritta e' stata:
1) Dilatatori anali Dilatan 2 volte al giorno per 10 min
2) Lavaggi con Sapigem sapone
3) Pomata OZONIA10
4) Emortrofine 2 pilloline ogni 12 ore
5) Plantalax bustine per ammorbidire le feci
6) Bere almeno 2l d'acqua al di' e alimentazione corretta

Dopo una settimana dalla cura i primi progressi e quasi ad
un certo punto non la sentivo piu' (dopo mesi di dolorose
sedute al bagno riuscivo senza problemi).
Purtroppo dopo il periodo natalizio , forse pasti esagerati
o che mi sono ritrovato ad avere un po' di diarrea e quindi
a trovarmi al bagno almeno 2-3 volte al giorno...
Ed ecco che la dolorosa ragade si e' riformata...
Tra circa 15 giorni ho un nuovo controllo dallo stesso medico
che sempre nella diagnosi a fine ricetta ha scritto:
- Si consiglia anoscopia di controllo tra 40gg... -
Ora le mie domande sono:
1) La cura che mi e' stata prescritta secondo Voi e'
buona o ci potrebbe essere qualche accorgimento?
2) Non esistono pomate che cicatrizzino e/o mi addormentino
la parte in questione? L'OZONIA10 mi provoca spesso
bruciore e mi aumenta le contrazioni anziche'diminuirle...
3) L'intervento e' consigliato per tutti i tipi di ragade anale
o viene fatto solo per casi gravi? Ed in cosa consiste
piu' in dettaglio?

Vi ringrazio per le eventuali risposte e porgo Distinti Saluti.

A.

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara
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CANTU' (CO)
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La diagnosi di ragade e' possibile porla con la visita ed esplorazione rettale. La terapia medica e' quasi sempre indicata in prima istanza e spesso e' efficace. In caso di fallimento o di ricomparsa della ragade e' indicata la terapia chirurgica che e' curativa. Auguri!
[#2] dopo  
Utente 755XXX

Iscritto dal 2005
La ringrazio per la celere risposta , ma vorrei
chiederLe se la suddetta cura prescritta secondo
Lei e' da ritenersi valida , soprattutto in merito
alla pomata OZONA10 che spesso mi provoca bruciore
anziche' lenire la parte interessata.

Leggendo altri consulti ho potuto riscontrare
un po' di contrasti riferiti all'intervento , ossia
chi lo pone come un intervento di routine e chi
invece lo pone come un intervento delicato che
puo' creare incontinenze se effettuato in modo
errato (ovviamente qui sta' tutto nella bravura
del medico chirurgo).

In poche parole sto' vagliando quell'ipotesi ma
ho un certo timore in merito...
Grazie per l'eventuale risposta.
Porgo Distinti Saluti.
A.
[#3] dopo  
Dr. Paolo Piovanello
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Mi permetto di intervenire. La ragade anale è un disturbo frequente. La terapia da effettuare in prima istanza è quella medica. Esistono un gran numero di farmaci e pomate utilizzate nella terapia medica della ragade, e molti dipendono dalle preferenze del medico.I farmaci utilizzati nel suo caso fanno parte di quelli normalmente utilizzati. In particolar modo la pomata Ozonia è a base di ozono, che ha proprietà antiinfiammatorie ed antidolorifiche. Magari il suo organismo è particolarmente sensibile a tale composto o addirittura intollerante. Esistono pomate composte da anestetico e vasodilatatore, che possono dare un sollievo immediato. Bisogna sempre però consultare il proprio medico. L'intervento chirurgico si esegue solo nei casi cronici e che non rispondono alla terapia medica. In mani esperte i rischi di complicanze, pur sempre presenti, sono minimi
cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 755XXX

Iscritto dal 2005
Salve vi riscrivo dopo un po' di tempo in quanto ho effettuato
l'anoscopia di controllo con il seguente risultato:
ISPEZIONE DEL PERINEO:
Cute perineale normale. Riflesso ano-cutaneo presente.
All'ispezione ano chiuso , esplorazione lievemente dolente , ampolla rettale vuota.
Anello sfinterico completo,aumentato il tono sfinterico basale,buona contrazione volontaria degli sfinteri anali.
A livello della commissura posteriore e' presente ragade e si
evidenziano noduli emorroidari interni.

DIAGNOSI: Ragade anale con ipertonono sfinterico basale-Emorroidi di II°grado

Consigli terapeutici: Dilatan-Emortrofine-Plantalax-Turnover Recto (Gel Rettale)

---Sto' eseguendo nuovamente la cura con i dilatatori e questa nuova pomata che sostituisce l'OZONIA10 (per i motivi sopra indicati.

Il medico che mi ha effettuato l'anoscopia mi ha anche informato su
di un eventuale piccolo intervento di plastica che si effetta in anestesia epidurale (spero di aver scritto giusto).
Purtroppo la cura che sto' facendo mi da' qualche sollievo ma non
"sento" di stare guarendo , i tempi di solito quali sono per dire
alla fine "c'e' poco altro da fare" se non l'intervento?
E qualcuno di voi sa' se come ultima chiamiamola speranza possa provare con una pomata a base di nitroglicerina 0,2% che purtroppo il mio medico curante non mi ha voluto prescrivere perche' a sua detta le preparazione galeniche sono un'incognita? La farmacista alla mia richiesta ha detto che necessita di una ricetta prescritta in quanto non puo' prepararmela altrimenti.
Sapreste darmi un consiglio in merito a questo unguento da preparare?
Ed eventualmente una pomata che abbia piu' o meno le stesse caratteristiche ma gia' in commercio?
Vorrei vagliare tutte le ipotesi prima di decidere sull'intervento.
Grazie ancora per la Vostra disponibilita'!
A.
[#5] dopo  
Dr. Antonio Carrano
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La ragade anale e' una patologia quanto mai frequente e di facile ricomnparsa nonostante le terapia mediche . Esiste oltre l'ottima cura con i dilatatori a misura crescente la possibilita' di usare antrolin pomata alla nitroglicerina prodotto da banco . Ma torno a sottolineare la necessita' di evacuare feci morbide con l'uso ad esempio di psyllum e di non risolvere le parole crociate seduto sul wc . La terapia chirurgica comunque rimane il gold standard di tale patologia Millighan con sfinterotomia laterale . Cordiali saluti