Utente 230XXX
Buongiorno, sono una ragazza di 22 anni e circa tre settimane fa di notte avevo un certo fastidio alle gengive, sentivo come pulsare, al mattino mi sono svegliata con un leggero gonfiore alla guancia e un linfonodo sottomandibolare piuttosto grosso e dolente... Dopo qualche giorno mi sono recata dal medico di base più che per il male che era più che altro un fastidio perchè il linfonodo ingrossato mi spaventava parecchio... Lei mi ha tranquilliazzato dicendomi che era un problema di denti, di andare dal dentista e nel frattempo mi ha prescritto amoxicillina per 6giorni. al sesto giorno l'amoxicillina sinceramente non mi aveva fatto molto così sono andata dal dentista il quale, a seguito di una lastra, ha riscontrato un granuloma sotto un dente devitalizzato con un principio di infezione, mi ha spiegato che essendo apicale l'ascesso si è creato verso il basso, coinvolgendo anche i linfonodi lì vicino, mi ha cambiato antibiotico (kalcid) e fissato un'appuntamento per fine settimana per decidere se e quando riaprire i canali. Cio' che mi preoccupa è sempre questo linfonodo, sono al sesto ed ultimo giorno di klacid, il gonfiore alla guancia non c è quasi più il senso di indolenzimento alle gengive (non dico dolore perchè non ho mai avuto particolarmente male) nemmeno, ma al tatto il linfonodo seppur leggermente meno, è ancora palpabile e un po' dolente (soprattutto al mattino appena sveglia). Vorrei un vostro parere per capire se un'infezione ad un granuloma può dar fastidio, gonfiore ma non causare particolare dolore e se questo ingrossamento linfonodale che fatica a regredire con antibiotico ne è la conseguenza, la strada presa è quella giusta? Di solito non sono così ansiosa, ma con questo linfonodo sotto il mento non riesco a stare serena. Spero di ricevere presto una vostra risposta, e che questa possa placare un pochino la mia ansia. Vi ringrazio anticipatamente.
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Dr. Sergio Formentelli
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Quando il dentista le riaprirà il dente per rifare la terapia canalare, il linfonodo, se la terapia avrà successo, sgonfierà.
Ma non subito.
Ci metterà del tempo, una o due settimane, ma a volte anche un mesetto.

Lo stesso se il dente non verrà giudicato recuperabile e verrà estratto.