Utente 207XXX
Gentili Dottori,
dopo un intervento per eliminiare una fistole sacro coccigea ,che mi e' stata rimossa 3 settimane fa circa,il chirurgo che mi segue mi ha applicato all'interno della ferita uno zaffo iodoformico,per stimolare la cicatrizzazione.

il punto e': alcune ore dopo aver applicato questo zaffo medicato,ho iniziato ad avere dolore e bruciore nella parte interessata.il bruciore sta aumentando sempre piu e anche il dolore.
la mia domanda e':potrebbe essere la garda iodoformica a causarmi questi disagi,visto che in 3 settimane di convalescenza non ho sentito assolutamente niente?(neanche subito dopo l'intervento,quando mi sono stati applicati dei punti di sutura che ho avuto per una decina di giorni)

altra domanda: cambiare questa garza dopo una settimana non e' un po' troppo?le garza che sto applicando esternamente sono molto piu' bagnate e sporche di prima.
e' possibile che questa garzina iodoformica possa portare dei problemi?

grazie

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Dr. Roberto Rossi
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Il consiglio è di rimuovere lo zaffo e lavare con fisiologica la ferita e rinnovare la medicazione. In ogni caso è utile che la medicazione sia fatta da un medico per valutare la situazione della granulazione della ferita.
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Dr. Lucio Pennetti
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La toilette della ferita e l'impiego di medicazioni avanzate assorbenti,potrebbe favorire il processo di cicatrizzazione in una sede come quella sacrococcigea dove la persistenza di secrezione prolunga notevolmente la riparazione tissutale.
Saluti