Utente 104XXX
buongiorno,
tre giorni fa il mattino ho tolto la neve con la scopa sul tetto auto e sui vetri. Ho compiuto un certo sforzo (certo non ho spalato la neve). verso sera mi mancava un po' il respiro e ho collegato questo evento all'azione che ho compiuto. Mi chiedo se mi devo preoccupare, sono anche un soggetto ansioso ed emotivo. Adesso e tre giorni che mi manca il respiro di tanto in tanto e poi ho anche un dolore retrosternale a livello del cuore.. Non so se sia dovuto al fatto che ci penso tanto sopra o se mi devo fare vedere da un cardiologo dato che ho una insuff. valvolare seguito da una cardiologa. ho fatto una ecografia a novembre. Poi ho letto anche sul giornale che i cardiopatici non devono spalare la neve e quindi.....pensi come mi posso sentire. Grazie infinite per la sua cordiale disponibilità

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il cardiopatico che deve temere lo sforzo durante il freddo (es. spalare la neve) e' quel paziente che presenta problemi coronarici. Per cio' che concerne le valvulopatie dipende molto dal tipo di valvulopatia (mitralica, aortica, stenosi od insufficienza) e dalla sua entita'
Cordialmente
cecchini
www.cecchinicuore.org
[#2] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2009
intanto la ringrazio per la sua preziosa risposta. Devo dirLe che non ho problemi coronarici anche perchè la mia cardiologa mi ha fatto una coronaropativa con esisti negativi. l'insuff. valvolare è moderata severa ma a gennaio scorso ho fatto la visita e mi ha detto che il cuore è rimasto stabile come un anno fa. quindi mi ha ancora detto che posso stare un altro anno e poi si vedrà per una sostituzione. Lei vorrebbe farmi la transcutanea ma devo aspettare (speriamo che si mantenga stabile). Dato che sono ansioso, anche!!!!, allora il mancato respiro ha destato in me preoccupazioni ulteriori. Dott. la ringrazio e se ha ulteriori delucidazioni o raggagli che vuole farmi sono ben accetti. grazie ancora
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Anche se lei non l'ha scritto penso che lei si riferisca ad una steoni AORTICA moderata-severa.
Tenga presente (parlo in linea generale9 , cosi' per inciso, che in caso di intervento, la via percutanea, per quanto allettante, non e' sicuramente di prima scelta, specie in una persona giovane come lei.
Con questo la saluto
arrivederci