Utente 108XXX
Salve a tutti.
Ho 29 anni e da 4 combatto con una forma leggera ma persistente di acne. Come già detto in altri interventi ho provato varie soluzioni, ma credo che dovrò arrendermi e prendere la pillola. Il mio viso si rovina ogni giorno di più e ogni anno che passa mi rendo conto che sarà sempre più difficile recuperare. Fortunatamente ho ottenuto recentemente l'esenzione dal ticket ed ora voglio occuparmi di questo problema: ho prenotato una visita ginecologica con eco per la settimana prossima...ma in verità stò già pensando alla rimozione delle macchie e cicatrici (pur non sapendo se riuscirò mai davvero a risolvere!). Volevo chiedervi quali sono i metodi utili, più efficaci e magari meno dolorosi! Ma soprattutto se (e quali) si possono fare tramite SSN o se c'è la possibilità che degli studi privati offrano questo servizio in convenzione. Scusate se la domanda non è convenzionale, ma vorrei avere più informazioni e possibilmente da più specialisti per avere già un quadro generale. Grazie ancora a chi mi dedicherà un pò del suo tempo.
[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Gentile Utente,
innanzitutto non capisco questa riluttanza all'assunzione della pillola. Recenti studi dimostrano che un gruppo di donne che ha assunto la pillola per alcuni anni gode di una media di una vita media più lunga rispetto al gruppo che non l'ha mai assunta. Va sfatato il mito che le pillola faccia male, soprattutto le nuove formulazioni. Certo se un soggetto fosse in sovrappeso, fumasse, non facesse attività fisica, avesse familiarità per eventi trombotici, ecc... Ma generalmente non è così.
Detto questo le consiglio di trattare la sua acne fintanto che il dermatologo non avrà considerato il processo stabilizzato. E' inutile fare trattamenti se le lesioni le appaiono costantemente. I metodi attualmente più utili per migliorare gli esiti di acne sono rappresentati dai laser ablativi frazionati, in particolare il CO2 e l'erbio.
Una pagina completa dell'argomento l'ha trattata il Dott. Laino a questo link che le consiglio di leggere:

http://www.medicitalia.it/minforma/dermatologia-e-venereologia/605-cicatrici-acne-affrontare-problema.html

Purtroppo non penso davvero vi siano centri convenzionati con il SSN che dispongano di queste tecnologie. Si tratta tuttavia di apparecchiature che hanno oramai costi ragionevoli quindi una seduta, di solito, dovrebbe essere allineata al prezzo di mercato di altri trattamenti laser. Naturalmente non le risponderò alla domanda quanto può costare perché dipende da troppe variabili.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
Salve Dott. Brunelli
la ringrazio per avermi risposto. Nel mio caso la riluttanza è dovuta proprio alla familiarità con eventi trombotici che ha citato, sia da parte di mia madre che da parte di mio padre. Mia sorella ha preso la pillola per moltissimo tempo senza danni, ma è stata una sua scelta voler rischiare. In realtà anch'io l'ho assunta, dietro prescrizione dell'endocrinologo, per 4 mesi (Yasmin) 1 o 2 anni fa...ma ho interrotto proprio per i dolori alle gambe. Adesso sono decisa a voler risolvere il mio problema di acne e sono pronta a sacrificarmi! Anche perchè non ho alternative, a quanto pare.
Sò che ci vorrà ancora tempo per pensare alla rimozione di macchie e cicatrici, ma vorrei essere preparata. Vado a leggere l'articolo che mi ha consigliato. La ringrazio ancora per la cortese risposta. Buona giornata!