Utente 161XXX
Salve Dr!
È da 2 anni e mezzo che soffro di infiammazione nel canale anale con tante ferite!
Ho fatto ovviamente tutti gli esami proctologici, dai quali non è emerso nulla.
Ho fatto gli esami del sangue per le allergie alimentari: tutto ok!
Ho fatto gli esami del sangue (citotest) per le intolleranze alimentari: mi sono risultati parecchi alimenti ad intolleranza media (2) (dallo zucchero, olio d’oliva, lievito e tanti latri!)
Sec lei questo potrebbe essere una possibile causa del mio problema anale?
Vale la pena elimare questi alimenti?
Da quale “tipo” di medico posso andare per approfondire il discorso delle intolleranze e farmi dare una dieta corretta?
Grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Valerio Langella
40% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2012
Caro Signore, il citotest è un esame esame non convenzionale, con una metodica alquanto discutibile, operatore dipendente (molto soggettiva è l'interpretazione dell'effetto sui leucociti), con numerosi falsi positivi. Non sono io a dirlo, ma le riviste mediche piu' autorevoli (New England Journal of Medicine se non ricordo male del Giugno 2011). Io sono uno di quei medici a considerarlo piu' un atto di stregoneria che procedura medica. Non si fidi (è un'opinione personale, con tutto il rispetto per altre idee); da quello che lei dice (ferite!!!) affronterei il problema con uno specialista gastroenterologo od un immunologo per valutare eventuali positività a test autoanticorpali specifici, immaginando che Lei abbia già fatto una colonscopia Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 161XXX

Iscritto dal 2010
grazie! si le malattie croniche infiammatorie Morbo Crohn e colite ulcerosa per ora sono state escluse con biopsia (risulta proctite aspecifica).
Dr lei si riferisce ad altre possibili malattie autoimmuni che causano ferite sulla mucosa anale?
[#3] dopo  
Dr. Valerio Langella
40% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2012
Credo che il colega per darLe questa diagnosi abbia valutato approfonditamente ed accuratamente tutte le possibili diagnosi differenziali ; dalla biopsia altrimenti sarebbe scaturito qualcosa ( è un esame già di per se approfondito ). Penso che abbia anche avuto una cura (almeno sintomatica) ed immagino che il collega le avrà anche sicuramente prospettato una monitorizzazione nel tempo. Forse questa è l'unica strada medica da seguire. Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 161XXX

Iscritto dal 2010
grazie. se devo essere sincera i colleghi proctologhi non hanno mai nominato la possibilià di 1 malattia autoimmune!!! è per ciò che sono molto interessata a valutare questa ipotesi
il referto della biopsia di dic 2011:
materiale:
1 RETTO, NAS, BIOPSIA ENDOSCOPICA A SEDI MULTIPLE
2 RETTO, NAS, BIOPSIA ENDOSCOPICA A SEDI MULTIPLE
>
informazioni cliniche:
> 1. mucosa del retto nella norma
> 2. area depressa retto distale

diagnosi
> 1. frustoli di mucosa rettale con lieve flogosi cronica nel corionmicroangiectasico e focalmente microerosiva ed iperplasia mucipara dell'epitelio ghiandolare
> 2: lembo di mucosa rettale con lieve flogosi cronica ad area di dissoclazione emorragica intramucosa.