Utente 568XXX
Gentili Dottori!
Il mio problema di deficit erettile è nato 8 anni fà. Allora avevo 21 anni ed ero legato con una ragazza alla quale tenevo tantissimo ma la mia prima volta con lei non sono riuscito ad avere un erezione completa è ho avuto un eiaculazione precocce.Succesivamente ero molto in anzia e tutte le volte che provai l’erezione veniva a mancare.Devo dire anche che quel periodo era molto stressante per me,mi trovavo in un ambiente nuovo e avevo anche difficoltà economiche.Poi con quella ragazza ci siamo lasciati e circa un anno più tardi mi hanno diagnosticato diabete mellito di tipo 1.(con livello glicemico in pronto soccorso 751 mg/dl).Da quel giorno la mia vita cambio completamente, ho cambiato stile di vita,faccio l’insulina 4 volte al giorno e ho avuto dei ricoveri per problemi legati al diabete ma anche per lo stress (ho il prolasso della valvola mitrale),quest’ultimo è spesso presente siccome studio ingegneria.Le erezioni notturne a volte ci sono e altre volte no (al 50-60%),e ho difficoltà ad avere e mantenere l’erezione anche con la masturbazione,spesso capita ad avere un eiaculazione senza avere un erezione.Ho paura di mettermi con una ragazza proprio perche temo questo mio problema che pensavo si sarebbe risolto col tempo.Ultimamente noto anche una assenza di libido e vedo che la situazione sempre peggiora.Ho deciso di andare da un andrologo per iniziare a capire se alla base del problema ci sono delle cause organiche (dimenticavo che in erezione da sempre c’è un leggero incurvamento verso la sinistra di circa 15-20 gradi) ,psicologiche o entrambe, ma volevo chiedere prima a voi un parere su quali potrebbero esere le conseguenze del diabete su deficit erettile e se possibile che il diabete fosse la causa anche se non scoperto dei problemi a 21 anni.Ho sempre avuto un Hba1C attorno a 7.0-7.2 abbastanza buono ma questa situazione mi preocupa moltisimmo. Vorrei in futuro avere una mia famiglia, non ho mai provato a prendere sildenafil,tadalafil,iniezioni intracavernose o altro ma in caso di neccesita’ si possono prendere in considerazione anche come soluzioni a lungo termine?

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[#1] dopo  
Dr. Antonio Martinelli
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BOLOGNA (BO)
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Gentile Utente,
il quadro da Lei descritto, in relazione alla sua giovane età ed alla terapia antidiabetica in atto, depone verosimilmente per un deficit erettile si base psicogena, ossia non legato a fattori organici. Ulteriore prova a riguardo è il problema dell' eiaculazione precoce.
Nel suo caso ritengo opportuno che si rivolga ad un collega attivo nella sua zona eche asoci competenze psicosessuologiche a competenze prettamente andrologiche. L' ausilio anche a lungo termine di farmaci quali quelli da lei citati è possibile ma dovrebbe essere procrastinato data la sua giovane età. A disposizione per eventuali chiarimenti, porgo cordiali aluti.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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Caro lettore,

normalmente il diabete può causare rilevanti problemi erettili ma, in genere, con una "tempistica" diversa. Il suo caso farebbe correlare i suoi problemi piuttosto con la "scoperta" di essere diabetico.
Ne parli con un andrologo che possa avlutare bene il suo problema
cari saluti
[#3] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Gentile lettore,

a mio avviso la sua situazione ATTUALE di difficoltà di erezione può essere spiegata anche dal solo diabete (difficoltà di erezione anche con la masturbazione). Naturalmente non posso escludere una compartecipazione di fattori psicologici. Le suggerisco caldamente una dettagliata valutazione andrologica: vi sono diverse indagini (ad esempio lo studio delle erezioni notturne) che unitamente alla visita possono permettere di arrivare ad una corretta definizione diagnostica.
SE INDICATE, sia le terapie orali che quelle intracavernose possono essere utilizzate anche a lungo termine.
[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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VICENZA (VI)
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le consiglio una visita andrologica per approfondire il quadro diagnostico e seguire poi eventuale terapia mirata
[#5] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
si purtroppo la condizione di diabete mellito dui cui Lei è portatore potrebbe esser alla base della disfunzione erettile che ci descrive. Ciò non toglie che la stessa disfunzione si sia poi arrichhita di connotati psicologici e psicodinamici del tutto prevedibili. Non sarebbe sbagliato muoversi su questo doppio binario. Per fortuna la farmacoterapia della disfunzione erettile è oggi possibile e proponibile, specialmente in casi come il Suo. Tutto solo e sempre sotto assoluta guida Andrologica Specialistica.
Coraggio a tutto c'è rimedio.
Ci tenga informati se lo ritiene utile ed opportuno.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#6] dopo  
Utente 568XXX

Iscritto dal 2008
Vorrei ringraziarvi per le risposte veloci riguardo al mio problema.
Ho già prenotato una visita andrologica presso le Molinette a Torino da effetuare a inizio aprile (purtroppo questi sono i tempi).Sono andato a ripetere anche le analisi riguardanti il diabete e fare anche quelli per la tiroide assieme al testosterone libero e la prolattina in modo da poter avere già un quadro generale alla prima visita.Vorrei chiedervi su cosa ne pensate della struttura a cui mi sono rivolto, è un buona scelta o mi dovrei rivolgere a un andrologo privato? Ho pensato di rivolgermi ad una struttura pubblica in quanto potrò essere seguito anche in futuro se ne avessi bisogno visto il problema del diabete.Vi terrò informati appena avrò nuove informazioni in merito.

Grazie ancora.

[#7] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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VICENZA (VI)
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ottima scelta
[#8] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
Lei ha scelto uno cei centri di Eccellenza Italiani nel campo specifico. Stia non tranquillo ma tranquillissimo.
Vale la pena attendere.
Ci tenga informati. Auguri affettuosi per tutto ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO

[#9] dopo  
Utente 568XXX

Iscritto dal 2008
Vi scrivo ancora perche ho ricevuto i risultati dei esami che ho fatto prima della visita andrologica.
Sono tutti nella norma ad eccezione di:
Hba1c 8.4 (lim: 4.5-6.2)
Testosterone libero 12.7 pg/ml (lim: 16.0-41.0)

Altri esami come ft3,ft4,tsh,Anti-Tpo sono nelle norme
Ancora la prolattina e nella norma: 8.7 ng/ml(lim: 2.6-18.1)
e anche gli esami del colesterolo,trigliceridi,colesterolo hdl:
colesterolo 171 mg/dL (lim: minore di 200)
trigliceridi 64 mg/dL (lim: 50-175)
colesterolo Hdl 64 mg/dL (lim: maggiore di 35)

Non ci sono problemi per le analisi del emocromo:RBC,WBC etc..

Penso che la hba1c (emoglobina glicata) sia alta a causa anche dello stress e depressione generato da questo mio problema.
Invece per il testosterone libero sono preoccupato.
Adesso mi ricordo che un paio di anni fà feci il test ed era nel limite basso della norma.
Ma anche la componente psicologica non è indiferente,infatti non riesco a togliere dalla mente questo problema e ogni giorno si fà sempre più pesante.


[#10] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
credo che il valore riscontrato di emoglobina glicosilata imponga un controllo diabetologico più accurato. Sul valore diagnostico-prognostico del dosaggio del testosterone libero oggi si discute molto. Il Suo Andrologo lo valuterà nello specifico caso e vedremo.
Tante bellissime cose.
Cordialmente
Prof. Giovanni MARTINO
[#11] dopo  
Utente 568XXX

Iscritto dal 2008
Grazie della risposta Prof.Martino!
Infatti quello che stò facendo è proprio un controllo accurato della glicemia. Da quando ho avuto il diabete l'emoglobina glicata è sempre stata attorno a 6.9-7.1.
L'alto valore di 8.4 è solo per quest'ultimo periodo (2-3 mesi) anche se il controllo glicemico è stato come sempre buono.Quindi non penso che sia causa del DE anche se ovviamente cercherò di riportarlo subito ai livelli di prima.
Comunque aspetto di fare prima la visita.

[#12] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
saggia decisione. Ci tenga informati se lo ritiene utile ed opportuno.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#13] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

alla Urologia delle Molinette troverà sicuramente medici esperti nel trattamento delle disfunzioni erettili e che le sapranno consigliare gli opportuni aggiustamenti terapeutici e riabilitativi per il suo problema
Cari saluti
[#14] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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colgo l'occasione per segnalare che dal 10 al 15 marzo ci sarà la settimana di prevenzione andrologica per cui è possibile effettuare visita andrologiche gratuite presso i centri che aderiscono all'iniziativa
basta consultare il sito www.andrologiaitaliana.it consultando i centri che aderiscono
[#15] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,
faccia pure la sua visita andrologica "gratuita", in realtà però devo ricordare a tutti per correttezza che la settimana di prevenzione andrologica sarebbe organizzata dalla SIA non per fini diagnostici o terapeutici di problemi già presenti ma dovrebbe essere una settimana dedicata alla prevenzione delle patologie andrologiche potenziali e future .

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.centromedicocerva.it
www.andrologiamedica.org