Utente 246XXX
Salve, il mio ragazzo 18 giorni fa si è infortunato il dito indice della mano sx con la lama del tosaerba. Il referto del pronto soccorso è stato il seguente: ferita con perdita di sostanza del letto ungueale. L’ortopedico di turno ha praticato onicectmonia totale e lo ha suturato riattaccando la punta quasi totalmente staccata. Dal referto dei raggi x, che allego di seguito si legge: frattura pluriframmentata della falange distale.
https://docs.google.com/file/d/0BwO99dvN_xbJSFRUT2wwcFRXNzg/edit

Successivamente si è fatto visitare da un chirurgo specializzato in chirurgia della mano che due giorni fa ha rimosso i punti di sutura e gli ha detto che i tessuti molli stanno guarendo bene, che l’unghia dovrebbe ricrescere in quanto la matrice è apparentemente conservata ma che difficilmente i frammenti della falange distale si consolideranno: in questo caso o la persona riesce a convivere con i frammenti rimasti in sede o si asportano “accorciando” però il dito. Gli ha dato appuntamento tra tre mesi per vedere, con il referto dei raggi x aggiornato, l’evolversi della situazione.
Vorrei avere anche la Vostra opinione sulla diagnosi e prognosi ricevuta e sapere se è stato corretto procedere nel modo sopra descritto (né l’ortopedico del p.s. né il chirurgo hanno ritenuto utile steccare il dito) e se c’è qualcosa che possiamo fare per facilitare la guarigione della falange distale. Nel caso poi quest’ultima non si saldasse vorrei capire se perderebbe l’unghia sottoponendosi all’intervento di rimozione dei frammenti, e se invece potrà avere in futuro dei fastidi (infezioni, dolori) se lasciasse i frammenti in sede. Vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità.


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Dr. Leonardo Donati
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Cara amica,
Le fratture della falange distale delle dita della mano per la gran parte delle volte sono pluriframmentarie, quindi e' naturale vederle guarire con qualche piccolo frammentino che non si e' riunito al resto dell'osso e questo senza alcun fastidio del paziente. La situazione del tuo ragazzo forse e' un pochino piu' complicata perche' presente una ferita lacero contusa che ha portato la frattura in contatto con agenti infettivi esterni e quindi potenzialmente lesivi, questo puo' ritardare la consolidazione o nei casi più gravi generare una infezione vera e prorpia ma da quello che mi dici non sta succedendo perche la pelle guarisce bene. Nella mia pratica clinica io metto sempre un piccolo tutore, tipo ditale per cucire questo non tanto per migliorare e favorire la guarigione ma per mettere un vero e proprio "paraurti". Sensazioni come scossa, dolore alla prensione e sensazione di insensibilita' sono tipiche della ripresa funzionale. E per quanto riguarda l'unghia una volta ricresciuta non la perdera' piu'.
Saluti.