Utente 159XXX
Buongiorno, ho 19 anni, scrivo in merito a 2 episodi di tachicardia veramente molto forte che mi sono successi a distanza di meno di un mese. Il primo attacco di tachicardia era stato diagnosticato dal mio medico curante come attacco di paura, ma ieri pomeriggio sono stata di nuovo male: tornando a casa dall'università, mentre camminavo, il cuore ha cominciato a battermi molto velocemente, tanto che mi sono dovuta sedere perchè non riuscivo più a stare in piedi, avevo vertigini, stordimento e la paura che mi sarebbe venuto un collasso e di morire. Non sono riuscita a misurarmi i battiti perchè il cuore batteva troppo velocemente, e in quel momento ero assolutamente impotente, tremavo, stavo malissimo, non riuscivo a respirare e a parlare, più cercavo di respirare lentamente e fare passare la tachicardia, più non ci riuscivo e il cuore batteva ancora più velocemente.
La tachicardia è insorta così, spontaneamente, e nel giro di 10 minuti è passata da sola. Non ho chiamato il 118 perchè sapevo, vista la mia precedente esperienza, che tanto non sarei arrivata al PS in tempo utile perchè mi venisse fatto un ecg e mi venisse diagnosticata la tachicardia.
A me non sembra possa essere solo dovuta alla paura una tachicardia così forte, ma non intendo assolutamente sostituirmi a un medico, anzi, scrivo qui apposta per chiedere a chi forse mi può aiutare veramente.
La mia domanda è: POTREBBE TRATTARSI DI TACHICARDIA PAROSSISTICA? O E' SEMPLICE TACHICARDIA DA ANSIA E ATTACCHI DI PANICO?
Ringrazio infinitamente per la cortese disponibilità.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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E' molto verosimile che lei, da quanto racconta, abbia presentato una tachicardia parossistica sopraventricolare. Per tale motivo e' opportuno che esegua alcuni accertamenti: ecocuore, Holter cardiaco, ECG da sforzo. questo per cominciare, assieme ad un dosaggio degli ormoni tiroidei.
Codialita'
cecchini
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[#2] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
dottore mi scusi, io la ecocardiografia già l'avevo fatta, 3 anni fa, avevo solo lieve prolasso mitralico con lieve insufficienza mitralica. Potrebbe essere questa la causa?
O la tachicardia parossistica potrebbe essere dovuta all'ansia?
Cordialmente.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Prima di attribuire tutto all'ansia completi gli accertamenti con gli esami che le ho indicato. Ne parli con il suo medico
arivederci
cecchini
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[#4] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio. Un'ultima cosa: se per caso dagli esami non dovesse risultare nulla di anomalo, come dovrei comportarmi? cosa dovrei fare?
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Ripetere l' holter frequentemente o programmare un click Holter (un registratore che viene consegnato al paziente per 3-4 settimane da attaccare solo i n caso di crisi, in modo da poterla registrare.
Arrivederci
cecchini
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[#6] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
quindi Lei è praticamente convinto che sia tachicardia parossistica??